Ryse Son of Rome Xbox One Recensione

Postato Dic 13 2013 - 7:48pm da ITG

Che sia per gli epici spot TV visti prima e dopo il lancio della nuova console di casa Microsoft o per altre recensioni in rete, probabilmente avrete già visto e/o sentito parlare di Ryse Son of Rome, esclusiva di Xbox One realizzata dal team di Crytek. Il gioco si ispira chiaramente alla cinematografia che ha nel Gladiatore e 300 i suoi punti di riferimento di maggior successo. Scopriamo quindi l’Antica Roma in versione next generation…

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Ryse: Son of Rome racconta la storia di Marius Titus che assiste allo sterminio della sua famiglia per mano dei barbari. In cerca di vendetta, Marius si unisce all’esercito romano in Britannia e si fa rapidamente strada diventando un generale. Con l’inasprirsi della guerra contro i barbari, la sua missione si rivela: per trovare vendetta deve fare ritorno a Roma.

L’impatto iniziale di Ryse è incredibile: ci ritroviamo nel bel mezzo di una battaglia con centinaia di soldati su schermo ed una qualità grafica di tutti gli aspetti semplicemente incredibile. Probabilmente se c’è qualcosa che rappresenta al meglio la next generation videoludica sono i primi 10 minuti di Ryse. Anche continuando poi quando ci si sofferma sui volti e sulle loro animazioni, è veramente difficile non impressionarsi per la qualità proposta dai programmatori di Crytek.

Se non si può che promuovere a pieni voti anche la colonna sonora del gioco e l’eccellente doppiaggio in italiano, a Ryse sono piovute molte critiche sul fronte del gameplay: sia chiaro, l’esclusiva Xbox One non avrà certo il gameplay più profondo della storia ma il titolo, nel corso delle circa 6 ore necessarie per arrivare al termine, si lascia giocare con piacere anche grazie all’aspetto emotivo di una trama non troppo originale ma sicuramente coinvolgente.

Ryse è un action piuttosto immediato con il plus rappresentato da combo devastanti realizzabili in stile quick time event. Gli hardcore gamers guardano con disprezzo queste cose ma con un pò di obbiettività, il gioco risulta essere divertente se pur cada a volta in un eccesso di monotonia. Dalla sua Ryse ha pure una piacevole modalità cooperativa multiplayer che ci vedrà impegnati in arene con altri gladiatori affrontare orde sempre più grandi di nemici a cui resistere con tutte le forze.

IN CONCLUSIONE
Non avrà il gameplay più profondo della storia ma Ryse Son of Rome è senza ombra di dubbio un bel vedere, probabilmente uno dei titoli più next gen del day one delle due console e si rivela essere anche divertente ed immersivo grazie ad una trama forse non troppo originale ma sicuramente coinvolgente. La modalità single player non dura tantissimo ma la coop nelle arene è un bel plus da non sottovalutare. Non siamo di fronte ad un capolavoro ma ad un prodotto che ci sentiamo di consigliare caldamente senza esitazione.

GLAMOUR 9.3
GRAFICA 9.2
SONORO 9
GAMEPLAY 7.5
LONGEVITA’ 7.5
TOTALE 8.5

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