Il ritorno di Everybody’s Golf – conosciuto anche come Hot Shots Golf in alcuni mercati – rappresenta sempre un momento speciale per gli appassionati di sportivi “leggeri”, capaci di unire immediatezza arcade a una profondità di gioco sorprendente. Con Everybody’s Golf Hot Shots, la storica serie affronta una delle svolte più significative della sua lunga carriera: un nuovo sviluppatore, un nuovo producer e soprattutto una nuova dimensione multipiattaforma.
Questa volta non è più Sony Japan Studio a guidare la produzione, bensì il team giapponese Hyde, con Bandai Namco a supervisionare come publisher e producer. La scelta è stata chiara: riportare in vita un brand amato, dandogli però una prospettiva più moderna e accessibile, aprendolo a un pubblico ben più vasto grazie alla pubblicazione su PlayStation, Nintendo Switch e PC. Noi lo abbiamo testato su PlayStation 5, ma è evidente che la filosofia dietro al progetto è stata quella di unire diverse community sotto la stessa bandiera del golf videoludico.
Il ritorno della modalità storia single player
La prima grande vittoria di Hyde sta nel ripristino della modalità storia per il single player, una componente che molti fan storici chiedevano a gran voce. Dopo capitoli che avevano puntato più sull’online o su modalità rapide, Hot Shots torna a offrire una vera progressione narrativa, con il giocatore chiamato a scalare tornei, sfide e missioni.
Non si tratta di una trama “seria” o complessa – non è questo l’obiettivo della serie – ma piuttosto di una cornice leggera e spensierata che consente di dare un senso al percorso del giocatore, offrendo la possibilità di plasmare il proprio alter ego digitale attraverso una personalizzazione più ampia che mai.
Il sistema di gestuibe del personaggio permette infatti di scegliere ogni dettaglio estetico, dagli abiti fino agli accessori più stravaganti, con un’attenzione particolare anche al lato competitivo: l’equipaggiamento non è solo estetica, ma incide realmente sulle performance in campo.
Modalità di gioco e la follia della “Golf Stravagante”
Uno dei punti di forza di Everybody’s Golf Hot Shots è da sempre la varietà, e questo nuovo capitolo non delude. Oltre alle classiche partite singole e ai tornei competitivi, troviamo una gamma di modalità inedite e rivisitate, pensate per arricchire l’offerta.
Su tutte spicca la “Golf Stravagante”, una modalità volutamente folle in cui davvero può succedere di tutto. Non ci si limita a colpire la pallina cercando la buca perfetta: qui gli sviluppatori hanno inserito variabili assurde, ostacoli imprevisti, persino eventi ambientali che ribaltano il risultato in un attimo. Il risultato è una modalità che diverte, sorprende e rompe la monotonia, offrendo un’alternativa perfetta per chi vuole ridere insieme agli amici senza preoccuparsi troppo del punteggio finale.
Questa scelta dimostra come Hyde abbia saputo mantenere le coordinate storiche della serie, aggiungendo però quel pizzico di creatività che allunga la longevità del titolo.

Everybody’s Golf Hot Shots – Il comparto online e le lobby interattive
Il lato multiplayer online è stato ripensato per allinearsi agli standard moderni. Non ci sono solo tornei e sfide in tempo reale, ma soprattutto lobby interattive che trasformano l’attesa in un’esperienza giocosa.
In pratica, mentre si aspetta che una partita inizi o che tutti i giocatori siano pronti, è possibile cimentarsi in mini-game secondari: piccole prove divertenti e veloci che mantengono alta l’attenzione e, soprattutto, evitano la sensazione di tempi morti che spesso affligge i giochi sportivi online. Questa trovata rende l’esperienza molto più fluida e accattivante, incoraggiando la socialità anche al di fuori delle buche tradizionali.
Personaggi, caddie e attrezzature: più profondità che mai
Chi conosce Everybody’s Golf sa bene che la serie non si limita a cambiare solo i campi: il cuore del gioco sta anche nei personaggi, nei caddie e nelle attrezzature. Hot Shots porta questo concetto a un livello superiore.
Ogni personaggio ha caratteristiche specifiche che ne influenzano il gameplay: alcuni sono più precisi, altri più potenti, altri ancora più equilibrati. La scelta del caddie, a sua volta, non è solo estetica, ma incide su piccoli bonus e strategie da adottare durante i match.
Il vero salto di qualità, però, è arrivato con il sistema di attrezzature: mazze e palline non sono più semplici variabili numeriche, ma oggetti che si possono migliorare, collezionare e combinare in modo più articolato. Questa maggiore complessità aggiunge uno strato di progressione che piacerà agli appassionati, pur mantenendo l’immediatezza che ha sempre contraddistinto la saga.

Everybody’s Golf Hot Shots – Design dei campi e gameplay familiare
Dal punto di vista visivo, Hot Shots si presenta con un design dei green ben studiato, vario e piacevole da esplorare. Ogni campo ha la sua personalità, con ambientazioni che spaziano dal realistico al caricaturale, mantenendo quella cifra stilistica a metà strada tra arcade e cartoon che ha fatto la fortuna della serie.
Il gameplay, invece, rimane ancorato alle coordinate passate: si colpisce la pallina con il classico sistema a tre click (potenza, precisione, impatto), che continua a funzionare a meraviglia. Semplice da apprendere, ma con abbastanza profondità da garantire un’alta curva di abilità per chi vuole padroneggiarlo. Hyde ha deciso di non stravolgere questo aspetto, e probabilmente ha fatto bene: a volte “squadra che vince non si cambia”.
Un ottimo ritorno, ma con margini di crescita
Arrivati alla fine della nostra prova su PlayStation 5, possiamo affermare che Everybody’s Golf Hot Shots rappresenta un ritorno convincente e rispettoso delle radici della saga. Hyde e Bandai Namco hanno scelto la strada della prudenza, ascoltando i fan e reintroducendo la modalità storia single player, arricchendo l’offerta con la divertente “Golf Stravagante” e rendendo l’online più dinamico grazie ai mini-game nelle lobby.
È vero, qualcuno potrebbe lamentarsi di un eccesso di conservatorismo: non c’è una rivoluzione drastica, e in certi momenti si ha la sensazione che il team abbia preferito non rischiare troppo. Ma considerando che si tratta del primo capitolo sviluppato da Hyde, è comprensibile la scelta di “maneggiare con cura” un brand così storico e amato.

Everybody’s Golf Hot Shots Recensione – IN CONCLUSIONE
Everybody’s Golf Hot Shots è una partenza solida per questa nuova gestione: un capitolo che sa divertire, rispettare le tradizioni e al contempo introdurre variazioni fresche e intelligenti. Il voto 8 su 10 è meritato: siamo di fronte a un titolo che centra l’obiettivo, con ampi margini di miglioramento per il futuro. Hyde ha dimostrato di saper ascoltare il pubblico e di avere le idee giuste. Per il prossimo capitolo, però, ci aspettiamo quel guizzo in più, quella creatività capace di fare davvero la differenza. Per ora, possiamo dire che è stata una buona la prima. E chissà: magari alla prossima occasione ci regaleranno finalmente un hole in one!
