MotoGP 19 – La Recensione

Postato Giu 8 2019 - 2:40pm da ITG

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Milestone rappresenta indubbiamente la più importante realtà tutta italiana nel mondo dei videogiochi tanto da poter contare a livello mondiale sulla licenza ufficiale della Moto GP oltre a quella del campionato mondiale di Motocross.

Siamo dunque pronti a scendere di nuovo in pista con MOTOGP 19 (qui tutte le recensioni italiane) già disponibile per Playstation 4, PCXbox One (la versione da noi testata) e da fine giugno anche su Nintendo Switch. Il videogame ufficiale della nuova stagione presenta alcune importanti novità che andremo a scoprire nei prossimi paragrafi.

La prima cosa da fare quando inizieremo la nostra avventura in MotoGP 19 sarà creare il nostro alter ego digitale. Le possibilità di personalizzazione sono discreta soprattutto per quanto riguarda la tuta e del casco, a conti fatti gli elementi più importanti nell’economia dell’esperienza di gioco, soprattutto online.

Completata la prima operazione, potremo passare al menù iniziale piuttosto ricco di modalità. Avremo così modo di scegliere tra gare rapide, partecipare ad un gran premio, vivere un intero campionato o passare ore ed ore nella ricchissima e sempre presente modalità carriera. C’è anche la Carriera Pro molto più difficile e con margine di errore pari allo zero. E poi c’è un gradito ritorno, quello delle Sfide Storiche, che ci vedranno protagonisti nei momenti storici delle due ruote più veloci al mondo. Novità assoluta invece l’introduzione di una nuova classe di moto, le elettriche della classe MotoE.

Sul fronte del multiplayer, Milestone ha deciso di fare il gran passo ed affidarsi a server dedicati per il gioco online mentre viene confermata la modalità Race Director Mode in cui potremo impersonare il rusolo un direttore di gara.

Il titolo dal punto di vista della struttura di gioco è curatissimo, tanto che prima di ogni gara potremo agire su una quantità enorme di parametri: manubrio, TCS, sospensioni, gomme e tanto altro saranno assolutamente personalizzabili in base alle proprie esigenze.

Passando invece al modello di guida, è anch’esso personalizzabile, in modo tale da poter essere apprezzato anche da chi è poco avvezzo a questo genere di giochi grazie ad una guida fondamentalmente arcade che assiste il giocatore nella frenata prima delle curve ed un sistema di traiettorie. Tutt’altro gioco abbiamo invece agendo sulle impostazioni trasformando il titolo in una vera e propria simulazione che non concede errori, nemmeno i più piccoli, pena lo scivolare rovinosamente a terra.

Il notevole miglioramento rispetto allo scorso anno riguarda l’intelligenza artificiale che quest’anno ci darà veramente del filo da torcere! Se volete saperne di più su A.N.N.A., acronimo di Artificial Neural Network Agent, non dovete fare altro che cliccare qui. Scoprirete che è stato fatto davvero un gran lavoro a riguardo.

Per quanto riguarda la realizzazione tecnica, il secondo anno con l’Unreal Engine 4 ci fa segnalare una qualità ulteriormente migliorata di moto e piloti che hanno fatto uno step ulteriore davvero importante. Sui tracciati si può ancora migliorare ma soprattutto ci auguriamo che già dalla prossima edizione si possa arrivare ai 60 fotogrammi al secondo invece di 30 per quanto riguarda le console “base”.

Buon lavoro infine sul sonoro, con un commento audio poco frequente ma comunque efficace curato dal mitico Guido “Rossi c’è Rossi c’è Rossi c’è” Meda, campionamento dei rombi dei motori più che soddisfacente e tracce musicali piuttosto ispirate e in perfetto feeling con l’esperienza proposta.

IN CONCLUSIONE
MotoGP 19 conferma la grande tradizione italiana di Milestone per i racing. Il Videogame ufficiale della stagione in corso, si conferma un ottimo simulatore in grado di trasformarsi anche in un simcade per chi vuole un’esperienza di gioco semplificata. L’intelligenza artificiale notevolmente migliorata è uno step evolutivo davvero importante: peccato soltanto per i 30 frame al secondo invece di 60. Comunque davvero da non perdere per i fan di Valentino Rossi e degli altri protagonisti della Moto GP.

VOTO: 8.5

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