Recensione Mario + Rabbids Sparks of Hope, il nuovo videogame di Ubisoft disponibile in esclusiva per Nintendo Switch e che segna la positivissima conferma di un connubio/crossover vincente ad opera degli studios milanesi della software house transalpina.

Per chi ancora non lo sapesse infatti, il crossover nato nel 2017 con Kingdom Battle fra i coniglietti più pazzi e divertenti non solo dell’universo videoludico con il baffuto idraulico è stato creato in larga parte negli studios Ubisoft di Milano capitanati dal Creative Director Davide Soliani con la collaborazione di altri team internazionali del publisher transalpino ed anche ovviamente della grande N che ha concesso la partecipazione dei suoi personaggi nel videogame ed anche supervisionato sulle due opere.

Fatta questa doverosa premessa, tuffiamoci subito a scoprire questa esclusiva per Nintendo Switch disponibile da giovedì 20 ottobre nei negozi virtuali e fisici.

Di base il gioco indubbiamente ricalca le dinamiche ludiche del suo predecessore con due momenti interattivi distinti. In uno può considerarsi una sorta di platform 3D con visuale dall’alto (a 3/4 per meglio dire…) piuttosto semplificato ma comunque molto piacevole e che in questo capitolo presenta anche una presenza di puzzle ambientali per poi scoprire il cuore pulsante dell’esperienza di gioco che sono le battaglie diventate nel nuovo capitolo un mix tra turni e tempo reale.

Il lavoro svolto per calibrare al meglio la difficoltà è stato veramente sopraffino e pian piano si entra facilmente nella dinamiche proposte per un titolo sicuramente non frustrante ma impegnativo al punto giusto.

La strategia non sarà solo sul campo da battaglia (fondamentale comunque) ma anche nello scegliere i personaggi che pian piano sbloccheremo e le armi che meglio si coniugano con le nostre esigenze. Le battaglie sono tantissime (così come le tante side quest) con un level design sopraffino e un gameplay veramente convincente sia sul divano di casa che in modalità portatile grazie ad una fruizione che può anche essere ridotta a pochi minuti se non abbiamo tanto tempo a disposizione.

Come scritto qualche paragrafo fa, i combattimenti sono stati rivisti e divenuti un mix tra turni e tempo reale con tante più possibilità a disposizione ed uno spessore strategico enormemente accresciuto. Da segnalare anche un albero delle abilità con cui livellare il proprio personaggio molto più ampio e che ci darà modo di caratterizzare meglio le abilità del nostro mini esercito.

Completamente rivista anche l’ambientazione. Se nel primo capitolo il tutto si svolgeva nel regno dei Funghi, Sparks of Hope si trasforma in una avventura intergalattica che trae ispirazione, senza nasconderlo, a Super Mario Galaxy e questo migliora notevolmente la varietà sia estetica che del level design.

Anche sul fronte del roster dei personaggi ci sono gradite conferme ma anche tante novità tra cui elementi del tutto inediti sul fronte Rabbids ed un Bowser incredibilmente alleato (se pur temporaneamente…) con il suo acerrimo nemico Mario per un cast di guest star notevole ed anche un plot narrativo molto più sviluppato rispetto al predecessore.

Continuiamo ad incensare la produzione Ubisoft commentando la realizzazione audiovisiva.  Il titolo non ha niente per sfigurare da un punto di vista estetico ai migliori Super Mario di sempre con una cura di dettagli e particolari veramente maniacale. Il tutto ovviamente non fa gridare al miracolo tecnico ma con un frame rate stabile a 30 fotogrammi al secondo (ad eccezione di qualche calo nelle sequenze cinematiche), la fruizione avviene nel migliore dei modi sia sul grande schermo della TV che sul touch screen di Switch.

Il sonoro ugualmente è di elevatissima qualità e perfettamente incastonato in questo vero e proprio gioiello videoludico. Anche in questo caso non mancano alcuni richiami ad alcuni dei temi più famosi di vari cult Nintendo per un risultato assolutamente meritevole delle migliori lodi. Da segnalare anche l’introduzione di dialoghi interpretati vocalmente e localizzati eccellentemente in italiano.

Recensione Mario + Rabbids Sparks of Hope – IN CONCLUSIONE
Non si poteva davvero chiedere di più al secondo capitolo del crossover Mario + Rabbids, conferma che gli studios milanesi di Ubisoft sanno davvero fare grandi titoli. Una esclusiva per Nintendo Switch da non perdere ed uno dei migliori titoli della grande N di terze parti oltre che una delle migliori esperienze videoludiche di tutto il 2022. Insomma, un must buy assoluto!

Recensione Mario + Rabbids Sparks of Hope – VOTO: 9