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PES 2013 (così come Fifa 13) è un gioco speciale sulle pagine di ItaliaTopGames e così merita anche una recensione speciale
. Quindi bando a introduzioni visto che il 99,99% di coloro che leggeranno la recensione conoscono bene Pro Evolution Soccer, la sua storia e quant’altro e veniamo subito al sodo. Volete sapere che ne penso di PES 2013? Il giudizio fino a venerdi scorso era dicotomico, se giudichiamo il titolo “dentro” e “fuori” dal campo.

Fuori dal campo, siamo letteralmente sconcertati dall’aver trovato per l’ennesima volta le rose non aggiornate e dover attendere fino all’11 ottobre (quasi un mese dall’uscita!!!) per avere le squadre come sono nella realtà. Perché Konami chiede il parere delle communities che dicono a gran voce di volere sin da subito le rose aggiornate o in tempi rapidi e poi si comporta di anno in anno allo stesso modo? Ci ha sorpreso poi la decisione di togliere i campionati: il sottoscritto non li utilizzava ma in rete di proteste ne abbiamo lette e tante in merito. Ed infine vogliamo parlare dei problemi dell’on line? Non che PES 2013 sia l’unico ad averne ma sicuramente gli apPESsionati sono fra i più tartassati in questo genere di problemi.

Al di là dei campionati (chissà mai che ritornano anche quelli con un DLC se la community si farà sentire: vi aspettiamo sul forum di ItaliaTopGames nella sezione di PES anche per provare ad organizzarci in merito…), tutto il resto appena elencato è stato (non con pochi problemi) risolto ed ora, beh, cari miei, c’è solo da divertirsi INCREDIBILMENTE CON PES 2013.

Dopo le prime partite fatte on line con Pro Evolution Soccer 2013, il termine che più si addiceva al mio stato d’animo era ENTUSIASMO. Ritmo di gioco rallentato, Player Id che consente di sfruttare i giocatori tecnici nel migliore dei modi, Team Id che porta il Barcellona giocare come gioca il vero Barcellona (e così dicendo con le altri grandi squadre), affinamento importante dell’intelligenza artificiale in ogni aspetto (movimenti senza palla, portieri, tattica, strategia e, cosa non di poco valore, netto miglioramento della condotta arbitrale, forse uno degli aspetti più criticabili in PES 2012). E non possiamo poi ignorare il nuovo sistema di controllo manuale, facilissimo da richiamare con il grilletto sinistro che ci consentirà così di “mixarlo” con quello classico, per una possibilità di scelta fino ad oggi non riscontrabile in qualsiasi gioco di calcio.

E finalmente i noti binari sono un ricordo del passato così come alcuni incespicamenti delle animazioni di corsa, ottimizzate nel migliore dei modi.Parlando di grafica, non siamo certi di fronte ad un rivoluzione rispetto a PES 2012 ma oltre alle animazioni, si è cercato di affinare il dettaglio generale arrivando ad un livello sicuramente ottimo. Ancora meglio la telecronaca, straordinariamente coinvolgente per quanto riguarda Pardo e discreta per i commenti tecnici di Marchegiani. Anche rispetto al secondo demo poi, abbiamo sentito decisamente migliorato l’accompagnamento della tifoseria: si può fare molto ma molto di più ma indubbiamente il livello è nettamente cresciuto rispetto allo scorso anno.

Riguardo a modalità di gioco e licenze, dell’assenza dei campionati abbiamo già detto, della oramai permanente assenza di Premiere League, Bundesliga e Serie B italiana
(su quest’ultima il publisher nipponico potrebbe seriamente impegnarsi…) si sa ma Konami ha cercato di ovviare con un grande sforzo di altre features oltre a quelle già presenti (come la Champions League): tutti gli stadi spagnoli, la coppa libertadores come modalità di gioco a sè stante, tantissime squadre in più rispetto allo scorso anno soprattutto grazie all’intero campionato brasiliano, un campionato molto divertente da giocare con difese molto amichevoli e che danno modo ai fantasisti di potersi esprimere al meglio.

E poi la Master League (disputabile in Europa o in Sud America a nostra scelta), Diventa un Mito e soprattutto la Master League online (secondo me il vero fiore all’occhiello di PES), i tornei, le coppe. Insomma, prima tiriamo le orecchie a Konami per l’assenza dei campionati e poi la riempiamo di complimenti per tutto il resto rimanendo fedeli alla dicotomia di cui abbiamo scritto in precedenza…

IN CONCLUSIONE
Speriamo di esser stati sufficientemente espliciti in questa recensione. In caso contrario, proviamo ad esprimere il concetto di fondo in altro modo: ora che Konami ha riparato (non senza problemi e ritardi) agli errori compiuti per l’ennesima volta (rose non aggiornate, problemi con l’on line, per i campionati è dura che rimedieranno ed è il motivo per cui la longevità non prende un 10 che altrimenti sarebbe stato ampiamente meritato), c’è solo da divertirsi incredibilmente con PES 2013. L’esperienza on line (o comunque le partite da giocare contro gli amici) trasuda entusiasmo grazie ad un gameplay non rivoluzionato ma affinato alla perfezione grazie a delle nuove features implementate alla perfezione. Volete sapere se meglio PES o Fifa? Già da tempo rispondo che dipende solo dalle proprie attitudini allo stile del gameplay adottato da Konami ed Electronic Arts. Con il fatto che quest’anno PES 2013 ha rallentato la velocità di gioco e Fifa 13 lo ha aumentato, le differenze aumentano e con esse la propensione personale a preferire uno o l’altro.

GLAMOUR 9 .3
GRAFICA 9.3
SONORO 9.6
GAMEPLAY 9.8
LONGEVITA’ 9.9
TOTALE 9.6

Fabrizio Tropeano