Down to Hell Recensione di un titolo che non ci saremmo mai immaginato di vedere su una console di Nintendo, Switch in questo caso! La ragione? Presto detto: il videogame uscito in precedenza su PC ha una dose di violenza piuttosto elevato, segno che la grande N, ovviamente con tutti i bollini dell’età consigliata, ha deciso di allargare un po’ le maglie rispetto al passato e proporre titoli anche un po’ più orientati agli adulti.

La produzione del team polacco Red Dev Studio disponibile sull’eShop a 9.99 euro dal 23 dicembre, mescola un ritorno alle radici degli action platform in 2D al trend più recente dei giochi molto difficili alla Demon’s Soul in un mondo oscuro dove musiche tra il gotico ed il metal ci accompagneranno in tutta la nostra avventura.

Al di là di una trama davvero minima per giustificare l’esperienza di gioco, Down to Hell ci proporrà un livello di sfida molto elevato e non solo con i tanti boss con cui avremo a che fare. Anche ogni ondata di “scagnozzi infernali” ha la sua difficoltà e dovremo ben gestire gli attacchi leggeri e forti con la nostra arma, le parate e l’utilizzo dei poteri magici che una volta usati dovranno essere ricaricati facendo passare un po’ di tempo.

In Down to Hell ci sarà davvero tanto sangue! Quello dei nemici che elimineremo, quello che si vede negli ambienti di gioco ed anche quello necessario per effettuare l’upgrade delle caratteristiche del nostro personaggio che danno un filo di spessore da RPG a questa proposta di gioco provenienti dalla Polonia.

Per quanto riguarda infine la realizzazione audivisiva, il titolo è davvero ben caratterizzato e se pur a volte abusi dei cliché del gothic horror, gli appassionati e cultori del genere lo apprezzeranno sicuramente anche per via delle ambientazioni ben curate soprattutto per quanto riguarda gli effetti luce. Peccato soltanto per qualche lieve rallentamento, ancora più evidente se giocherete in modalità portatile.

Solo apprezzamenti invece per la colonna sonora, vero punto forte della produzione, capace di elevare enormemente l’atmosfera proposta e bilanciando sapientemente momenti di puro metal a composizioni strumentali più gothic – dark. Se amate questi generi, amerete quasi sicuramentte alla follia Down To Hell!

Down to Hell Recensione Nintendo Switch – IN CONCLUSIONE

Siamo rimasti davvero sorpresi nel provare un titolo come Down to Hell su una console come Nintendo Switch. La produzione polacca è infatti un inno all’estetica horror gotica vampiresca, alla musica metal più “inquietante”, ad un certo appeal estetico che non pensavamo si sposasse con le linee guida della grande N. Segno che Nintendo, ovviamente con tutti i bollini per l’età consigliata, voglia aprire maggiormente le sue porte a produzioni meno “standard”. Detto tutto questo, se amate gli ingredienti esposti nei precedenti paragrafi ed anche qui nelle conclusioni, prendete in assoluta considerazione Down to Hell che indubbiamente ha nella colonna sonora il suo elemento di forza.

Down to Hell Recensione Nintendo Switch – VOTO 7.5

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