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StarCraft potrebbe essere pronto a tornare, ma non nel modo che i fan della storica serie Blizzard si aspettano. Secondo una nuova indiscrezione, il misterioso progetto ambientato nell’universo di StarCraft sarebbe infatti uno sparatutto in terza persona con una vera campagna narrativa, in stile Warhammer 40.000: Space Marine 2.

La voce arriva proprio mentre cresce l’attesa per BlizzCon 2026, dove Blizzard potrebbe finalmente svelare il misterioso progetto. Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma le indiscrezioni sul ritorno di StarCraft attraverso un nuovo gioco d’azione stanno diventando sempre più insistenti.

Il nuovo StarCraft sarebbe molto diverso dal passato

A fornire i nuovi dettagli è Jez Corden di Windows Central, che nel corso del podcast The Xbox Two ha spiegato di aver ricevuto informazioni da una fonte che considera attendibile.

Secondo quanto riferito dal giornalista, il progetto avrebbe una campagna single player fortemente incentrata sulla storia. Non sarebbe quindi semplicemente uno spin-off multiplayer ambientato nell’universo di StarCraft, ma un’esperienza costruita attorno a una vera componente narrativa.

Il paragone utilizzato da Corden è particolarmente interessante: Warhammer 40.000: Space Marine 2. Il gioco Blizzard sarebbe infatti caratterizzato da combattimenti in terza persona e da una struttura capace di affiancare alla campagna anche elementi multiplayer.

Una campagna single player anche in cooperativa?

Il progetto potrebbe inoltre seguire una formula simile a quella di altri recenti blockbuster d’azione.

La campagna sarebbe infatti pensata per essere giocata in singolo, ma potrebbe includere anche una modalità cooperativa. Corden ha citato anche Gears of War: E-Day come possibile termine di paragone per la presenza di una componente multiplayer accanto a una campagna narrativa importante.

È un’ipotesi particolarmente interessante per StarCraft, una serie conosciuta soprattutto per essere uno dei grandi riferimenti della strategia in tempo reale. Un gioco del genere rappresenterebbe quindi un cambio di direzione radicale per Blizzard.

Il gioco sarebbe già in una fase sorprendentemente avanzata

La parte forse più interessante dell’indiscrezione riguarda però il materiale che Corden avrebbe avuto modo di vedere.

Il giornalista parla di scene in fase pre-alpha, sequenze animate, doppiaggio e una grafica di livello molto elevato. Secondo la descrizione, il progetto avrebbe un’impronta visiva differente rispetto ai classici giochi Blizzard, pur mantenendo quella che viene descritta come una riconoscibile estetica della compagnia.

Naturalmente questo non significa che il gioco sia pronto per essere mostrato al pubblico, né che tutti gli elementi descritti siano necessariamente presenti nella versione finale.

StarCraft potrebbe essere annunciato alla BlizzCon?

Il tempismo dell’indiscrezione è però difficile da ignorare. BlizzCon 2026 è ormai alle porte e si svolgerà il 12 e 13 settembre.

Negli ultimi giorni sono inoltre emersi diversi indizi che hanno riacceso le speculazioni sul futuro di StarCraft, compresi alcuni strani comportamenti del sito ufficiale della serie e messaggi nascosti che hanno alimentato le teorie dei fan.

Non sappiamo ancora se il progetto che Blizzard potrebbe presentare sarà effettivamente questo sparatutto, un nuovo capitolo strategico o un altro progetto legato all’universo di StarCraft.

Ma se le informazioni di Corden dovessero rivelarsi corrette, il ritorno di StarCraft potrebbe essere molto più sorprendente del semplice annuncio di StarCraft 3.

E soprattutto potrebbe trasformare una delle più celebri saghe strategiche della storia dei videogiochi in qualcosa di completamente nuovo: un action game in terza persona con una campagna narrativa e una possibile modalità cooperativa.

Per ora è ancora tutto da confermare. Ma ormai manca davvero pochissimo per scoprire cosa sta preparando Blizzard.




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