Gift Cards Instant Gaming

Il 12 e 13 novembre 2026 Villa Mondragone ospiterà la prima edizione del nuovo appuntamento internazionale dedicato al futuro del videogioco. Al centro del Forum il rapporto tra industria, università, ricerca e cultura.

Il futuro del videogioco non si costruisce soltanto negli studi di sviluppo. Sempre più spesso coinvolge università, ricerca, formazione, tecnologia, cultura e nuove professionalità. È proprio da questa idea che nasce The Games Forum Roma, nuovo appuntamento internazionale in programma il 12 e 13 novembre 2026 a Villa Mondragone, organizzato da Women in Games e Structura con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata come Main Partner.

L’obiettivo è creare un punto di incontro tra realtà che troppo spesso affrontano separatamente le grandi trasformazioni del settore videoludico. Non soltanto conferenze, quindi, ma un’occasione per mettere in relazione chi sviluppa videogiochi, chi li studia e li ricerca, chi lavora sulle tecnologie che stanno cambiando il mercato e chi analizza il loro impatto culturale, educativo, sociale ed economico.

Culture, Community e Commerce: tre prospettive sul futuro del gaming

Il programma della prima edizione sarà costruito attorno a tre grandi aree: Culture, Community e Commerce, pensate per osservare il mondo del videogioco da prospettive differenti ma strettamente collegate.

Culture analizzerà il videogioco come forma espressiva e opera interattiva, approfondendo anche il rapporto con l’arte e il patrimonio culturale, oltre alle possibilità offerte dal medium nella ricerca e nella formazione.

Community metterà invece al centro le persone che compongono l’ecosistema del gaming: sviluppatori, giocatori, docenti e professionisti. Tra gli argomenti ci saranno inclusione, rappresentazione, accesso alle opportunità professionali e qualità degli ambienti di lavoro.

La terza area, Commerce, guarderà alla dimensione economica dell’industria, dai modelli di business ai mercati internazionali, passando per investimenti, nuove tecnologie e sostenibilità delle imprese e delle professioni.

Tra i temi trasversali che attraverseranno le due giornate ci saranno inoltre intelligenza artificiale, tecnologie emergenti, trasformazione del lavoro, nuove competenze, valore culturale del videogioco e collaborazione tra ricerca e industria.

Keynote, panel e sessioni di confronto saranno accompagnati da momenti dedicati al networking, con l’obiettivo di favorire la nascita di relazioni tra professionisti, organizzazioni e realtà con competenze complementari.

A Roma anche un tavolo europeo sulla partecipazione femminile

All’interno di The Games Forum Roma troverà spazio anche The Rome Roundtable 2026 – Women, Equality & Europe’s Digital Future, tavolo di lavoro internazionale promosso da Women in Games e Structura.

Le sessioni, a porte chiuse, coinvolgeranno organizzazioni che rappresentano le donne nei videogiochi, nei media, nella tecnologia, nell’educazione, nella ricerca e nelle industrie creative, insieme a reti impegnate sui temi dell’uguaglianza.

Il confronto avrà l’obiettivo di mettere in comune esperienze provenienti da settori differenti, individuando sfide condivise e possibili soluzioni sui temi della partecipazione e della leadership femminile e dell’accesso alle opportunità professionali ed economiche.

Il lavoro prenderà come riferimento anche gli obiettivi europei sulla parità di genere verso il 2030, con l’intento di individuare priorità, aree di intervento e nuove possibilità di collaborazione.

Il Forum non finirà dopo il 13 novembre

Uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa è la volontà di trasformare il confronto di novembre in un percorso destinato a proseguire durante l’anno.

Le riflessioni e le proposte emerse durante le due giornate confluiranno nel Rome Forum Brief, un documento che raccoglierà i principali elementi emersi dal confronto tra i partecipanti.

Parallelamente verrà sviluppato CIRCULUS, una rete pensata per mantenere attive le relazioni tra industria, università, ricerca e cultura e favorire la nascita di nuove collaborazioni anche dopo la conclusione dell’evento.

Il Forum si rivolge in particolare a sviluppatori, studi, publisher, professionisti dell’industria videoludica, ricercatori, docenti, studenti, organizzazioni culturali e imprese delle industrie creative e tecnologiche.

L’idea è creare un ambiente nel quale chi opera già nel settore possa incontrare nuove competenze e interlocutori, mentre studenti e ricercatori possano entrare in contatto diretto con la dimensione professionale e internazionale dell’industria videoludica.

Villa Mondragone sarà la cornice dell’evento

A ospitare The Games Forum Roma sarà Villa Mondragone, storica residenza rinascimentale legata all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Una location che assume anche un valore simbolico per un evento costruito proprio sull’incontro tra patrimonio culturale, ricerca e nuove forme della creatività contemporanea.

The Games Forum Roma si svolgerà il 12 e 13 novembre 2026. La partecipazione sarà gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili e l’intera conferenza si terrà in lingua inglese.

Informazioni, programma e registrazioni sono disponibili sul sito ufficiale di The Games Forum Roma.




Trasparenza editoriale: Questo contenuto potrebbe includere link affiliati dai quali ItaliaTopGames potrebbe ricevere una commissione. Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, Leggi l'informativa completa sulla trasparenza