MotoGP 24 Recensione del Videogame di Milestone, la più importante realtà tutta italiana nel mondo dei videogiochi da molti anni a questa parte tanto da poter contare a livello globale appunto sulla licenza ufficiale della MotoGP oltre ad altre di rilievo come quella del campionato mondiale di Motocross.

Siamo dunque pronti a scendere di nuovo in pista con MotoGP 24 già disponibile per Playstation 5 (la versione da noi testata), PS4, PCXbox Serie X|S, Xbox One e  Nintendo Switch? Il videogame ufficiale della nuova stagione presenta sia molte conferme dalla precedente edizione ma anche alcune importanti novità che andremo a scoprire nei prossimi paragrafi.

La prima è indubbiamente quella del mercato piloti. Richiesto a gran voce dalla community, finalmente la modalità carriera single player permetterà sia al nostro alter ego digitale così come ai nostri rivali di cambiare scuderia (e magari anche categoria) a seconda dei risultati e degli obiettivi di squadra senza tralasciare le rivalità che possono sfociare sia in pista che sui social. Indubbiamente così la modalità principale di gioco in solitaria diventa decisamente decisamente più dinamica e meno statica.

Non rimangono a bocca asciutta neppure coloro che preferiscono cimentarsi nel multiplayer on line (che implementa anche il crossplay ma soltanto tra console Sony e Microsoft)  grazie all’introduzione dei Campionato LiveGp, delle stagioni a base mensile con appuntamenti settimanali e varie classifiche pronte a solleticare la voglia di chi vuole competere ai massimi livelli nei ranking del gioco. A queste novità si affiancano le consuete modalità presenti nella passata edizione e le tantissime opzioni di personalizzazione dell’esperienza di gioco.

Personalizzazione che avviene anche per un altro miglioramento importante rispetto alla precedente edizione ovvero l’ottimizzazione dell’intelligenza artificiale. Per esser chiari, l’IA di MotoGP 24 non è perfetta ed è ancora migliorabile ma è pure evidente il balzo in avanti fatto rispetto al predecessore con la possibilità (non obbligo) di scegliere un comportamento che si adatta alle nostre prestazioni e cambia conseguentemente il livello di difficoltà.

L’ultima novità sostanziale di MotoGP 24 farà indubbiamente felici gli amanti del realismo e della simulazione. Da questa edizione della serie infatti gli Steward incaricati di monitorare ogni sessione in pista, avranno il potere di comminare penalità ai piloti, sia umani che mossi dall’IA, in base al loro comportamento in gara. Ciò significa che ogni scorrettezza, ogni sorpasso azzardato o frenata troppo brusca avrà delle conseguenze, proprio come nella realtà. I giocatori dovranno guidare con attenzione e sportività, tenendo conto delle regole e delle sanzioni possibili, per evitare di compromettere il proprio risultato.

Per quanto riguarda la realizzazione tecnica, MotoGP24 su Playstation 5 ci regala i 60 fotogrammi al secondo con risoluzione a 4K per uno spettacolo che in movimento è davvero esaltante. Migliorati i volti dei piloti e le loro animazioni (su cui comunque si può ancora lavorare, soprattutto per quanto riguarda le sequenze dei piloti in fase di caduta) così come i box ed i circuiti.

Da evidenziare la bellezza del meteo dinamico che regala alcuni momenti davvero esaltanti nel corso della competizione come ad esempio quando saremo costretti a cambiare moto in corsa (flag to flag) per le mutate condizioni della pista. Il meteo dinamico non solo incide sul gameplay ma regala davvero un bellissimo quadro d’insieme grazie soprattutto al sistema di iluminazione (e dei relativi riflessi) convincente sotto ogni punto di vista.

Sottolineiamo infine come MotoGp 24 sia completamente in italiano e non poteva ovviamente mancare Guido Meda ad accompagnare le nostre gesta sui circuiti.

MotoGP 24 Recensione – IN CONCLUSIONE
MotoGP 24 conferma quanto di buono c’era nel suo predecessore apportando però delle implementazioni importanti sia sul fronte delle modalità di gioco che nel miglioramento dell’intelligenza artificiale e delle regole. La produzione di Milestone è dunque da consigliare senza esitazioni agli amanti delle due ruote senza ombra di dubbio.

VOTO: 8.5