Project Cars 2 – La Recensione

Postato Set 26 2017 - 11:33am da ITG

Project CARS non è stato un racing game come gli altri. In primis il “curriculum” del team di Slightly Mad Studios può contare su due episodi di Need for Speed: Shift e Test Drive: Ferrari Racing Legends. Inoltre anche la nascita e lo sviluppo del titolo è stato decisamente sui generis visto che CARS è l’acronimo di Community Assisted Racing Simulator.

La produzione è stata infatti un grande progetto di crowfunding. I membri della community non solo hanno potuto provare tutte le build del gioco, ma anche fornire le proprie impressioni e, dialogare direttamente con gli sviluppatori e presenziare ai meeting in caso di finanziamenti importanti. A distanza di un anno e mezzo, siamo quindi lieti di proporvi la recensione del secondo capitolo della serie, appena arrivato su Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One e PC.

Dopo aver corso in lungo e in largo su decine di circuiti delle oltre 140 circuiti presenti, il primo elemento da mettere in evidenza di Project Cars 2 (qui tutte le recensioni italiane), è l’incredibile possibilità di personalizzazione della nostra esperienza virtuale. A nostro piacimento potremo veramente scegliere QUALSIASI parametro di gioco trasformando le nostre corse in un quasi (sottolineiamo QUASI) arcade da una parte o in simulatore iper realistico dall’altra.

La capacità di adattamento è stratosferica così come la quantità di piste presente che, stando a quanto dichiarano i programmatori, lo rendono il racing con la più grande serie di tracciati presenti. Un grande lavoro è stato fatto poi per aumentare il numero di vetture presenti: rispetto alle 80 del primo capitolo, in Project Cars 2 si arriva fino a 189 con varie categorie presenti che vanno dai Kart alle Gran Turismo. Non mancano le grandi marche poi come Lotus, McLaren, BMW, Nissan, Mercedes, Audi, Porsche, Jaguar e, dulcis in fundo, Ferrari.

Project Cars presenta un’ottima modalità carriera per il single player che vi farà tenere il disco di gioco all’interno della vostra console per molto tempo a lungo e come se non bastasse non poteva mancare una massiccia dose multiplayer e la possibilità di creare lobby pubbliche e private, sempre nuovi eventi, elementi social come replay e modalità foto. Anche l’organizzazione delle corse con una direzione gara molto severa è sicuramente da apprezzare e da quanto abbiamo visto, scoraggia fortemente i furbetti del circuitino…

Promozione a pienissimi voti per la realizzazione grafica. Siamo di fronte a modelli di vetture straordinarie, cura maniacale per i dettagli, effetti meteo dinamici al top su quanto visto fino ad oggi su questa generazione di console ed il frame rate a 60 fps regala una sensazione di velocità stratosferica senza dimenticare il ciclo giorno-notte che assicura momenti di rara spettacolarità in un racing. Anche la qualità delle ambientazioni è molto elevata, anche in quelle più “piene” come nele piste urbane. Il sonoro è composto da tutti gli effetti sonori di una corsa ed aumenta la sensazione di realismo alla nostra esperienza su asfalto.

IN CONCLUSIONE
Project Cars 2 vince e convince ancora più del suo già eccellente predecessore. Se cercate un racing profondo e realistico (ma comunque personalizzabile a proprio piacimento), la produzione di  Slightly Mad Studios fa sicuramente al caso vostro a patto di avere la pazienza necessaria per entrare in sintonia con un gioco tutt’altro che alla mano soprattutto nelle prime ore di guida virtuale.

VOTO 9