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Demon’s Soul è stato a tutti gli effetti un titolo di “rottura”, in tutti i sensi, sia perché è riuscito a spezzare il trand dei giochi attuali di non avere quasi mai un livello di difficoltà in grado di mettere alla prova nel vero senso della parola le capacità del giocatore, sia perchè in qualche modo ha diviso il pubblico, tra chi ha gridato al capolavoro e chi invece ha abbandonato il titolo dopo poche ore di gioco considerandolo poco divertente e poco gratificante… E poi è arrivato, Dark Souls, titolo che i programmatori avevano promesso essere per ben il 40% più difficile del predecessore. Dopo il grande successo su console, il popolo PC ha alzato la voce ed è riuscito ad ottenere il porting. Come sono andate le cose? Beh, cominciamo dall’inizio…

La sequenza iniziale è di quelle epiche, in grado di immergervi sin da subito nella trama e nell’atmosfera magica e maledetta di Lordran, il “nuovo” mondo: una volta terminata vi verrà data la possibilità d personalizzare in ogni suo aspetto il vostro eroe, grazie ad un editor complesso quanto intuitivo. Senza dilungarci troppo sulle meccaniche e sul gameplay, che ricalcano da vicino quanto già visto in Demon Souls, passiamo direttamente ad illustrare le differenze per capirne gli effettivi cambiamenti.

La prima che incontrerete già nel tutorial riguarda i falò, fuochi che potrete accendere in determinati punti dello schema e vicino ai quali potrete poi riposarvi, ricaricare le energie, riparare l’equipaggiamento ed aumentare le proprie capacità. Ma attenzione, perchè ogni volta che li utilizzerete vederete tornare in vita tutti i nemici uccisi fino a quel momento… Una volta morti poi, rinascerete nell’ultimo falò che avrete visionato ma al prezzo non solo di perdere tutte le anime ma anche di dover affrontare di nuovo i nemici già uccisi. Sotto questo punto di vista però, dobbiamo dire che almeno questa procedura somiglia ad un salvataggio, cosa che mancava in Demon’s Souls.

Nei falò poi potrete ricaricare le fiaschette Estus, l’unico oggetto in grado di ripristinare la vostra energia e che potrete poi col tempo anche potenziare. In questo modo il gioco si farà via via sempre più tattico, visto che in condizioni disperate starà voi decidere se continuare magari con poca energia o se è preferibile ricaricare la fiaschetta al prezzo però di dovervi rifare tutti i nemici. Altro cambiamento fondamentale riguarda il level design, questa volta infatti non troverete un hub principale in cui partire per tutti i vari livelli segmentati e lineari, ma piuttosto, affronterete un unico enorme livello che si allargherà mano a mano che o esplorerete ed aprirete nuove vie.

Veniamo ora alla versione PC e a questa edizione Prepare To Die. In merito al porting, si tratta della trasposizione letterale di quanto visto su console e non c’è modo di alzare la risoluzione o aumentare il dettaglio visivo se non con i mod che già circolano in rete. Si sapeva che From Software non aveva esperienza in campo PC ma comunque si sperava che il minimo sindacabile si riuscisse comunque ad ottenere. Per quanto riguardo invece l’edizione Prepare to Die, abbiamo una modalità PVP migliorata, che consente ai giocatori di mettere alla prova le proprie abilità in una serie di scontri online all’ultimo sangue. E poi nuove mappe e ambientazioni, nuovi boss, nemici e personaggi non giocabili, un arsenale di nuove armi e armature, e nuovi contenuti per gli eroi più valorosi, che potranno tornare nel pericoloso mondo di Lordran. Non manca neppure un artbook, con artwork e bozzetti del nuovo contenuto scaricabile Artorias of the Abyss, il CD della colonna sonora originale, un DVD con diversi video dietro le quinte, un poster e una serie di cartoline.

IN CONCLUSIONE
Dark Souls era un titolo eccellente su console e lo è anche su PC: solido, divertente e profondo al tempo stesso, e non mancherà ancora una volta di farvi divertire e contemporaneamente imprecare, con la voglia di abbandonarlo ad ogni nuova morte. Detto questo, non possiamo nascondere la delusione per un porting veramente letterale supportato solo dalla community che sta lavorando con alcuni mod in grado almeno di farci giocare con la risoluzione migliorata e qualche effetto grafico in più. Se potete giocarlo solo su PC comunque anche così, se amate questo tipo di interazioni, non potete assolutamente farvelo sfuggire. 

GLAMOUR 9
GRAFICA 5
SONORO 8
GAMEPLAY 10
LONGEVITA’ 10
TOTALE 8.4