Electronic Arts cambia pilota: dopo 6 anni alla guida, John Riccitiello non sarà più il CEO di EA a partire dal 30 marzo 2013. Questa decisione è nata dalla presa di responsabilità (dello stesso Riccitiello) del mancato raggiungimento degli obiettivi fissati, soprattutto in un periodo fiscale particolarmente delicato per il publisher.
Ecco quanto sostenuto dal quasi EX-CEO in una lettera destinata alla Securities and Exchange Commission: “Siamo andati corti sul piano operativo interno che abbiamo realizzato un anno fa. Gli investitori di EA e gli impiegati si aspettano di meglio e io sono responsabile per questa mancanza”. La notizia ha avuto anche un contraccolpo finanziario con le azioni di Electronic Arts che hanno visto un incremento del 2,51% in after-hours.
La carica di Chief Executive Officer per ora non è ancora stata rimpiazzata mentre EA ha affidato a Larry Probst il ruolo di presidente esecutivo. Stando alle parole dell’ analista Colin Sebastian di R.W. Baird, la decisione di John Riccitiello non è stata un fulmine a ciel sereno: “Crediamo che i tempi diano un senso a un cambio di CEO alla fine dell’anno fiscale, con davanti una nuova generazione di console al lancio e una forte lineup (Battlefield ed EA Sports) di titoli in arrivo nella seconda metà dell’anno”.
