The Quarry Recensione del nuovo videogame di Supermassive Games, il team specializzato in esperienze interattive horror. Dopo Until Dawn e vari episodi di The Dark Pictures Anthology, il team torna in partnership con Take 2 per una produzione a va a pescare a piene mani citazioni ed elementi (anche qualche attore!) dai teen horror degli anni ’80 e ’90.

Già disponibile per console Playstation (la recensione è basata sulla versione PS5), Xbox e PC, The Quarry ci conduce in un campo estivo per ragazzi e ci mette nei panni di alcuni animatori del campo stesso che passeranno una notte “indimenticabile”, sempre che riusciranno ad uscirne vivi…

Arriviamo infatti nell’ultima notte di apertura del campo estivo anzi all’ultima bis visto che per un problema al furgone i ragazzi devono trattenersi qualche ora in più del previsto. C’è magari un po’ di malinconia da parte di alcuni ma niente che possa far pensare a quello che sta per accadere (sempre che non si siano visti in precedenza decine e decine film di genere): una minaccia molto seria e tangibile che potrebbe non farli arrivare al giorno dopo…

Chi conosce Supermassive Games sa bene cosa può aspettarsi da The Quarry: una straordinaria realizzazione tecnica con modelli umani ed animazioni sempre più convincenti, un altissimo tasso di tensione come vuole ogni horror, una limitata interazione fatta di minima esplorazione, dialoghi a scelta multipli e semplici quick time events.

Una interazione finalizzata sostanzialmente ad un aumentare il tasso di immersione ma chi vuole comunque potrà vivere The Quarry come un vero e proprio film potendo inizialmente agire su alcuni parametri interessanti. Una opzione magari da considerare dopo la prima esperienza giocata. Da non sottovalutare poi anche la possibilità di giocare in compagnia fino ad otto giocatori per una modalità cooperativa che promuoviamo decisamente. Attualmente la cooperativa è disponibile solo in locale ma è previsto un aggiornamento a luglio che la renderà disponibile anche on line.

Nel corso delle 8/9 di una “run” in The Quarry come vuole la traduzione incontreremo anche tanti bivi in cui dover scegliere dove indirizzare i nostri alter ego e questo elemento rende sempre interessante per tanti fan di Supermassive Games provare nuove strade, aumentando così in modo importante l’elemento longevità. 

Prima di chiudere una nota sulla localizzazione completa in italiano. Visto il trend degli ultimi tempi è già da premiare in sé e la qualità comunque è più che discreta. Peccato per qualche problemino di sincronizzazione con il labiale ma niente che infici il buonissimo livello di doppiaggio proposto. Ottimo in generale tutto il comparto audio che si mantiene fedele ai già citati teen horror a stelle e strisce.

The Quarry Recensione – IN CONCLUSIONE
Se avete amato Until Dawn e The Dark Pictures Anthology o più semplicemente se siete fan del team di Supermassive Games, non potete lasciarvi sfuggire The Quarry, una piacevolissima esperienza interattiva che a va a pescare a piene mani citazioni ed elementi (anche qualche attore!) dai teen horror degli anni ’80 e ’90. Ottima la realizzazione tecnica così come i tanti bivi che ci consentiranno di rivivere l’avventura ma come è nella loro tradizione l’elemento interattivo è sostanzialmente finalizzato ad immergerci ancora di più nella trama e nell’intreccio narrativo.

VOTO: 8.5