Più di una console, uno stile, un mondo, un dispenser di contenuti ma anche il centro di convergenza dei contenuti stessi, non solamente per hardcore-gamer ma per tutti. Questa è la filosofia di Microsoft, il concetto chiave che Xbox deve portare avanti assieme alla sua evoluzione nella console next-gen; un’idea piuttosto limpida che si evince dalle parole apparse su un sito dedicato alla selezione del personale dello stesso colosso statunitense.
“Xbox non è più soltanto per i giocatori hardcore. E’ il centro di un ecosistema complesso di intrattenimento che va ben al di là del soggiorno. Musica, film, social e giochi convergono e diventano accessibili attraverso qualsiasi dispositivo, in qualsiasi luogo, e questo è solo l’inizio. Stiamo rivoluzionando l’intrattenimento in questo momento. […] Sta accadendo proprio ora Xbox non è più soltanto “giochi”. Stiamo progettando e sviluppando la prossima generazione di esperienze di intrattenimento in salotto. Da Kinect a SmartGlass, stiamo rompendo i limiti del controller e della televisione. Xbox è ora una singola scatola che si estende su più dispositivi e sistemi operativi, legando insieme tutti i contenuti che un utente desidera attraverso un facile accesso, universale, naturale, e con ricerca vocale.
La potenza di Kinect, in combinazione con la ricerca di Bing, sta trasformando la voce nel controllo a distanza. La voce può essere usata per trovare giochi, film, programmi TV e musica semplicemente parlando. SmartGlass trasforma il tuo telefono o il tablet in un altro schermo per la TV, un altro controller per un gioco, uno schermo per le informazioni aggiuntive di uno spettacolo, un telecomando per Internet e altro ancora. Questo è solo l’inizio. In Microsoft stiamo creando il futuro dell’intrattenimento, adesso“.
Parole cariche di ambizione e di aspettative di un futuro che ha già come basi una filosofia ben precisa: andare oltre la normale forma di intrattenimento per un’esperienza “totale”, in cui non mancano i riferimenti a Kinect e a Smartglass, che con Xbox720 verranno ulteriormente potenziati.
Ricordiamo che “Il futuro dell’intrattenimento” potrebbe essere svelato nella conferenza “intima” del 4 marzo, e pubblicamente il 26 aprile. Aspettiamo di vedere messe in pratica queste idee e queste parole, perché verba volant, CONSOLE manent.
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