Il campionato appena trascorso non sarà ricordato solamente per il ritorno alla vittoria della Juventus ma anche per un sorpasso storico in Serie A: gli stranieri, per la prima volta nella storia del nostro massimo campionato, hanno superato gli italiani. I giocatori non italiani hanno il 52% dei minuti totali di gioco (fonte Associazione italiana calciatori).
Anche a livello numerico siamo vicino alla parità: 47,82%, ovvero 362 in serie A. Nel calcio professionistico invece siamo a quota 1195. Insomma, un calcio sempre più multi-etnico ahimè senza però i maggiori campioni al mondo (Messi, Iniesta, Cristiano Ronaldo, Xavi, Lavezzi, Rooney, il nostro Balotelli e presto perderemo anche Verratti) ma che comporta problematiche serie per le nostre nazionali tanto che Demetrio Albertini propone con sempre più insistenza l’idea delle seconde squadre come in Spagna, che è campione del mondo e due volte d’Europa, e ha l’83% dei giocatori della Nazionale che hanno fatto esperienza nelle seconde squadre in Lega di serie C. Giocando 840 partite…
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