Sia chiaro: ogni vita ha lo stesso valore, non c’è celebrità, qualità o abilità che possa cambiare questo concetto fondamentale. E la morte di un giovane calciatore a soli 25 anni non è più dolorosa di un operaio che perde la vita mentre lavora. Ma la scomparsa di Piermario Morosini è stata veramente toccante quando si scopre il dolore che ha dovuto passare nella sua breve vita. Tra i 15 e i 17 anni perde entrambi i suoi genitori, successivamente il fratello disabile si toglie la vita e l’altra sorella è gravemente malata (e il nostro più forte pensiero d’affetto va proprio a lei così come alla giovane fidanzata di Piermario) e ha bisogno di assistenza permanente. Eppure, chi lo ha conosciuto, parlava di Piermario Morosini come un ragazzo serio e determinato, ma solare e sorridente, capace di assaporare la vita nonostante le sofferenze passate. Ed allora che Piermario possa veramente essere un esempio di vita, di come quello che abbiamo, tanto o poco che sia, ci faccia sempre dimenticare ciò che ci manca e che non soddisfa in pieno la nostra esistenza.
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