Formula 1 2022 The Videogame è il secondo capitolo della serie pensato anche per console next generation ed è anche il secondo titolo di Codemasters ad uscire dopo che il publisher inglese è passato sotto le insegne di Electronic Arts. E dunque dopo aver passato molte ore su Playstation 5 (ma il titolo è disponibile anche per PC, PS4, Xbox One e Xbox Serie X|S) siamo pronti a darvi il nostro giudizio.

Prima di entrare nel dettaglio vi proponiamo la prima ora della modalità di gioco carriera scuderia in cui abbiamo creato il “team ItaliaTopGames” ed abbiamo cercato di trovare un posto al sole nel fantastico circus della Formula 1.

L’anno scorso parlando del suo predecessore parlavamo di un titolo che avrebbe meritato un 10 pieno sul fronte delle modalità di gioco e di personalizzazione. Purtroppo quest’anno c’è stato un passo indietro in merito alla prima componente. E’ infatti stata tagliata la modalità storia, Breaking Point, per far spazio a F1 Life.

In parole povere questa modalità ci consente di sbloccare delle fantastiche dream cars (tra cui anche le safety car della Formula 1) con cui scendere sulle piste reali in alcune variazioni sul tema come il checkpoint a tempi, le derapate, testa a testa e simili. In più nel nostro Hub potremo sfoggiare i nostri trofei ed abbellire la nostra lussuosa dimora con l’inserimento di microtransazioni per l’acquisto di elementi estetici.

Ora come ciliegina sulla torta può anche essere apprezzabile (e tra l’altro sono anche presenti nelle modalità carriera di cui parleremo a breve) ma la sensazione è che sia stata inserita per cercare di colmare, senza riuscirci, il vuoto dato da Breaking Point che ci auguriamo vivamente possa tornare il prossimo anno.

Niente da dire invece sulle possibilità di personalizzazione: gli sviluppatori hanno confermato la disponibilità di tre setup differenti di base e poiu ancora personalizzabili a proprio piacimento per dare a tutti la possibilità di giocare nel modo che preferiscono. Si va da un approccio soft poco realistico (ma neppure arcade “puro”) ad un livello esperto che richiede massima concentrazione ad ogni curva.

C’è poi la consueta modalità Carriera Pilota da giocare in singolo o in coppia ed anche la possibilità di gestire in tutto e per tutto la nostra scuderia, aggiungendo così un elemento manageriale all’esperienza di gioco opportunamente scalabile nella difficoltà e nei parametri su cui dobbiamo intervenire. Ovviamente saremo poi liberi di scegliere una pista e farci un Gran Premio o l’intero weekend di gara come nei precedenti capitoli.


Se visivamente F1 22 può non sembrare molto dissimile dal suo predecessore, il modello di guida, fisica compresa, è invece molto differente. Codemasters ha voluto portare nel suo gioco tutte le variazioni che le monoposto hanno implementato per via dei cambi di regolamento. Ora questi missili con le ruote sono molto più pesanti e più rigide e dunque dovrete abituarvi ad avere a che fare con delle impostazioni che, soprattutto con un gameplay simulativo, si faranno indubbiamente sentire nelle performance al cronometro.

La localizzazione (completa) in italiano non fa gridare al miracolo sotto molti aspetti e più in generale l’audio del gioco non ci ha fatto impazzire. Durante la corsa, al di là degli effetti audio, questi si molto convincenti, si sente soltanto di tanto in tanto la voce dei box (fantastico sentirla uscire dal Dualsense) e nient’altro. Un problema già evidenziato nei precedenti capitoli ma ancora non risolto dunque.

Ultime righe prima di passare alle conclusioni per qualche considerazione specifica sulla versione Playstation 5: abbiamo molto apprezzato il feedback aptico quando si passava sui cordoli ed anche i grilletti adattivi che però avremmo voluto ancora più “tosti” in fatto di risposta nonostante avessimo messo al massimo il livello di reazione. Comunque nell’insieme l’implementazione del DualSense merita un giudizio buono senza ombra di dubbio. Il gioco dispone di due modalità grafiche, una per le prestazioni, l’altra per la qualità visiva ma la differenza non era poi così visibile.

Formula 1 2022 The Videogame Recensione – IN CONCLUSIONE
Ad esclusione del taglio dello story mode che F1Life non riesce a sostituire degnamente, F1 22 è un videogame di pregevole fattura, capace di riproporre al meglio digitalmente tutte le novità delle monoposto arrivate nel mondo “reale”. Un prodotto che indubbiamente farà felici i fan di Ferrari, Mercedes e Red Bull con due ottime differenti modalità carriera ed una componente multiplayer importante. Da segnalare come la versione PC abbia pure il supporto per la realtà virtuale di cui si parla in maniera eccellente ma che noi purtroppo non abbiamo avuto l’opportunità di testare. Chissà, magari l’anno prossimo potrebbe essere disponibile per Playstation VR2…

Formula 1 2022 The Videogame Recensione – VOTO: 8.5