Zombie Army Trilogy Nintendo Switch Recensione

Postato Apr 6 2020 - 10:55am da ITG

Ottimo periodo per gli amanti degli zombie nel mondo dei videogiochi. Se su Playstation 4, Xbox One e PC c’è il remake di Resident Evil 3, per i possessori di Nintendo Switch è invece arrivato Zombie Army Trilogy di Rebellion. Dopo averci passato assieme un bel po’ di ieri ve ne parliamo in questa recensione!

Siamo di fronte ad una vera e propria compilation che racchiude i primi tre capitoli della serie e che su PC e sulle console di casa Microsoft e Sony è arrivata già qualche anno fa. Ovviamente la possibilità di giocare questi tre shooter in modalità portatile è indubbiamente l’elemento più interessante di questo porting su Nintendo Switch.

Il contesto di questa serie è quello di una Seconda Guerra Mondiale immaginaria dove Adolf Hitler, oramai vicino alla sconfitta definitiva, decide di giocarsi l’ultima carta: affidarsi alla magia nera e riportare in vita i soldati nazisti come zombie. Noi avremo il chiaro e “semplice” compito di eliminarli tutti fino all’ultimo.

Protagonista della serie è Karl Fairburne, già visto in Sniper Elite, e di cui tutti questi capitoli basati sugli zombie sono tutti spin off. Sin da subito tutti i giochi e tutti i vari capitoli sono giocabili nell’ordine che vogliamo sia in modalità singleplayer che in modalità cooperativa drop-in, drop-out per un massimo di 4 giocatori. Zombie Army Trilogy supporta anche il nuovo sistema di inviti per amici di Nintendo Switch oltre che il co-op wireless locale. Da sottolineare poi come oltre alla campagna sia presente come extra la modalità orda che aumenta ulteriormente la già ampia longevità della compilation.

Passiamo infine all’analisi tecnica del titolo. I vari giochi risentono ovviamente del peso degli anni (il primo ne ha addirittura) anche se in modalità portatile sul piccolo schermo della Switch integrato risultano essere comunque gradevoli. Il problema oggettivo è stato l’abbassamento nel porting a 30 fotogrammi al secondo che fanno indubbiamente perdere una parte della fluidità originale. E’ questo sostanzialmente l’unico aspetto che non ci è piaciuto di questa compilation in assoluto.

Niente da dire invece sul sonoro, sempre molto puntuale, capace di evidenziare i momenti più epici dell’esperienza di gioco, a cominciare dai boss fight con sonorità elettroniche anni ’80 davvero molto adatte a quanto si vede su schermo.

Zombie Army Trilogy Nintendo Switch Recensione – IN CONCLUSIONE

Zombie Army Trilogy porta su Nintendo Switch tre videogames che indubbiamente sentono il peso degli anni ma che sulla console della grande N scoprono un nuovo valore grazie alla possibilità di essere giocati in modalità portatile. Il frame rate che non va oltre i 30 fotogrammi al secondo è l’unico elemento negativo oggettivo per un compilation comunque capace di tenerci davanti allo schermo (TV o l’integrato dello Switch che sia…) per un numero decisamente elevato di ore.

Zombie Army Trilogy Nintendo Switch Recensione – VOTO 7.5

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