NBA 2K21 Next Gen è arrivato sin dal day one di Playstation 5 (console su cui abbiamo testato il gioco) ed Xbox Serie X senza falsa modestia: nessun passaggio gratuito dalle versioni PS4 ed Xbox One. 2K Sports ha ricostruito il gioco con un nuovo motore grafico per supportare sin da subito la maggiore potenza delle console next gen e dunque lo considera un gioco nuovo a sè stante.
Con queste alte aspettative dunque abbiamo provato il gioco e dopo avervi mostrato un video gameplay a 4K e 60 fotogrammi al secondo, vi raccontiamo come è andata in ogni singolo dettaglio su NBA 2K21 Next Gen.
Visto che il gioco era già uscito su PC e console current gen, ci focalizzeremo per prima cosa sulla realizzazione visiva del titolo. Come appena detto, il gioco ha un nuovo motore grafico che riesce a gestire la partita in 4K HDR a 60 fotogrammi al secondo in arene di gioco piene di spettatori completamente animati in modo differente e che rendono incredibile lo sguardo d’insieme. Se aggiungiamo animazioni molto migliorate, la nuova telecamera ancora più ravvicinata e che mostra sudore, riflessi del parquet in ray tracing nel dettaglio, si rimane davvero basiti rispetto all’appeal visivo di NBA 2K21 Next Gen.
Modelli dei giocatori ed animazioni hanno fatto un ulteriore passo in avanti verso il fotorealismo (anche se qualche passo si può ancora fare in avanti) e la componente broadcasting convince ancora di più grazie alle maggiori risorse hardware. Come se non bastasse l’SSD di Sony carica le partite ad una velocità supersonica e non è un dettaglio assolutamente da trascurare nel miglioramento dell’esperienza globale di gioco.
Per quanto riguarda il gameplay, non aspettatevi una rivoluzione rispetto alla versione current gen ma un netto miglioramento. L’intelligenza artificiale di avversari e compagni di squadra è ulteriormente aumentata così come una ottimizzazione è stata ricevuta da vari aspetti del gameplay come il sistema dei tiri (chi preferisce l’old school di NBA 2K potrà comunque selezionare il precedente controllo).
Su PS5 c’è da sfruttare anche le caratteristiche esclusive del DualSense ed NBA 2K21 ha colto subito l’occasione al balzo. Ad esempio la stanchezza dei giocatori è tangibile da come il grilletto per farlo scattare diviene più duro da premere mentre un contrasto con un avversario sarà più o meno forte in fatto di vibrazione a seconda della sua stazza. Il tutto regala un feeling davvero incredibile e ci immerge maggiormente nel match. Eccellente debutto indubbiamente che comunque siamo certi potrà essere ulteriormente ottimizzato nelle prossime edizioni.
Sul fronte delle modalità di gioco, ci troviamo al cospetto della mole di possibilità di vista su console current gen a cui si sommano alcune novità. Cominciamo da The W: in pratica anche per il basket femminile sarà possibile crearsi il proprio alter ego ne Il Mio Giocatore ed affrontare la carriera nella WNBA. Da segnalare anche “La Mia città”, rivisitazione più grande e maestosa di quello che inizialmente è stato il Parco e poi il Quartiere ovvero l’ambiente in cui far interagire la community online dei giocatori. Ultima citazione per l’editor, diventato ancora più potente e versatile rispetto alla controparte current gen.
IN CONCLUSIONE
NBA 2K21 next gen è uno spettacolo assoluto, un ulteriore passo verso il fotorealismo della grafica e l’appeal che anche il contorno dei match sa esprimere. Su Playstation 5 ci sono le implementazioni date al DualSense per farci sentire ancora di più nel match ed alcune migliorie al gameplay che convincono in pieno. Non aspettatevi però una rivoluzione rispetto alle versioni current gen quanto ad uno step evolutivo importante soprattutto per quanto riguarda la qualità visiva grazie al nuovo motore grafico e la maggiore potenza delle nuove console che eliminano quasi del tutto i tempi di caricamento, un plus assolutamente da non sottovalutare.
VOTO: 9
