Worldless Recensione del videogame per PC, Console Playstation (la versione da noi testata, più esattamente su PS5), Xbox e Nintendo Switch. Opera prima del team spagnolo (o forse sarebbe meglio dire catalano visto che si trovano a Barcellona…) Noname Studios. Worldless è un titolo “tipicamente” indie, un action platform 2D che sposa in larga parte le dinamiche alla “Metroidvania” ma “contaminato” anche da altro… Ma andiamo con ordine…

Worldless è ambientato in un universo praticamente appena nato, fondato su entità intrappolate in un conflitto eterno dalla natura polarizzante della loro attrazione. Le interazioni possono causare una modifica della loro polarità, ma il processo è molto instabile. Chissà quali nuovi risultati potrebbero insorgere…

Come avrete capito dall’incipit narrativo, è un titolo molto concettuale dai tratti anche onirici, senza una trama particolarmente ramificata ma, tendenza simile di altre produzioni indie, sostanzialmente sottintesa all’azione e a quello che vedremo su schermo e che alla fine risulterà ben più corposa di quanto potrebbe sembrare inizialmente.

Worldless sotto il profilo più strettamente interattivo è un action platform 2D che si richiama evidentemente alle dinamiche che possiamo definire in stile “Metroidvania” con una mappa decisamente sui generis che impiegherete un po’ a decodificare nel modo giusto. Il titolo propone qualcosa di differente però rispetto ai combattimenti che dovremo affrontare. Qui Noname Studios ha deciso di proporre un confronto a turni dove comunque c’è anche una componente per quanto riguarda il tempismo delle cose da fare. Nell’insieme, senza entrare nel dettaglio comunque, Worldless propone 15 ore di esplorazione, azione e combattimento di ottimissima fattura e si fa quasi fatica a pensare che si tratti dell’opra prima di un team.

Anche sotto l’aspetto audioviviso non si può che lodare il lavoro svolto con una cura dei dettagli, sia visivi che sonori, di pregevole fattura e con un uso dell’illuminazione che ovviamente non farà surriscaldare le schede video delle vostre console o dei vostri PC ma che regala quella sensazione “onirico – spaziale” che ci ha davvero convinti.

L’unico elemento che ci ha lasciati un po’ perplessi è l’eccesso astrattista dei personaggi: le loro animazioni sono straordinarie, rendendoli vicini ad un film d’animazione. Forse è solo questione di gusti e ciò non inficia il giudizio incredibilmente positivo anche del comparto grafico di una delle più belle sorprese videoludiche di tutto il 2023.

Segnaliamo infine che la versione PC su Steam può essere provata tramite una demo gratuita ed infine che il gioco è stato per fortuna localizzato in italiano per quanto riguarda tutti i testi su schermo.

Worldless Recensione – IN CONCLUSIONE
Davvero buona la prima per Noname Studios: il team catalano confezione un ottimo titolo di esordio con un sistema di combattimento davvero ben riuscito ed una realizzazione visiva decisamente riuscita se pur, secondo la nostra opinione, sia anche eccessivamente astratta per quanto riguarda la realizzazione dei personaggi. Un titolo che riscopre il significato e l’essenza “pura e sincera” delle produzioni indie e che ci sentiamo di promuovere senza esitazioni. Ovviamente un titolo destinato a dei palati raffinati e che amano produzione simili come la serie di Ori ma visto anche il prezzo ridotto con cui è stato commercializzato (19.99) ci sentiamo di premiare Worldless con un voto numerico che ne rappresenta l’eccellenza.

VOTO: 9