Twin Mirror Recensione della nuova produzione interattiva firmata da DONTNOD Entertainment per PC, console Xbox (noi abbiamo provato il gioco proprio su Serie X) e Playstation. Chi conosce questo team in parte può immaginarsi cosa aspettarsi: una esperienza interattiva molto focalizzata sull’aspetto narrativo, sui rapporti e sulle emozioni dei protagonisti e vi assicuriamo che TM conferma tutti i marchi di fabbrica della software house.

Il nostro alter ego si chiama Sam Higgs e dopo la tragica morte del suo migliore amico, decide di tornare a Basswood, la sua città d’origine, per porgergli l’ultimo saluto. Ma diventa subito evidente che questa piccola cittadina della Virginia occidentale nasconde molti segreti e la figlia del suo amico lo informa che sulla morte del padre è chiaro che qualcosa non quadra proprio. L’ex giornalista investigativo utilizzerà quindi le sue abilità deduttive per svelare i misteri che circondano la città e i suoi abitanti. Affrontando il suo passato, Sam sarà combattuto tra la sua ricerca della verità e il suo desiderio di riconnettersi con i suoi cari. Ma di chi potrà davvero fidarsi?

Twin Mirror è a tutti gli effetti un thriller psicologico interattivo e per questo non vi raccontiamo nessun aspetto ulteriore della trama per non cadere nella “spoiler zone”. Non possiamo però esimerci dallo spiegare la ragione per cui abbiamo usato il termine psicologico ed il nome stesso del videogame. Il nostro alter ego infatti discute con un io interno che suggerisce possibili soluzioni ad alcuni enigmi o spinger per litigare con qualcuno di non gradito. Insomma, una rappresentazione esplicita delle varie pulsioni interne del nostro Sam che potrebbero essere quelle di qualsiasi persona al mondo.

In questo approccio introspettivo rientra anche il Palazzo della Memoria, dove Sam incastrerà vari indizi per cercare di fare luce sui misteri passati e presenti della sua città e fare luce anche sulla misteriosa morte del suo migliore amico. Ci verranno proposte varie ipotesi e starà a noi scegliere quella che ci sembra più plausibile per proseguire nell’avventura.

Come per le altre produzioni di DONTNOD, tutte le nostre scelte, comprese quelle nei dialoghi a risposta multipla, caratterizzeranno l’evolversi degli eventi e la conclusione della storia, elemento che contribuisce a voler provare nuove strade per aspettarsi un finale diverso.

Per quanto riguarda infine la realizzazione audiovisiva, Twin Mirror si lascia apprezzare per una qualità grafica generale elevata sia per quanto riguarda le ambientazioni che i modelli dei personaggi che hanno pure ottime animazioni ed eccellenti movimenti labiali. Anche il sonoro è molto curato sia sul fronte delle musiche di accompagnamento che dei dialoghi (rimasti in inglese ma con sottotitoli in italiano) assolutamente degni di una serie TV di qualità.

Twin Mirror Recensione – IN CONCLUSIONE

Twin Mirror è un’altra produzione raffinata di DONTNOD Entertainment. Il team riesce ancora una volta a proporre un’esperienza interattiva che mette al centro emozioni e introspezione psicologica, elemento quest’ulimo che solo qualche anno fa sarebbe stato impossibile immaginare all’interno di un videogame. Certo non è un titolo per tutti visto che la componente action è decisamente minoritaria e forse qualche personaggio secondario non è stato curato particolarmente, ma se amate i thriller e le produzioni passate della software house, non dovreste assolutamente farvi sfuggire TM che è disponibile sugli store digitale ad un prezzo budget.

VOTO: 8