Sand Land Recensione del videogame disponibile per PS4, Playstation 5, Xbox Serie X|S (la versione da noi testata) e PC basato sul popolare manga del compianto maestro Akira Toriyama. Prodotto da Bandai Namco, lo sviluppo è avvenuto a cura del team di ILCA, studio nipponico noto per altri adattamenti videoludici di anime e manga. Un nome su tutti, è lo stesso di team di sviluppo che ha realizzato One Piece Odyssey

Sand Land uscì nell’oramai lontano anno 2020 da parte dell’autore di DRAGON BALL and Dr. Slump eD ottenne una grande popolarità planetaria sin dalla sua pubblicazione. In un mondo immaginario desertico dove sia i demoni che gli umani soffrono per un’estrema siccità e carenza d’acqua, Beelzebub, il Principe dei Demoni, e Rao, lo sceriffo di una piccola cittadina, formano una squadra insieme ad altri soggetti sui generis e partono per un’avventura alla ricerca di una sorgente d’acqua nascosta.

Da un punto di vista interattivo, Sand Land è un action combat RPG esclusivamente single player piuttosto canonico con telecamera posta alle spalle del nostro alter ego. Ben lungi dall’essere rivoluzionario o particolarmente profondo nelle dinamiche proposte anche per quanto riguarda la progressione del personaggio e degli “alleati” del party, la produzione di Bandai Namco ha però il pregio nell’insieme di essere sufficientemente divertente e vario grazie alla presenza anche e soprattutto dei veicoli.

I mezzi a motore disponibili sono di vario genere e molto personalizzabili: sono utilizzabili nei combattimenti (fondamentali in particolare per i boss fighi) ma si potremo utilizzare anche effettuare gli spostamenti all’interno di una  struttura open world che difficilmente sarebbe potuta essere più “standard” con una main quest più ispirata, missioni secondarie più scialbe e qualche elemento di building per il nostro campo base espandibile. La presenza dei mezzi indubbiamente è il quid più interessante dell’esperienza di gioco proposta da Sand Land senza ombra di dubbio.

Passando infine all’analisi audiovisiva della produzione, cominciamo subito con il dire è che la tecnica del cel shading utilizzata rende Sand Land un vero e proprio anime interattivo bellissimo da vedere. Il valore aggiunto ovviamente è rappresentato dal tocco “magico” di Akira Toriyama che in Sand Land ha, secondo la nostra opinione, dato il meglio di sé sotto molti aspetti. Nel videogame ritroviamo delle ambientazioni stupende ed è per questo che si chiude un occhio su alcune animazioni non propriamente perfette in particolare nei combattimenti ravvicinati.

Niente da dire su tutto il comparto sonoro semplicemente eccellente. Da segnalare soltanto che la localizzazione è avvenuta soltanto per i testi mentre i dialoghi sono disponibili in inglese ed in giapponese. A voi la scelta su come ascoltare le voci dei protagonisti.

Sand Land Recensione – IN CONCLUSIONE
Sand Land è un action RPG piacevole, non rivoluzionario, non particolarmente profondo ma che nell’insieme, soprattutto grazie alla presenza dei mezzi a motore, diverte ed intrattiene al meglio per un buon numero di ore e soprattutto porta finalmente nel mondo del gaming un amatissimo manga che ha già compiuto la maggiore età. Da consigliare dunque senza esitazioni a chi ha amato l’opera del mai troppo compianto Akira Toriyama il cui stile unico si fa sentire nell’esperienza di gioco dal primo all’ultimo istante. 

VOTO: 8