Fifa 14 per Playstation 4 e Xbox One: ItaliaTopGames lo ha provato! Le Nostre Impressioni!

Postato Ott 23 2013 - 12:00am da ITG
Ci sono dei momenti topici nella carriera di un videogiocatore ed il passaggio ad una nuova generazione di console è senza dubbio uno dei più importanti ed elettrizzanti: oltre alla curiosità legata al nuovo hardware e ai giochi realizzati su di esso in esclusiva prevale sempre quel piacere unico che si ricava dallo scoprire le nuove versioni di giochi già giocati e rigiocati sulle console old gen.
E’ dunque con molto entusiasmo che abbiamo accettato l’invito di Electronic Arts a provare la versione Xbox One di FIFA 14 all’interno di un vero e proprio tour next gen presentato dal producer Nick Channon. Dopo un paio di trailer legati al franchise, Channon introduce alcune delle novità principali di questa versione, partendo dalle animazioni migliorate per quanto riguarda le collisioni e le reazioni dei giocatori, con una IA che calcola con maggiore realismo la posizione del corpo del giocatore restituendo movimenti più precisi e dettagliati. 
Spicca inoltre come siano state migliorare le reazioni dei giocatori senza palla controllati dalla CPU, specialmente negli interventi di testa (prima limitati ad un solo giocatore) in cui vedremo più saltatori tentare di difendere l’area di gioco, specialmente nelle fasi relative ai calci piazzati.

Per quanto riguarda il contorno, i programmatori si sono concentrati sul ricreare l’atmosfera tipica di uno stadio, lavorando specificatamente sul pubblico presente sugli spalti, ora arricchito da una nuova modellazione 3D, inserendo una nuova visuale di gioco ed arricchendo la quantità e la varietà delle cut scene e delle inquadrature sui replay.

Conclude la presentazione la ciliegina sulla torta dedicata alle console (360 e One) di casa Microsoft, ovvero la presenza delle leggende all’interno dell’Ultimate Team, una vera e prorpria carrellata sui più grandi campioni del passato che spazia da Pelè ai gioielli d’Olanda (Van Basten, Gullit e Bergkamp), passando per Figo e Nedved, due nuove leggende fino a questo momento rimaste inedite.
Terminata la presentazione di Nick è finalmente il momento di testare con mano il gioco e, con lui, la nuova console Microsoft, l’Xbox One (che, ricordiamolo, grazie ad un accordo tra Microsoft e EA, presenterà un bundle proprio con FIFA 14 in omaggio con la versione dayone della console e che potete prenotare sin da subito su Amazon.it senza spese di spedizione aggiuntive). 
Eviterò inutili giri di parole: il primo impatto visivo è notevole.
Per chi, come me, viene da anni sulla versione console, trovarsi di fronte ad un FIFA così definito e fluido (ricordiamo che il gioco supporta i 1080p per 60 fps) è davvero una gioia per gli occhi, anche solo per la qualità del manto erboso dei campi di calcio. I primi minuti di gioco trascorrono nello scoprire tutti i tocchi di classe e i particolari presenti nella cornice del gioco (come ad esempio i poliziotti a bordo campo o i frammenti di erba che si alzano dopo un tiro od un passaggio), uno stadio che, finalmente, pulsa e vive trasmettendo al match un’atmosfera davvero realistica.
Anche i dettagli più marginali, come ad esempio i nuovi instant replay o le cut scene che partono in automatico dopo particolari azioni, arricchiscono l’esperienza di gioco rendendo il tutto quasi indistinguibile da una partita vera in TV. Pad alla mano ci si rende conto di come i traguardi raggiunti dalla versione old gen di FIFA 14 (inerzia dei giocatori più realistica, movimenti più accurati) non erano nient’altro che un banco di prova per il VERO Fifa 14, giocando si ha una sensazione di libertà e di fluidità nell’imbastire le azioni che mai prima d’ora era stata così marcata.

Le nuove animazioni permettono interazioni inedite, tanto in attacco quanto, soprattutto direi, in fase difensiva e di interdizione. 

Vi faccio un esempio pratico: quanti di voi si sono lamentati dell’eccessiva frequenza dei goal di testa su calcio d’angolo?
Bene, il maggior numero di saltatori coinvolti in area riesce a mettere un freno a tali azioni, rendendo molto più combattute le mischie in area ed evitando che ci si ritrovi a subire goal sulle palle alte.
Siamo riusciti a dare un’occhiata anche al team delle leggende nella modalità Ultimate Team e bisogna riconoscere che è davvero suggestivo e affascinante mettere in campo tale formazione. La speranza ovviamente è che in futuro sblocchino, magari mediante dei DLC, i giocatori storici anche utilizzabili nelle normali amichevoli offline ed online.
Dopo una mattina di prove sul campo il giudizio è quindi molto positivo, anzi, sembra quasi che gli sforzi dei sviluppatori quest’anno si siano rivolti soprattutto sulla versione next gen tanto che, tornando a giocare su 360/Ps3, si ha quasi l’impressione che si tratti di un porting downgradato della versione maggiore. Ad un mese dall’avvento della nuova generazione di console EA è pronta e più agguerrita che mai, con un FIFA 14 che si presenta all’appello in forma smagliante e pronto a stupirci ancora una volta.
Francesco Ulisse

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