Non è affatto facile scrivere per il sottoscritto la recensione di Spider-Man per Playstation 4. Difficile distaccarsi dall’amore ultra trentennale per il super eroe Marvel e l’entusiasmo provato con il videogame firmato da Insomniac Games e calarsi nella parte del recensore “obiettivo” ma vi assicuro che in tutti i prossimi paragrafi si cercherà di mantenersi il più distaccati possibile.

L’esclusiva PS4 (qui trovate tutte le recensioni e tutti i voti italiani) può considerarsi un mix ai limiti della perfezione tra le caratteristiche uniche e peculiari di Spider-Man ed il meglio di quanto visto nei titoli action degli ultimi anni, ovviamente compresa la serie di Batman: Arkham da cui trae ispirazione se pur limitata. Forse qualcuno potrebbe rimanere deluso da una dose di originalità non certo elevatissima ma davvero difficile trovare difetti ad un titolo che incolla il giocatore davanti allo schermo dall’inizio alla fine.

Il difetto potrebbe essere proprio quello di non durare troppo a lungo se affronteremo “dritti” la storyline principale e non ci occuperemo più di tanto delle tantissime sub quest presenti che invece aumentano e di tantissimo i tempi di gioco. Già questa descrizione dovrebbe farvi capire che siamo di fronte ad una sorta di Spider-Man GTA nella struttura di gioco. Un open world, anzi una open New York dove il nostro Spidey sarà libero di affrontare la trama principale oppure darsi alle tantissime altre attività proposte.

A proposito di storyline principale, l’aspetto narrativo del gioco davvero non delude le attese. Si riprende lo spirito del miglior Spider-Man in fatto di humour, drammaticità, sentimenti, riflessioni. Davvero si ha la sensazione di trovarsi con il “vero” Spider-Man di quartiere amatissimo da milioni di fan. E poi il ritmo vorticoso degli eventi dall’inizio alla fine davvero esalta chiunque abbia un minimo di empatia con Peter Parker.

Ovviamente siamo di fronte ad un videogame e non ad un fumetto ed il gameplay ha la sua importanza. Anche da questo punto di vista Spidey convince in particolare per quanto riguarda l’aspetto da picchiaduro. Il combat system rappresenta davvero quanto di meglio ci si poteva aspettare e riesce incredibilmente ad equilibrare i super poteri del nostro alter ego con quelli o dei boss nemici o con le orde di criminali che ugualmente ci daranno del filo da torcere.

Piacevoli anche le variazioni sul tema in stile puzzle game che vedranno coinvolti soprattutto Peter Parker mentre si rivelano tendenzialmente trascurabili i momenti stealth che ci vedranno nei panni di altri due personaggi di cui non vi sveliamo l’identità per non rovinarvi la sorpresa. Da segnalare poi come il nostro Spidey sia il più tipico dei personaggi da gioco di ruolo, con una crescita progressiva dei suoi parametri, dei suoi gadget e di molto altro ancora.

Una piccola annotazione va fatta anche per gli spostamenti con le ragnatele tra i palazzi di New York. Insomniac Games è riuscita a creare una sorta di “arte” con cui spostarsi, un valore aggiunto nella piacevolezza di interagire con questo titolo assolutamente da non sottovalutare. Lo stesso può dirsi per i quick time event, incredibilmente centrati con l’azione su schermo come mai prima in un altro videogame.

Applausi a scena aperta anche per la realizzazione tecnica. Come God of War ed Horizon: Zero Dawn, Spider-Man fa parte di quelle esclusive Sony degli ultimi tempi che avrebbero potuto essere su Playstation 5 e tutti avrebbero parlato di salto generazionale avvenuto! La grandezza delle ambientazioni, la qualità degli effetti visibili, la dinamicità di alcune strutture destinate alla distruzioni davvero arrivano ad utilizzare ogni risorsa della PS4, segnando un solco profondo rispetto a quanto visto fino ad oggi su questa generazione di console.

Inoltre le cut-scene che rapidamente si alternano alla grafica in game sono così incredibilmente spettacolari ed appunto incastonate all’interno delle sequenze interattive che la sensazione di stupore che ha provato il sottoscritto sarà stata condivisa da tantissimi altri gamer.

Anche il sonoro svolge al meglio il suo compito, con motivi musicali tipici dei film Marvel ed un doppiaggio in italiano tra i migliori sentiti per quanto riguarda i personaggi principali mentre si mantiene su livelli comunque accettabili per le “comparse” varie del gioco.

IN CONCLUSIONE
Spider-Man su Playstation 4 va davvero vicino ai perfect score che abbiamo assegnato su queste pagine ad altre due esclusive Sony come God of War ed Horizon: Zero Dawn. Cosa manca per il 10 pieno? Una longevità maggiore della storia principale e delle sequenze stealth nel gameplay un po’ più ispirate. Per il resto siamo di fronte alla concretizzazione del sogno di milioni di fan di Spidey che finalmente possono avere un videogame di qualità stupefacente sotto ogni punto di vista. Davvero da non perdere.

VOTO: 9.5

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