Fuser Recensione del nuovo videogame di Harmonix, una software house che se ne intende di produzioni incretate sulla musica. Da Frequency ad Amplitude, passando per l’indimenticabile Guitar Hero e la lunga parentesi di Rock Band, siamo dunque arrivati a Fuser, già disponibile su Playstation 4 (la versione da noi testata direttamente su Playstation 5), console Xbox, PC e Nintendo Switch.
Fuser potrebbe essere definito un simulatore di DJ o per meglio dire delle loro esibizioni live nel corso dei vari festival di EDM. Per chi non conoscesse questo acronimo, le tre lettere stanno ad identificare l’Electronic Dance Music ma i rockettari all’ascolto non disperino: qualche canzone della tracklist, su cui torneremo in seguito, soddisferà anche loro!
La cosa migliore da fare per iniziare a giocare in Fuser, prima di provare il multiplayer sia online che offline, è buttarsi subito nella campagna di gioco, un lungo e accurato tutorial con cui prenderemo sempre più mano con gli strumenti a nostra disposizione. Di base avremo 4 piste audio, rappresentate da 4 lettori CD in cui inserire una traccia delle tante canzoni presenti che sia di voce, batteria ed altri strumenti variabili come chitarra, basso, tastiera, percussioni ed altri strumenti vari.
Piano piano poi le cose diventeranno ancora più divertenti con la possibilità di inserire ulteriori effetti e loop tipici dell’EDM per arrivare fino alla costruzione di un nostro brano ex novo tramite l’utilizzo dei loop presenti nel videogame. Sarà fondamentale cambiare le tracce al momento giusto per creare un ottimo mix, seguire le istruzioni per completare il livello e magari dare ascolto anche alle richieste dei fan che innalzeranno di molto la nostra fama e celebrità nell’ambiente dei festival di EDM (ovviamente all’interno del videogame…).
Più avanti andremo nella campagna e più tracce potremo sbloccare oltre a poter utilizzare la valuta interna del gioco (ve lo diciamo subito: NON ci sono microtransazioni in Fuser) con cui personalizzare il vostro alter ego digitale e renderlo sempre più fashion e cool per i festival a cui potrà partecipare. La personalizzazione riguarderà comunque anche gli effetti speciali e visivi con cui aumentare l’appeal della vostra performance sul palco tra fuochi d’artificio, immagini per il titantron, effetti al momento di un cambio mix e molto altro ancora.
Pur con tutte queste possibilità, possiamo dire che l’aspetto grafico è decisamente meno quello convincente di Fuser. Comprendiamo perfettamente che sia la musica e l’audio l’aspetto più importante nell’esperienza di gioco proposta ma indubbiamente un maggiore appeal della rappresentazione dei festival e del nostro alter ego sarebbe stata assolutamente apprezzabile e avrebbero reso il nostro giudizio su Fuser da buono ad ecellente.
Niente da dire invece sulla tracklist: abbiamo avuto modo di testare la VIP Edition che contiene 100 brani in tutti contro i 75 dell’edizione standard e possiamo affermare che, pur essendo la musica elettronica in tutte le sue tantissime sfaccettatura la grande protagonista, abbiamo apprezzato la volontà di poter “mixare” anche qualche brano di altri generi musicali. Qualche esempio? Rage Against The Machine, Evanescence, i Clash ma anche Dolly Parton ed Otis Redding!
FUSER RECENSIONE – IN CONCLUSIONE
Harmonix decide di virare verso la musica elettronica con Fuser e ci propone una sorta di simulatore di DJ “live” ai festival con la possibilità di mixare una nutrita tracklist di canzoni. Ottima l’idea di una campagna con cui prendere dimestichezza con tutte le possibilità offerte dall’esperienza di gioco ed eccellenti anche le possibilità di giocare in cooperativa. Graficamente si poteva sicuramente fare di più ma qui è la musica ad essere la grande protagonista!
FUSER RECENSIONE – VOTO: 8
