Crash Bandicoot 4 Switch Recensione del titolo di Activision arrivato anche sulla console ibrida di casa Nintendo in contemporanea con le versioni “next generation” per Playstation 5 ed Xbox Serie X.
Anticipando le conclusioni, possiamo dirvi che la “polpa” dell’esperienza provata sulle altre console è completamente presente anche qui ovviamente con qualche “taglio” sulla qualità visiva di cui parleremo più avanti in questo articolo.
Per chi ancora non lo sapesse, lo scorso anno Crash Bandicoot 4 It’s About Time ha segnato il grande ritorno dell’amatissimo personaggio con un’avventura inedita dopo le remastered che tanto successo hanno avuto negli ultimi tempi.
La produzione di Activision anche su Nintendo Switch è incredibilmente divertente ma finalmente riporta in auge un genere come quello dei platform che sembrava essere stato dimenticato per dar spazio ad esperienze di gioco sicuramente più libere come gli open world ma non ugualmente appaganti come questa secondo la nostra opinione.
I programmatori di Toys for Bob sono riusciti nella difficile impresa di mantenere inalterata la tradizione della serie e al contempo renderla al passo con i tempi, realizzando un prodotto riuscito sotto ogni aspetto. Si ricomincia sostanzialmente da capo, con Crash e Coco impegnati a fermare i piani malvagi di un gruppetto di villain niente male.

Dovremo così percorrere una lunga serie di livelli tutti realizzati splendidamente con varie caratterizzazioni differenti che vanno da Mad Max ai Pirati dei Caraibi, passando ovviamente per tantissime autocitazioni.
Al di là della caratterizzazione estetica, la grandiosità di Crash 4 è nel level design e gameplay: il videogame propone infatti una sfida impegnativa, a volte anche “bastarda” ma che si accetta con piacere visto la varietà e la qualità delle situazioni sono ai livelli massimi così come la cura per ogni minimo particolare nella componente di gioco più strettamente interattiva.
Ci sono varie scelte su come affrontare Crash 4. Inizialmente avrete modo se giocarlo old school con un numero limitato di vite per ogni livello oppure rendervi l’avventura più semplice con la possibilità di morire quante volte vorrete e riprendere dall’ultimo checkpoint. Poi avrete modo di scegliere se completare ogni livello prendendo tutti gli elementi disponibili e dunque raggiungere il 100% o accontentarvi di arrivare alla fine con percentuali minori. Ripetiamo comunque che la sfida è sempre davvero ardua, con un livello di coordinazione richiesto fra mente e mani davvero elevato e che ci ha davvero esaltato.

L’esperienza di gioco base richiede all’incirca 10 ore di gioco per essere completa senza ovviamente raggiungere il 100% in ogni livello ma Crash 4 offre anche tante variazioni sul tema davvero interessanti. Ci sono vari livelli bonus affrontabili inizialmente con Tawna ma pian piano potrete sbloccare ulteriori personaggi. Sono poi presenti le sfide Flashback, i livelli “specchiati” ed anche un pizzico di multiplayer con le sfide in velocità a completare i livelli ed il Pass’n’Play in cui una volta che saremo morti, passeremo il pad al secondo giocatore ma questo è un multiplayer diciamo “sui generis”.
Ed ora veniamo dunque alla qualità del porting su Nintendo Switch. Visto l’hardware inferiore, ovviamente i programmatori hanno dovuto per forza di cose ridurre l’appeal visivo del gioco. Abbiamo apprezzato la scelta di dare priorità assoluta alla fluidità del frame rate (30 fotogrammi al secondo esattamente come su Playstation 4 e Xbox One “base”) e “tagliare” in altri ambiti come la risoluzione (720p in dock, 540p in modalità portatile).
Oltre alla risoluzione c’è qualche limite evidente come l’abbassamento della qualità delle texture, gli effetti luce meno brillanti ed un aliasing piuttosto marcato che si evidenzia più in TV che sullo schermo integrato di Nintendo Switch tanto da farci dire che la fruizione portatile sia quella consigliabile per apprezzarlo al meglio.
La componente sonora è sostanzialmente perfetta con un mix riuscitissimo tra musiche di accompagnamento sempre in empatia con l’azione su schermo, i divertentissimi effetti ed una localizzazione in italiano la cui qualità è assolutamente paragonabile a quello di un film d’animazione.

Crash Bandicoot 4 Switch Recensione – IN CONCLUSIONE
Crash Bandicoot 4 per Nintendo Switch è consigliabile a due tipologie di gamer: a chi non può giocare questo capolavoro su altre macchine da gioco e a chi lo vuole fruire in modalità portatile. Indubbiamente il porting sulla console della grande N ha subito un downgrade visivo evidente ma per fortuna la meravigliosa polpa dell’esperienza di gioco è rimasta intatta. Certo che su Playstation 5 è tutto un altro vedere ma se attualmente non avete alternative, godetevi questo bellissimo platform su Nintendo Switch senza esitazioni!
VOTO: 8
