Windjammers 2 Recensione del sequel dell’amatissimo arcade che torna grazie al team francese di DotEmu su PC, Playstation (la versione da noi testata), Xbox, Nintendo Switch e Google Stadia. Ma prima di passare al sequel facciamo un salto indietro nel tempo…

Se come chi sta scrivendo questa recensione siete negli anta, avrete sicuramente tanti ricordi legati agli anni ’90, l’ultimo decennio che ha visto i videogiocatori all’interno delle sala giochi o nei bar a divertirsi con i coin-op prima dell’inesorabile declino per “colpa” delle macchine da gioco casalinghe.

Ed era esattamente il 1994 quando Data East realizzò un videogame destinato sia ai coin-op che alla mitica Console Neo Geo: Windjammers. Un successo incredibile a distanza di anni tanto che nel 2017 sempre DotEmu decise di fare un porting su Playstation 4 e Playstation Vita.

A distanza di cinque anni è arrivato questo sequel originale che ora andiamo subito a scoprire più da vicino parlandovi dell’unico vero difetto del gioco ovvero un comparto single player davvero ridotto all’osso. La modalità arcade ci consente di scegliere il livello di difficoltà per poi affrontare cinque giocatori mossi dall’intelligenza artificiale e poi gustarsi il finale. Decisamente poco per i canoni attuali.

Detto questo però il divertimento può diventare infinito grazie al multiplayer online dove il netcode è superlativo e non mancano mai avversari da sfidare anche grazie all’implementazione del cross-play. Potrete giocare partite classificate o meno oltre a poter invitare gli amici con cui sfidarsi.

Da un punto di vista del gameplay, W2 è fedele all’originale e dunque due giocatori che si sfidano a lanciare con tecniche pazzesche un frisbee all’interno di una sorta di arena. Questo sequel oltre nuovi personaggi, introduce nuove spettacolari tecniche di lancio oltre ad un nuovo tasto con cui intercettare il disco a mezz’aria. Un’altra concessione ai “tempi moderni” è l’introduzione di una barra di energia che una volta piena consente di fare un tiro potentissimo istantaneamente.

Per quanto riguarda la realizzazione audiovisiva, da apprezzare le nuove animazioni con cui si muovano i protagonisti del videogame e la fluidità costante permanentemente. Piacevolissima anche la colonna sonora in perfetto stile arcade ed i vari effetti audio che caricano i giocatori al punto giusto.

Windjammers 2 Recensione – IN CONCLUSIONE
Se escludiamo un comparto single player ridotto all’osso, non si può che lodare il lavoro svolto dai programmatori di DotEmu per il sequel di un cult come Windjammers. Fedele allo spirito originale ma con nuove tecniche esaltanti ed un netcode fantastico. Un trionfo dello spirito arcade capace di farci riassaporare il gameplay vintage degli anni ’90 con tutte le features disponibili attualmente.

VOTO: 8.5