Super Mario RPG Recensione del videogame già disponibile in esclusiva per Nintendo Switch e che si propone come vero e proprio remake dell’omonimo titolo uscito nel lontanissimo 1996, frutto della collaborazione con Square Enix (a quei tempi Squaresoft…) sempre in esclusiva su di una macchina da gioco della grande N: il mitico e indimenticabile Super Nes.

Frutto di una nuova collaborazione fra tra Nintendo ed il team di sviluppo di Arte Piazza (anch’esso comunque in orbita Square Enix…), Super Mario RPG “2023” ripropone la storia del titolo originale: con lo scopo di riparare la Via Stellare distrutta dal temibile Exor e di sconfiggere la Banda di Fabbro Magno, Mario si imbarca in una missione che lo porterà a esplorare un mondo in cui i desideri diventano realtà, incontrando alleati, nemici e tante, tantissime sorprese a cominciare da alleanze davvero inaspettate…

La modalità di combattimento a turni viene ovviamente mantenuta, offrendo la possibilità di sfruttare le diverse abilità speciali di ciascun membro del gruppo, composto ovviamente da Mario ed anche dalla Principessa Peach, da Bowser e da Geno e Mellow, due personaggi esclusivi di questo titolo. Ogni combattimento vedrà combattere al massimo tre personaggi e dunque la loro scelta (a parte Mario che non accetta alcun tipo di turnove!) nella dinamica dello scontro sarà fondamentale.

Scelta dei personaggi fondamentale anche per la combo che potremo andare a creare mettendo a segno colpi e parando quelli degli avversari. Combo che sarà appunto differente a seconda della scelta dei personaggi. Oltre all’aspetto strategico saranno però fondamentali anche i riflessi visto che premento il tasto d’attacco al momento giusto, faremo più male al nostro avversario. Ovviamente più si rischia e più l’attacco ne guadagna ma occhio a non fallire visto che altrimenti avremo un moltiplicatore negativo. Lo stesso dicasi nei momenti di difesa: un consiglio che vi diamo è studiare tutti i tempi visto che ognuno dei nostri personaggi avrà tempi di reazioni differenti ed anche gli avversari quando attaccheranno si comporteranno in modo differente.

Se i combattimenti a turni sono la dinamica “principe” di Super Mario RPG, sarebbe però sbagliato ridurre l’esperienza di gioco soltanto a questo. C’è in primis una forte componente esplorativa, anch’essa tipica dei giochi di ruolo con tanti segreti ed oggetti da trovare, a cui si sommano alcuni mini giochi (alcuni sbloccati sin dall’inizio, altri in corso d’opera), elementi platform ed altre variazioni sul tema come rhythm games e quiz quando incontreremo nemici sui generis che ci vorranno sfidare in modo decisamente differente rispetto al consueto combattimento.

Nell’arco delle dodici/quattordici ore che servono per completare Super Mario RPG ci siamo divertiti e tanto nonostante la difficoltà dell’esperienza interattiva non sia particolarmente elevata. La scelta sarà stata quella di rendere la proposta fruibile ad una utenza più larga, soprattutto quella più giovane. Qualche “old hardcore gamer” potrebbe sbrottare un po’ ma siamo certi che la qualità totale della produnzione saprà convincere anche loro.

Anche la realizzazione visiva strizza l’occhio a chi magari ha conosciuto per la prima volta o quasi Super Mario con il lungometraggio cinematografico visto che lo stile scelto per la sua rappresentazione ricorda davvero molto da vicino l’idraulico più famoso della terra del grande schermo. Nell’insieme l’operazione di ammodernamento non può che dirsi pienamente riuscita anche sul fronte dell’audio semplicemente perfetto rispetto a quanto succede su schermo. Sempre su schermo infine troverete tutti i testi del gioco localizzati in italiano ma con Nintendo questa è una certezza assoluta.

Super Mario RPG Recensione – IN CONCLUSIONE
La collaborazione tra Nintendo ed il team di sviluppo di Arte Piazza ha portato ad un remake pienamento riuscito del titolo originale. Se pur sia uscito il millennio scorso, le dinamiche di Super Mario RPG risultano essere fresce e convincenti anche oggi e le modifiche apportate risultano essere il giusto equilibrio tra la dovuta opera di rifacimento ma conservanto tutto lo spiritto del titolo uscito in esclusiva su Super Nes. La difficoltà dell’esperienza interattiva indubbiamente non è particolarmente elevata e questo lo renderà fruibile ad una utenza più larga, soprattutto quella più giovane. Qualche “old hardcore gamer” potrebbe sbrottare un po’ ma siamo certi che la qualità totale della produnzione saprà convincere anche loro.

VOTO: 9