Ci sono videogiochi che cercano di conquistare il giocatore con mondi giganteschi, centinaia di ore di contenuti e combattimenti spettacolari. E poi c’è Princess of the Water Lilies, un piccolo e particolare puzzle-platformer che sceglie una strada decisamente diversa: per salvare il mondo non servono spade, pistole o magie devastanti. Bastano… delle fusa.
Dopo aver provato la versione PC, torniamo quindi nel mondo di Why Knot Studio con la Definitive Edition per PlayStation 5, arrivata sulla console Sony con una serie di interventi che vanno ben oltre il semplice adattamento del gioco originale. Personaggi, comparto visivo e sonoro, boss, difficoltà e alcuni contenuti sono stati rivisti, mentre sono state aggiunte anche nuove sequenze cinematografiche e una galleria di illustrazioni sbloccabili.
Il risultato? Una piccola avventura che conserva tutto il fascino dell’originale e che, anche su PS5, continua a puntare soprattutto sulla sua atmosfera fiabesca e sulla simpatia irresistibile della protagonista.
Una gatta, le rane e un mondo da salvare
Princess è una gatta dal muso schiacciato cresciuta da una famiglia di rane. Il suo aspetto tenerissimo nasconde però un’abilità decisamente particolare: le sue fusa hanno un potere magico.
Non si tratta semplicemente di una simpatica trovata narrativa. Le fusa sono infatti il cuore dell’intera esperienza di gioco. Princess può utilizzarle per curare l’ambiente, far sbocciare piante, attivare meccanismi e soprattutto purificare le zone colpite dalla corruzione.
Da questa semplice idea nasce una buona parte degli enigmi ambientali. Dovremo capire come utilizzare il nostro particolare potere per creare nuovi percorsi, superare ostacoli e raggiungere aree altrimenti inaccessibili.
Il viaggio ci porta attraverso foreste, caverne e ambientazioni dal carattere fiabesco, tra percorsi principali, segreti e collezionabili. La struttura rimane volutamente semplice e accessibile, ma riesce comunque a introdurre progressivamente nuove situazioni.
Fusa invece di combattimenti
Una delle caratteristiche più interessanti di Princess of the Water Lilies è il modo in cui affronta il concetto stesso di combattimento.
Princess non è una guerriera e il gioco non cerca di trasformarla in una. Anche quando arrivano i boss, il nostro obiettivo non è necessariamente distruggerli: grazie al suo potere, la gatta può purificare la corruzione che li ha colpiti e liberarli.
È una scelta che contribuisce a rendere l’avventura diversa dal solito e perfettamente coerente con il tono generale della produzione.
I boss rappresentano comunque alcuni dei momenti più impegnativi dell’esperienza. La Definitive Edition ha rivisto i loro pattern e il bilanciamento, rendendo gli scontri più dinamici e precisi.
Ed è proprio qui che emerge uno dei pochi limiti dell’esperienza: il contrasto tra la natura rilassata e fiabesca del gioco e alcune sezioni decisamente più severe può risultare evidente. Non sempre la curva di difficoltà è perfettamente uniforme e alcuni passaggi richiedono una precisione che può sorprendere chi si aspettava un’avventura esclusivamente tranquilla.

Un libro illustrato prende vita su PS5
Se c’è un elemento che continua a colpire, è senza dubbio la direzione artistica.
Princess of the Water Lilies sembra uscito dalle pagine di un libro illustrato. Gli ambienti sono caratterizzati da un’impronta pittorica molto marcata, con colori vivaci, fondali disegnati a mano e un’atmosfera che richiama la grande animazione fiabesca.
È uno stile che si sposa perfettamente con la protagonista e con il mondo costruito da Why Knot Studio. La piccola Princess è naturalmente il centro dell’attenzione, ma anche le creature e i boss contribuiscono a creare un immaginario riconoscibile.
La Definitive Edition interviene ulteriormente sul comparto visivo con elementi grafici ridisegnati, effetti migliorati e una maggiore uniformità delle ambientazioni.
Su PS5 il risultato è quindi particolarmente piacevole, soprattutto per chi apprezza produzioni indipendenti capaci di puntare sulla personalità artistica più che sulla spettacolarità tecnica.
Una Definitive Edition che fa il suo dovere
Il nome “Definitive Edition” non è soltanto un’etichetta commerciale.
Rispetto alla versione PC originale, questa edizione introduce infatti diversi interventi. Oltre alla revisione dei boss e della difficoltà, troviamo nuove sequenze cinematografiche, effetti sonori aggiuntivi, miglioramenti grafici e una nuova galleria con illustrazioni dipinte a mano da sbloccare durante l’avventura.
Anche il comparto musicale continua a rappresentare uno degli elementi più riusciti del gioco. Le atmosfere sono accompagnate da una colonna sonora orchestrale che contribuisce in maniera importante alla sensazione di trovarsi all’interno di una fiaba.
Non aspettatevi però un’avventura lunghissima. Princess of the Water Lilies mantiene una durata contenuta: la campagna può essere completata in poche ore, mentre la ricerca dei contenuti opzionali e il completamento totale permettono di allungare leggermente l’esperienza.
È un limite, soprattutto per chi cerca un gioco capace di intrattenere per decine di ore, ma allo stesso tempo rappresenta anche una delle caratteristiche della produzione: Princess of the Water Lilies sa cosa vuole essere e non cerca di gonfiare artificialmente la propria esperienza.

Princess of the Water Lilies Definitive Edition Recensione PS5 – IN CONCLUSIONE
La nostra seconda avventura insieme a Princess conferma quindi le impressioni positive maturate con la versione PC.
Princess of the Water Lilies Definitive Edition è un piccolo puzzle-platformer che punta tutto sulla propria identità. Non inventa un nuovo genere, non offre centinaia di ore di contenuti e non vuole trasformarsi in qualcosa di più grande di quello che è.
Ma proprio questa semplicità è parte del suo fascino.
La protagonista è adorabile, la direzione artistica è riuscita, gli enigmi funzionano e l’idea di utilizzare le fusa per curare e purificare il mondo rappresenta una piacevole alternativa al tradizionale concetto di combattimento.
La Definitive Edition per PS5 aggiunge inoltre una serie di interventi concreti che migliorano l’esperienza originale, dai boss alla difficoltà, passando per grafica, audio e nuovi contenuti.
Rimangono una durata contenuta e qualche momento in cui la difficoltà sembra allontanarsi un po’ troppo dalla natura rilassata dell’avventura, ma il risultato complessivo continua a essere piacevole e soprattutto dotato di una personalità ben precisa.
Se amate i puzzle-platformer indipendenti, le atmosfere fiabesche e soprattutto… i gatti, Princess of the Water Lilies merita sicuramente una possibilità.
Princess of the Water Lilies Definitive Edition Recensione PS5 – VOTO: 8
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