In Sound Mind Recensione della nuova produzione di We Create Stuff che prova una formula per certi versi originale nel campo degli horror psicologici. Disponibile per Playstation 5 (la versione da noi testata), Xbox Serie X e PC con una versione per Nintendo Switch che dovrebbe arrivare in seguito, il videogame ci immerge in una situazione piuttosto tesa: siamo nel seminterrato di un grande palazzo mentre gli altoparlanti che provengono da fuoci ci chiariscono che non è affatto il caso di uscire.

Inizialmente non sappiamo nulla del nostro alter ego ma pian piano, veniamo a conoscenza di qualche informazione. Ad esempio scopriamo che si tratta di uno psicologo chiamato Desmond Wales che inizia a chiedersi se sia ancora sano di mente quando comincia a vedere strane creature di ombre e colore muoversi di fronte a lui.

Il gioco così comincia a prendere sempre di più una piega onirica con Desmond che dovrà rivivere alcuni dei suoi casi più spinosi della sua carriera. Pian piano una matassa che sembra indistricabile comincerà a prendere forma e alla fine delle dieci ore necessarie per completare l’avventura, si potrà capire tutto quello abbiamo visto in questa esperienza davvero unica sotto vari aspetti.

Da un punto di vista ludico, In Sound Mind può considerarsi un’avventura in prima persona con molti puzzle, ottimamente congegnati a dirla tutta, a cui si aggiunge una spruzzata di action che a volte volge lo sguardo a Resident Evil Village, altre volte a Mirror’s Edge. Il mix è decisamente piacevole e riuscito, pur non arrivando comunque a picchi di eccellenza ma su livelli più che discreti.


Non si può dire lo stesso per l’aspetto tecnico: qui siamo di fronte ad una produzione che possiamo considerare meramente funzionale all’esperienza emotiva, narrativa e ludica che ci viene proposta. Siamo sicuramente di fronte ad un prodotto che avrebbe potuto girare senza alcun problema su una Playstation 4 “base” ed anche lì non avrebbe fatto gridare al miracolo. Alcuni aspetti del design comunque sono da premiare e se chiuderete un occhio su texture non certo dettagliatissime o effetti visivi decisamente poco next gen, riuscirete comunque ad entrare nella surreale proposta interattiva.

Da segnalare infine che la colonna sonora svolge invece molto bene il suo ruolo mentre tutti i dialoghi, recitati eccellentemente siano rimasti in inglese ma sono presenti i sottotitoli in italiano. Anche i vari documenti che potremo raccogliere nel nostro idioma possono essere letti sia inglese che in italiano.

In Sound Mind Recensione – IN CONCLUSIONE
In Sound Mind è un titolo con tante buone idee ed un ottimo ritmo interattivo. Purtroppo pecca in fatto di qualità visiva e dunque non possiamo che consiglia la produzione di We Create Stuff a chi dà maggiore importanza alla sostanza più che alla forma in un videogame. Ovviamente dovete anche apprezzare la sua particolare atmosfera da horror psicologico “sui generis”.

VOTO: 7.5