Tennis World Tour 2 – Recensione

Postato Set 23 2020 - 3:52pm da ITG
Tennis World Tour 2 Recensione

Disponibile per Xbox One, Playstation 4 e PC (noi abbiamo avuto modo di testate il gioco sia su PS4 che su PC non trovando differenze sostanziali) e da metà ottobre anche su Nintendo Switch, Tennis World Tour 2 deve conquistare i videogiocatori appassionati della disciplina sportiva di riferimento e far dimenticare un primo capitolo che si rilevò un vero e proprio flop. Per portare a termine questa impresa. Nacon ha deciso di affidare il sequel ad un altro team di sviluppo, Big Ant Studios, ed anticipando le conclusioni, possiamo affermare che l’opera di rilancio è ampiamente riuscita.

BAS non è nuova ai giochi di tennis, avendo già realizzato il discreto AO Tennis 2, il videogame dedicato agli Australian Open, e hanno messo a disposizione il loro Know How per TWT2. Gustiamoci questo super match tra Federer e Nadal e di seguito vi descriviamo in dettaglio tutte le nostre considerazioni sul gioco.

Chi ha giocato a Tennis World Tour, guardando il filmato avrà subito capito che TWT 2 ha fatto un reset totale rispetto al primo capitolo. Il cambiamento macroscopico subito riconoscibile è quello del motore grafico che si mantiene su livelli discreti, nonostante sia presente qualche bug nelle animazioni ma che nell’insieme fa bene il suo dovere con una fluidità dell’azione sempre costante.

Anche il gameplay è stato completamente rivisto con due elementi innovativi in ambito tennistico. Il primo riguarda il tempismo con cui andiamo a colpire la pallina. Più saremo sincronizzati con il momento giusto in cui tirare, più il colpo sarà ben assestato. Più daremo potenza al tiro e più sarà difficile trovare il giusto tempismo. L’idea è eccellente ma a volte risulta davvero frustrante con i continui feedback che ci indicano come abbiamo colpito troppo lentamente o troppo velocemente. Magari poter selezionare, come capita in altri titoli sportivi, un livello differente nella difficoltà del sistema di comando sarebbe stato preferibile.

L’altra novità riguarda l’introduzione di carte potenziamento con cui potremo dare un piccolo boost al nostro alter ego virtuale tennistico. Non abbiamo notato particolari squilibri con l’utilizzo di queste carte ma saranno da analizzare in tempi più lunghi per comprendere se possono fare la differenza o meno al di là della nostra bravura o di quella dell’avversario.

Passando ai contenuti, Tennis World Tour 2, oltre ad un numero di impianti sufficiente, presenta un roster di ben 38 atleti tra uomini e donne a cui poi si aggiunge la possibilità di realizzare uno o più tennisti nel buon editor incluso nel gioco. A differenza del primo capitolo poi, FINALMENTE è stata introdotta la possibilità di giocare anche in doppio due contro due (anche misti), assenza davvero imperdonabile del suo predecessore.

Per le modalità, apriamo con la Carriera dove con il nostro alter ego personalizzato dovremo cercare di arrivare fino alla posizione numero 1 del ranking ATP (maschile) o WTA (femminile). Per un’esperienza più rapida potremo realizzare il nostro evento personalizzato o provare a vincere quelli già proposti nel videogame a cominciare dal mitico Roland Garros. Novità assoluta è rappresentata da Tie Break Tens, la più immediata in assoluto dove vince chi realizza per primo 10 punti. La componente online prevede un ranking classificato che emula ovviamente quello ufficiale dei già citati ATP o WTA. 

Per quanto riguarda infine l’aspetto tecnico, abbiamo già detto del motore grafico in apertura di questa recensione. Il sonoro è composto da dei buoni effetti audio molto realistici e niente più nel corso della partita. Magari una telecronaca anche minimale avrebbe reso il tutto più frizzante e dinamico.

IN CONCLUSIONE
Scordatevi il suo predecessore: Tennis World Tour 2 è un reset completo rispetto al primo capitolo e nell’insieme convince sia per un gameplay piacevole che per un pacchetto di contenuti esaustivo. Qualche limatura e qualche possibilità di personalizzazione in più avrebbe ulteriormente alzato il voto finale che gli abbiamo assegnato ma se amate questa disciplina sportiva, non dovreste davvero lasciarlo al di fuori della vostra softeca.

VOTO: 7.5