La serie Like a Dragon (precedentemente conosciuta come Yakuza) prodotta da SEGA ha sempre saputo sorprendere i fan con la sua capacità di mescolare dramma e follia in un cocktail irresistibile. Con Like a Dragon Pirate Yakuza in Hawaii, gli sviluppatori hanno deciso di alzare ancora di più l’asticella, offrendo un’esperienza che riesce a mantenere saldo il legame con la tradizione della serie, pur introducendo nuovi elementi di gameplay che ampliano il ventaglio delle possibilità offerte al giocatore.
Disponibile su PC, PlayStation e Xbox, questo nuovo capitolo è stato testato da ItaliaTopGames nella sua versione PC, dove si è dimostrato solido sotto il profilo tecnico, con una grafica ben rifinita e una fluidità ottimale. Il motore grafico offre ambientazioni ricche di dettagli e una cura certosina per i modelli dei personaggi, con espressioni facciali e animazioni convincenti. Il comparto audio è impeccabile, grazie a un doppiaggio di altissimo livello in inglese e giapponese e a una colonna sonora che accompagna perfettamente le varie fasi del gioco. Inoltre, tutti i testi a schermo sono disponibili in italiano, facilitando l’immersione anche per chi non mastica altre lingue.

Un Protagonista molto noto ma anche inedito come Alter Ego
Una delle novità più interessanti di questo capitolo è la possibilità di vestire i panni di Goro Majima come protagonista assoluto. Majima è da sempre uno dei personaggi più amati della saga, ma questa è la prima volta che diventa il nostro alter ego, permettendoci di esplorare il suo carattere eccentrico e imprevedibile in modo completamente nuovo. La scelta di introdurre l’amnesia come espediente narrativo aiuta anche i neofiti della serie a entrare nella storia senza sentirsi sopraffatti da una lore troppo complessa. Questo rende il gioco accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta al franchise, pur mantenendo numerosi richiami e strizzatine d’occhio per i veterani.
Dal punto di vista del gameplay, Like a Dragon: Pirate Yakuza in Hawaii è un action RPG che mantiene le fondamenta della serie, ma introduce una nuova e affascinante componente legata alla pirateria (quella di mare, non quella “software”…).
Le battaglie navali sono una delle aggiunte più significative e rappresentano un cambio di passo rispetto ai combattimenti a terra, dando al gioco una ventata di freschezza. Il sistema di combattimento rimane fluido e dinamico, con un buon mix tra azione e strategia, mentre la personalizzazione delle navi aggiunge un ulteriore livello di profondità.

Una Special Guest Speciale per chi ama…
Poi per chi ama il Wrestling, la presenza come special guest di una delle superstar più amate degli ultimi anni come Samoa Joe, che in versione digitale si presta benissimo nel ruolo affidatogli all’interno dell’intreccio della trama, è un plus decisamente da non sottovalutare.
Come da tradizione, il gioco offre una quantità quasi spropositata di attività secondarie. Anzi, in questo capitolo ce ne sono più che mai. Minigiochi, missioni secondarie, attività ricreative e svaghi di ogni genere arricchiscono ulteriormente l’esperienza, garantendo un livello di contenuti capace di intrattenere per decine e decine di ore. Tuttavia, alcune di queste attività possono risultare leggermente ridondanti, specialmente per chi predilige un’esperienza più concentrata sulla narrazione principale.
Se c’è un punto debole in Like a Dragon: Pirate Yakuza in Hawaii, è proprio la trama. Pur essendo nel complesso ben scritta e capace di regalare momenti memorabili, a tratti sembra perdere la direzione, smarrendo un po’ il filo conduttore della narrazione. Questo non significa che la storia sia deludente, ma semplicemente che avrebbe potuto essere rifinita meglio in alcuni passaggi per risultare più coesa.

Like a Dragon Pirate Yakuza in Hawaii Recensione – IN CONCLUSIONE
In conclusione, Like a Dragon: Pirate Yakuza in Hawaii è un titolo che riesce a fondere perfettamente elementi inediti e tradizionali della serie, offrendo un’esperienza che sarà apprezzata sia dai fan storici che dai nuovi giocatori. La scelta di Majima come protagonista, le innovazioni nel gameplay e la solida realizzazione tecnica rendono il gioco un acquisto consigliato per tutti gli amanti delle produzioni nipponiche. Certo, qualche sbavatura nella trama e alcune attività secondarie un po’ ripetitive non lo rendono perfetto, ma nel complesso si tratta di un’esperienza imperdibile per chi ama il genere. Per questi motivi, il voto finale è un meritato 8.5. Il voto deve essere alzato a 9 per i fan del Wrestling che troveranno una special guest che apprezzeranno sicuramente come Samoa Joe. E se non vi bastano le nostre considerazioni a convincerci, potete provare gratuitamente il gioco grazie alla demo già disponibile negli store digitali.
