Resident Evil 6 Recensione Playstation 3 Xbox 360

Postato Dic 16 2012 - 12:00am da ITG

Resident Evil 6 è disponibile su Amazon.it al prezzo più basso del Web in tutte le versioni, ordinandolo lo riceverete direttamente a casa vostra senza pagare nulla per la spedizione: cliccare per credere!

I primi due capitoli di Resident Evil, usciti su PsOne, rappresentarono una vera e propria svolta epocale nel mondo dei videogiochi: i giocatori scoprirono grazie a Capcom che un videogioco può fare paura quanto un film horror, anzi, di più grazie all’interattività e al suo sentirsi al cwentro della storia fattivamente.

Con Resident Evil 4 poi, Capcom intraprese una nuova strada, volta ad aggiornare il brand dal punto di vista del gameplay, perdendo però in parte quella sensazione di paura adrenalinica che i capostipiti avevano saputo regalare.

Dal momento che Resident Evil è stato acclamato da critica e pubblico come un autentico capolavoro, Capcom ha proseguito in quella direzione, cercando di migliorare sempre più il gameplay, fino ad arrivare a…Resident Evil 6!

La trama, come ci siaspetterebbe, non fa dell’originalià il suo punto di forza: ci troviamo nel 2013 e sono trascorsi alcuni anni da quanto accaduto in Resident Evil 5. Chris Redfield (membro della BSAA) si dirige in Cina, minacciata da un nuovo attacco bioterroristico causato, manco a farlo apposta, dal C-Virus…

Sin dall’inizio del gioco potrete selezionare una delle tre campagne disponibili, ognuna contraddistinta da due protagonisti, che potrete giocare sia in cooperativa online che locale. In realtà, però, subito prima affronterete un breve ma spettacolarissimo prologo in cui vestirete i panni di Leon S.Kennedy intento a sopravvivere in Cina ad ondate di zombie insieme alla bella e misteriosa Helena Harper: grazie ad intermezzi giocati frammisti ad eventi scriptati, il giocatore ha la possibilità di apprendere i vari comandi poco alla volta.

La scelta è davvero ottima, anche se dobbiamo dire che la campagna di Leon è, paraddossalmente, per certi versi la più debole. In effetti le varie campagne offrono livelli qualitativi un po’ difformi tra di loro e, parlando di quella di Leon, un po’ per strizzare l’occhio al passato, gli zombi sono spesso in posizione supina o riversi su oggetti di appoggio, risultando però invulnerabili fino al loro “risveglio”.

Gli enigmi in questo caso si rivelano davvero molto semplici da portare a termine, e la scarsità di munizioni a disposizione è bilanciata dalla facilità con cui portare attacchi corpo a corpo davvero efficaci. In ogni caso proseguendo la campagna migliora notevolmente e si fa piuttosto movimentata, dando modo anche di apprezzare l’introduzione di rotolamento e scivolata in corsa.

Decisamente apprezzabile la campagna di Chris, che abbandona ogni tentativo di far paura e ci presenta un protagonista psicologicamente turbato che dovrà fronteggiate evoluzioni dello zombie comune chiamate J’Avo, contraddistine da intelligenza simile a quella degli umani.

Per quanto riguarda infine la storia di Jake Muller e Sherry Birkin, presenta come unica nota di differenza il fatto che i suoi protagonisti possono eseguire attacchi in corpo a corpo per liberarsi degli avversari che sono di gran lunga più efficaci dei coltelli di Leon e Chris. Completate le yre campagne sbloccherete poi quella della mitica Ada Wong…

Dal punto di vista tecnico il titolo soffre di alti e bassi: da un lato infatti è difficile non restare estasiati di fronte al dettaglio di molte locazioni, di mostri e personaggi, ma dall’altro purtroppo si incappa anche in alcune texture davvero povere e in bug visivi poco piacevoli. Più che buono il doppiaggio, con interpretazioni convincenti anche se i vari volumi avrebbero meritato un’aggiustatina.

IN CONCLUSIONE
Resident Evil, con la sua sesta incarnazione, si fa in tre, anzi, in quattro. Infatti altrettante sono le campagne che vi propone questa ultima produzione Capcom e dobbiamo dire che, nonostante presentino alcune disparità qualitative, sapranno stupirvi ed emozionarvi ognuna per motivi diversi. Il titolo, già divertente in singolo, guadagna parecchi punti se giocato con un amico, sia online che tramite split-screen, visto che molte delle situazioni di gioco sono state pensate appositamente per essere giocate in due. Insomma, una vera e propria chicca per tutti i fan e, perchè no, anche per tutti gli altri…

GLAMOUR 9
GRAFICA 8
SONORO 8.5
GAMEPLAY 8.5
LONGEVITA’ 9.5
TOTALE 9

Commenta con Facebook