Immortals Fenyx Rising Recensione del nuovo titolo di Ubisoft disponibile su Playstation 5 (la versione da noi testata), PS4, Xbox Serie X, Xbox One, PC, Nintendo Switch. Amazon Luna e Google Stadia. Difficilmente troverete una produzione più multipiattaforma di così!
Sviluppato dallo studio di Ubisoft Quebec, il team autore tra l’altro di Assassin’s Creed Odyssey, Immortals Fenyx Rising (qui tutte le recensioni italiane e la media voto di ItaliaTopGames) ci immerge nella mitologia della Grecia Antica, impersonando Fenyx, una semidivinità alata impegnata in una missione per salvare gli dèi dell’Antica Grecia e la loro casa. Guardatevi i primi 15 minuti di gioco in versione Playstation 5 e poi continueremo!
Sin dall’inizio il team di sviluppo non ha nascosto di essere partito per questa nuova IP da un capolavoro come Zelda: Breath of the Wild ma l’ispirazione all’opera Nintendo è stato solo inicipit perché poi Immortals Fenyx Rising ha una sua identità ben precisa e piacevolissima.
Una storia di conflitti fra Dei e Titani dell’Antica Grecia fa da sfondo al videogame che sin dal primo istante si rivela incredibilmente umoristico ed ironico. A rendere più facile il sorriso è un doppiaggio in italiano straordinario, uno dei migliori di sempre in campo videoludico e che davvero si rivela fondamentale per la componente di humour di cui è intrisa tutta l’esperienza proposta.
La primissima cosa da fare in IFS sarà creare il nostro alter ego digitale che potrà essere maschile o femminile a nostro piacimento senza alcuna ripercussione interattiva ma soltanto estetica. Pian piano che inizierete a giocare, Immortal Fenyx Rising svelerà la sua natura open world dove esplorazione, combattimenti e puzzle da risolvere si alterneranno in modo davvero riuscito e piacevole.
Abbiamo trovato le scelte degli sviluppatori davvero condivisibili in fatto di grandezza della mappa e attività principali e secondarie per un’esperienza di gioco comunque molto longeva ed ulteriormente allungabile con le subquest ed i DLC già annunciati da Ubisoft in arrivo dal prossimo anno.

Per quanto riguarda la realizzazione audiovisiva, abbiamo già detto dell‘eccellente doppiaggio in italiano. In realtà tutta la componente sonora è stata curata in modo straordinario con bellissime musiche di accompagnamento ed effetti sonori perfetti.
Sul fronte grafico, bisogna fare una chiara differenziazione sul giudizio. Facendo un’analisi tecnica da “fredd numeri” IFR sicuramente non surriscalderà processore e scheda video di Playstation 5 (lo ricordiamo, la versione da noi testata). Detto questo però a livello estetico il gioco è molto gradevole nella realizzazione di personaggi ed ambientazioni, nella palette cromatica e negli effetti visivi in generale con una risoluzione a 4K ed i 60 fotogrammi al secondo garantiti in modo assolutamente costante.

Immortals Fenyx Rising Recensione – IN CONCLUSIONE
La nuova serie di Ubisoft propone un’esperienza open world equilibrata, molto allegra ed ironica, proponendo gli Dei dell’Antica Grecia come mai primi, se escludiamo l’altrettanto divertente manga/anime di Pollon. Difficile trovargli difetti se non per un ritmo di gioco che inevitabilmente a volte cala un po’, problema però comune in questo ambito di esperienze interattive. Per il resto è davvero da consigliare senza esitazione a tutti i gamer visto che è disponibile davvero su ogni piattaforma di gioco attualmente disponibile sul mercato.
VOTO: 9
