Shadow Power Upgrade è la proposta di alto livello della società specializzata in cloud che ha l’ambizione di rivoluzionare il cloud gaming su PC. Questa novità arriva quasi in contemporanea alla dismissione di Stadia da parte di Google e quindi è più attuale che mai.

Ma quali sono le differenze principali con altri servizi di cloud gaming molto più famosi come quello proposto da Microsoft con il Game Pass o quello di Nvidia GeForce Now? La differenza netta e sostanziale è proprio strutturale: Shadow Power Upgrade consente di avere un vero e proprio PC in cloud. Fatto partire il servizio avremo infatti un PC in cloud a nostro servizio dove installare programmi, giochi e tutto quello che vorremo.

Non dovremo dunque stare a cercare se un gioco sia compatibile con il servizio o meno: TUTTE le nostre collezioni su Steam, Epic Games Store, Ubisoft Connect e tutti gli altri store per PC potranno funzionare su SPU con risultati davvero di altissimo livello.

Bene ovviamente precisare che per avere tanta potenza di calcolo non basta l’hardware messo a disposizione da Shadow ma ovviamente avere anche una buona connessione. Tutti i test effettuati li abbiamo eseguito con una fibra ottica “reale” a 1000 mega, quindi una connessione più che discreta anche se si stanno già diffondendo sul mercato proposte da 10 giga.

Prima di continuarvi a parlare del servizio però, facciamo parlare le immagini. Di seguito potete vedere il video che abbiamo registrato tramite Shadow Power Upgrade di Shadow of The Rose, il DLC di Resident Evil e che avevamo recensito in questa pagina. Nei prossimi giorni vi mostreremo anche come gira Call of Duty Modern Warfare II su SPU.

Abbiamo potuto giocare SoTR al massimo delle possibilità hardware con un eccellente frame rate grazie alle IMPORTANTI risorse hardware del servizio affittabile: stiamo infatti parlando di una CPU AMD EPYC 7543P con 4 core e 8 thread, una GPU di fascia alta, ovvero  una NVIDIA RTX A4500, una scheda di classe NVIDIA GeForce RTX 3070 pensata per i professionisti e 16GB di RAM. Shadow ha pure progressi ulteriori upgrade al già potente hardware in tempi non particolarmente dilatati.

I risultati, venendo da un PC con una VGA di due generazioni precedenti sono nette e notevoli e davvero si fa fatica a credere di stare a giocare tramite un PC in cloud anche per assenza di quei problemi di definizione e dettagli che altri servizi di cloud gaming in streaming invece, anche se in modo non smaccato, hanno.

Abbiamo provato vari titoli come Horizon Zero Dawn, Far Cry 6, tutti con ottimi risultati. L’unico che dava adito a qualche perplessità è stato Forza Horizon 5 dove di tanto in tanto si notava la percezione dello streaming con qualche perdita di dettaglio. Le performance erano comunque ottime ed eccellenti anche in questo caso.

Venendo alla domanda iniziale la proposta di Shadow è davvero una rivoluzione per il cloud gaming? La risposta non può che essere affermativa: nessun servizio in ambito gaming può proporre una versatilità totale come questa in cui davvero non ci sono differenze con un PC fisico a livello di utilizzo e compatibilità.

Da questo punto di vista l’azienda propone qualcosa di inedito in ambito di cloud gaming e non si può che lodare la proposta che ha un prezzo non basissimo (45 euro al mese) ma se pensiamo ai costi attualmente MOLTO elevati dei componenti hardware su PC può divenire un modo per giocare magari nell’attesa di tempi migliori con prezzi più bassi (speranza che potrebbe risultare vana in tempi medi, bisogna ammetterlo…).

Volendo trovare qualche pelo nell’uovo, a differenza di un servizio come NVidia GeForce Now dove non c’è bisogno di installazioni e di capienza su hard disk, su Shadow bisogna installare esattamente come su PC ogni gioco che vorremmo utilizzare e lo spazio della proposta base di Power Upgrade non dà più di 500 giga di spazio disponibile (con un ulteriore sovrapprezzo si può avere maggiore capienza comunque). Spazio che si fa davvero molto rapidamente a terminare. D’altra parte però è un “sacrificio” che si fa molto volentieri considerando che potremo far girare ogni titolo che vorremmo senza alcun problema di compatibilità.

Lato “hardware” l’hard disk è anche il tallone di Achille del servizio almeno nel setup che abbiamo avuto modo di provare. Abbiamo chiesto info su una certa lentezza nei caricamenti e nelle installazioni dei giochi ma l’azienda ha risposto che nel nostro PC virtuale avevamo a disposizione due SSD se pur si potesse leggere chiaramente SCSI nella descrizione dell’hardware.

Questo aspetto comunque non inficia però la rivoluzione di Shadow Power Upgrade, sotto TANTI aspetti davvero uno step evolutivo nella concezione del PC Gaming per come era inteso fino ad oggi. Sarà da capire quale sarà la risposta dei gamer e quale sarà l’apertura mentale ad una concezione completamente nuova di considerare il cloud che mescola da una parte una fruizione tradizionale del PC, dall’altra però spostando tutto il carico hardware ad un sistema in affitto. Ma considerando che l’hardware fisico non è eterno, sostanzialmente anche per i nostri costosi pezzi “reali” paghiamo una sorta di affitto nel momento in cui diventano vetusti e dobbiamo upgradare la nostra macchina da gioco.

Il nostro consiglio, per chi è interessato, è quello di provare ad abbonarsi almeno un mese, vedere le performance che si possono raggiungere con la propria connessione e poi decidere se trasformarlo nella propria piattaforma di riferimento.

Ricordiamo che poi Shadow Power Upgrade può essere utilizzato anche su dispositivi mobile Android e iOS, su smart TV con gli stessi sistemi operativi ed anche su Oculus Quest quindi vi portate il vostro super PC in affitto dove volete voi senza alcun problema di compatibilità. Può essere un valore aggiunto importantissimo per molti utenti che magari così possono giocare ai propri titoli preferiti anche su una TV più grande del proprio monitor.