Far Cry quest’anno compie 10 anni e per festeggiare non ci poteva essere niente di meglio che questo quinto capitolo della serie che, come potrete facilmente capire dopo aver visto il voto che gli abbiamo assegnato, noi abbiamo apprezzato tantissimo e nei prossimi paragrafi vi diremo tutte le ragioni di questo elevatissimo gradimento.

Disponibile per Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One e PC, Far Cry 5 di base non cambia la formula del brand: un first person shooter open world dove spostarsi con ogni tipo di mezzo aereo, terrestre e marino in cui alla storyline principale si affiancano varie side quest e crafting per una longevità elevatissima anche grazie ad altri extra di cui parleremo in seguito.

Far Cry 5 (qui tutte le recensioni italiane) fa segnare il debutto della serie negli USA, più precisamente in Montana, nella città di Hope County, fantasiosa nel nome ma simile ad uno dei tanti piccoli paesi degli Stati Uniti più interni e rurali.

Questo luogo ha di “speciale” la setta chiamata Eden’s Gate, comandata dal profeta (ovviamente autoproclamato) Joseph Seed con tutta la sua famiglia in cui la sanità mentale è solo un miraggio. Quando nei panni di un vicesceriffo personalizzabile (con un editor basico ma convincente) andremo ad effettuare l’arresto del profeta, le cose non andranno come si poteva sperare e comincerà una vera e propria guerra tra gli “edeniti” e la resistenza interna comandata proprio da noi, il tutto condito da una narrazione degna di una Serie TV di alto profilo sotto ogni punto di vista.

Tutte le uscite sono bloccate dagli edeniti così come le comunicazioni e quindi non avremo altro modo che auto organizzarci e fermare questa tremenda minaccia. Oltre all’arsenale militare che la famiglia Seed ha preparato per ogni evenienza (con tanto di aerei per farvi capire l’andazzo…), questi folli hanno un’arma in più, una sostanza chimica che fa diventare le persone delle sorti di zombie ma molto più veloci ed aggressivi. Una guerra che nella storyline principale durerà circa 20 ore e che sarà tutt’altro che facile da vincere.

Oltre a poter giocare l’intera campagna in cooperativa, aspetto tutt’altro che secondario, Far Cry 5 propone anche Far Cry Arcade ovvero un insieme di possibilità per giocare in multiplayer ma propone anche un editor di livelli di ottima caratura con cui aumentare potenzialmente la longevità quasi all’infinito.

Sotto l’aspetto grafico, Far Cry 5 già su una Playstation 4 standard e tra le cose più belle viste su una console. Il granitico frame rate a 30 fotogrammi al secondo consente un livello del dettaglio grafico veramente eccezionale sia per quanto riguarda le texture, che i volti dei personaggi ma soprattutto per la ricchezza delle ambientazioni straordinariamente variegate come ben pochi altri titoli. Peccato soltanto per qualche caricamento di troppo nel momento in cui dobbiamo rientrare in gioco, unico elemento non convincente di una produzione sensazionale.

Anche nel sonoro c’è una piccola pecca: gli NPC spesso dicono frasi un po’ sconnesse, cosa che capita frequentemente negli open world. Per il resto il lavoro di localizzazione completo in italiano, soprattutto delle cut scene è ai massimi livelli e tutto l’audio (effetti e musiche) è stato curatissimi in modo sublime.

IN CONCLUSIONE
Far Cry 5 è indubbiamente uno dei migliori titoli usciti in questo 2018. Un first person shooter open world pieno di cose da fare da soli o in compagnia, con un intreccio narrativo decisamente superiore ai precedenti capitoli della serie. Una storyline contemporanea e degna di una serie TV di alto livello. Grandioso anche da un punto vista grafico già su una PS4 standard, non vediamo motivi per cui il titolo di Ubisoft non dovrebbe far parte della vostra softeca a parte una profonda allergia agli sparatutto in prima persona.

VOTO: 9.5

[amazon_link asins=’B079JKBK7Y,B079JSGH1Q’ template=’ProductCarousel’ store=’ital05-21′ marketplace=’IT’ link_id=’13513958-3bcb-11e8-8b46-c3ba3e0fded6′]