Marvel Avengers Recensione Next Generation del titolo di Square Enix e Crystal Dynamics finalmente upgradato per Playstation 5 (la versione da noi testata) e Xbox Serie X.

Quando arrivò lo scorso settembre su PC e console di precedente generazione, Marvel’s Avengers è stato quasi un sogno che si realizza, il videogame che maggiormente ci fa sentire un vero supereroe Marvel, ognuno con i suoi super poteri specifici ed incredibilmente spettacolari. Dall’altra però però è innegabile che ci sono alcuni aspetti criticabili nella produzione di Crystal Dynamics e Square Enix che nel corso di questi mesi solo in parte è stato stato sistemato.

Abbiamo iniziato a giocare a Marvel’s Avengers dalla campagna principale. L’inizio non è dei più esaltanti. Vedere i nostri supereroi preferiti con volti molto lontani dagli attori dei film (certo ci sono anche i comics ma il gaming è sicuramente più vicino come medium a quello cinematografica) lascia un po’ interdetti, così come impersonare un personaggio piuttosto secondario come Kamala Khan ed ascoltare un doppiaggio in italiano non osceno ma comunque lontano dagli standard di un videogame che merita la stessa attenzione dei film Marvel Studios ci ha fatto partire molto male

Poi però prendiamo il controllo in rapida rassegna di Hulk, Iron Man, Thor, Captain America, Vedova Nera e si rimane letteralmente basiti dalla qualità dei combattimenti, dalle animazioni, dalla gestione dei superpoteri, dalla spettacolarità dell’azione di quello che a tutti gli effetti è un piacchiaduro 3D con leggere contaminazioni action – puzzle – platform. Marvel Avengers dunque nel corso della campagna principale che dura poco meno di 15 ore, ha davvero tanti momenti di grandissima esaltazione che probabilmente saranno apprezzati soprattutto dai fan Marvel.

Dopo il day one, le versioni Playstation 5 ed Xbox Serie X arrivano con altre due campagne tra cui la recentissima Operazione Hawkeye – Futuro imperfetto, contenente un nuovo supereroe giocabile: Clint Barton, conosciuto come Hawkeye, arciere impareggiabile dalla precisione leggendaria. Futuro imperfetto introduce anche un nuovo e potente nemico: Maestro, una versione di Hulk divenuta folle in un futuro apocalittico e dotata dell’intelligenza di Bruce Banner e della forza e delle capacità di Hulk. Ed il prossimo personaggio giocabile prossimamente sarà Black Panther, presentato con il filmato che segue.

I problemi di Marvel’s Avengers riguardano sostanzialmente il multiplayer che all’interno del gioco è proposto come “Iniziativa Avengers”. La qualità del level design è decisamente inferiore a quello della campagna (dove comunque fanno capolino alcuni livelli propedeutici alla coop se pur i nostri alleati saranno mossi dalla CPU) ma comunque si mantiene su livelli discreti.

Da un punto di vista tecnico, l’upgrade next gen, oltre a caricamenti notevolmente ridotti grazie all’SSD, porta con sè anche i 60 fotogrammi al secondo con risoluzione dinamica fino a 4K, o in alternativa il massimo della qualità a 30 fotogrammi al secondo con risoluzione fissa a 4K. Noi abbiamo preferito decisamente avere un frame rate più elevato al costo di sacrificare un po’ la risoluzione. Su Playstation 5 ci sono anche le feature esclusive del DualSense ovvero grilletti adattativi e feedback aptico. Gli effetti si fanno sentire molto ma sono decisamente più “grossolani” rispetto ai raffinatissimi colpi di classe di Astro’s Playroom.

Marvel Avengers Recensione Next Generation – IN CONCLUSIONE
Strepitoso in single player, da rivedere nella cooperativa online. 9 alla campagna, 8 al multiplayer. Sostanzialmente Marvel Avenger’s vive di dicotomie tra le modalità di gioco, tra percezione soggettiva e oggettiva, tra incredibile spettacolarità e libertà d’azione ridotta, tra realizzazione tecnica strepitosa e doppiaggio in italiano sotto le aspettative. Ma se amate Cap, Tony, Bruce, Nat e compagnia, davvero non potete perdervelo soprattutto dopo l’upgrade next generation che aumenta l’appeal visivo e riduce drasticamente i caricamenti.

VOTO: 8.5