Rocksmith Recensione Playstation 3 Xbox 360 PC

Postato Dic 18 2012 - 12:00am da ITG
Dopo tanti successi per Guitar Hero e Rock Band, il genere dei music games ha conosciuto una profonda crisi. Ma Ubisoft ha tirato fuori l’asso dalla manica perché Rocksmith rivoluziona letteralmente la natura stessa di questo tipo di interazioni, collegando materialmente per la prima volta chitarra e bassi reali a console e PC. Il risultato finale? Assolutamente riuscito. Di qui in avanti cercheremo di spiegarvi i tanti perché…

Come già scritto, Rocksmith rappresenta una vera e propria rivoluzione nel genere dei videogiochi musicali, perché per la prima volta in assoluto consente di collegare una qualsiasi chitarra elettrica al proprio PC/Mac o alla propria console Xbox 360 e PlayStation 3. Niente più periferiche di plastica o pulsanti da premere a ritmo: Rocksmith è un’esperienza reale di musica per chi vuole davvero imparare a suonare la chitarra o migliorare la sua tecnica. 
La magia di Rocksmith è dovuta all’esclusivo Real Tone Cable in dotazione con il gioco. In modo davvero molto semplice, basta collegare il jack da 2,5 mm a una qualsiasi chitarra elettrica e inserire il connettore in una porta USB di Xbox 360, PlayStation 3 o PC/Mac. Il cavo e il software trasformano il segnale analogico della chitarra in un segnale digitale, che può essere ascoltato tramite gli altoparlanti della TV o di un qualsiasi amplificatore stereo. 
Chiunque, dai principianti ai chitarristi più esperti (ed anche chi si colloca nel mezzo come il sottoscritto), troverà in Rocksmith ciò che ha sempre cercato: una piacevole esperienza di apprendimento che si adatta al proprio livello di abilità. Inoltre, un’interfaccia innovativa consentirà di suonare in modo piacevole e intuitivo: gli aspiranti chitarristi potranno così divertirsi a suonare i propri brani preferiti, senza aver più bisogno di libri e lezioni teoriche. Anche il più impegnativo degli oltre 50 brani di Rocksmith può essere suonato alla perfezione con l’aiuto dei mini giochi “Guitarcade”, creati appositamente per sviluppare le proprie abilità con i tasti o per imparare gli accordi e i giri armonici.Ultimo ma non meno importante, il ripetitore di riff, che darà a tutti la possibilità di ripetere più volte una sequenza per imparare a eseguirla correttamente.

Sotto il profilo tecnico c’è poco da dire. La nostra unica perplessità riguarda l’interfaccia visiva scelta per la rappresentazione grafica delle corde della chitarra da suonare. I programmatori hanno infatti scelto di proporla in orizzontale mentre il sottoscritto l’avrebbe preferita in verticale, forma adottata ad esempio da Guitar Hero e che tendeva ad essere più coerente con la visione che si ha della chitarra dai propri occhi ma forse si tratta di una questione puramente personale di percezione.
Per il resto il software è veramente sopraffino nell’analizzare le nostre performance e complicarci o facilitarci le battiture in base alle nostre capacità. I tutorial, tutti in italiano, per ogni nuova tecnica che si incontrano sono tutti di una chiarezza veramente esemplare e sarà solamente alla nostra volontà di migliorarci con l’allenamento a decretare se riusciamo a fare nostra quella nuova tecnica o meno. Da segnalare come poi il gioco consenta di personalizzare ogni aspetto, ad esempio prendendo in considerazione i giocatori/chitarristi mancini.

Ecco infine la lista completa dei brani da suonare in Rocksmith, a cui potrete aggiungerne molti altri con i molti DLC (a pagamento e a prezzi non troppo esigui a dirla tutta…) già usciti:
•     Best Coast – When I’m With You
•     Blur – Song 2
•     Cream – Sunshine of Your Love
•     Dan Auerbach – I Want Some More
•     David Bowie – Rebel Rebel
•     Eric Clapton – Run Back To Your Side
•     Franz Ferdinand – Take Me Out
•     Incubus – I Miss You      
•     Interpol – Slow Hands
•     Jarvis Cocker – Angela
•     Jenny O. – Well OK Honey
•     Kings Of Leon – Use Somebody
•     Lenny Kravitz – Are You Gonna Go My Way
•     Little Barrie – Surf Hell
•     Lynyrd Skynyrd – Sweet Home Alabama
•     Muse – Unnatural Selection
•     Muse – Plug In Baby
•     Nirvana – Breed
•     Nirvana – In Bloom
•     Pixies – Where Is My Mind?
•     Queens Of The Stone Age – Go With The Flow
•     Radiohead – High And Dry
•     Rapscallions – California Brain
•     Red Fang – Number Thirteen
•     Sigur Ros – Gobbledigook
•     Silversun Pickups – Panic Switch
•     Soundgarden – Outshined
•     Spoon – Me And The Bean
•     Stone Temple Pilots – Vasoline
•     Stone Temple Pilots – Between The Lines
•     Taddy Porter – Mean Bitch
•     The Animals – House Of The Rising Sun
•     The Black Keys – Next Girl
•     The Black Keys – I Got Mine
•     The Boxer Rebellion – Step Out Of The Car
•     The Cribs – We Share The Same Skies
•     The Cure – Boys Don’t Cry
•     The Dead Weather – I Can’t Hear You
•     The Horrors – Do You Remember
•     The Rolling Stones – (I Can’t Get No) Satisfaction
•     The Rolling Stones – Play With Fire
•     The Rolling Stones – The Spider and The Fly
•     The Strokes – Under Cover Of Darkness
•     The White Stripes – Icky Thump
•     The XX – Islands
•     Titus Andronicus – A More Perfect Union
•     Tom Petty And The Heartbreakers – Good Enough
•     Velvet Revolver – Slither
•     White Denim – Burnished
•     Yellow Moon Band – Chimney
IN CONCLUSIONE
Rocksmith è un titolo rivoluzionario, capace di unire per la prima volta due mondi come quello dei videogiochi e della musica. Il software realizzato da Ubisoft è veramente sopraffino nell’analizzare le nostre performance e complicarci o facilitarci le battiture in base alle nostre capacità. I tutorial, tutti in italiano, per ogni nuova tecnica che si incontrano sono tutti di una chiarezza veramente esemplare.  Gli unici due aspetti che non ci hanno convinto fino in fondo sono i DLC piuttosto costosi e la scelta di proporre un’interfaccia grafica orizzontale ma tali “macchie” non scalfiscono l’immensa e oggettiva qualità della produzione.
GLAMOUR 10
GRAFICA /
SONORO /
GAMEPLAY /
LONGEVITA’ 9
TOTALE 9.5
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