GRID Recensione PS4 Xbox One PC

Postato Ott 14 2019 - 10:49am da ITG
GRID Recensione

GRID Recensione del reboot della serie Codemasters già disponibile su Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One e PC. Forse i giocatori più giovani non lo ricorderanno visto che è passato un bel po’ di tempo ma il nome GRID era già comparso lo scorso decennio su quattro produzioni della software house britannica, gli ultimi di una serie ancora più “leggendaria” come quella di TOCA.

Dopo una lunga pausa dunque torna GRID, con una guest star quale Fernando Alonso che ha contribuito al videogame come Race Consultant. Nella sua essenza però il videogame rimane ancorato alla tradizione, proponendosi nuovamente come simcade, ovvero un gameplay che si colloca sostanzialmente nella linea mediana tra Arcade e simulazione.

Ve lo diciamo subito il vero ed unico macrodifetto di GRID (qui tutte le recensioni italiane con voto), almeno quando gira su una Playstation 4 standard: avere i 30 fotogrammi al secondo invece dei 60. Un problema che in altri generi si sente molto meno ma che in un racing toglie una buona parte della sensazione di velocità che invece GRID avrebbe modo di esprimere in modo entusiasmante.

Detto questo GRID, pur non innovando particolarmente la formula originale è davvero il non plus ultra per i fan delle 4 ruote virtuali. Una infinità di pista, di vetture e di tipi di competizioni possibile all’interno di una carriera piuttosto standard, lo rendono quasi un’opera omnia dei giochi di corse per la sua incredibilità varietà e completezza da godere ovviamente anche tramite il multiplayer online.

A GRID non manca davvero nulla a cominciare dal meteo che inciderà pesantemente sulle prestazioni e gli equilibri in corsa così come una delle migliori intelligenze artificiali viste all’interno di un gioco di corse. La presenza di rivalità, alcune piuttosto aspre, crea un aspetto inedito all’interno di un racing game che esalta davvero la competizione ed il gameplay che invoglia a prendere a sportellate l’antipatico di turno. E se le cose andassero male, niente paura, c’è sempre la possibilità del rewind.

Da un punto di vista tecnico, detto dei 30 fotogrammi su PS4 Slim, per il resto il gioco si comporta molto bene grazie a delle ambientazioni (quelle cittadine) ricche di particolari (spettacolari i fuochi d’artificio ad esempio) e piene di elementi su schermo. Si nota anche un filo di aliasing ma i vari filtri grafici lo nascondono quasi del tutto. Sul fronte audio, da apprezzare la localizzazione completa in italiano e la caratterizzazioni dei rombi dei motori dei vari bolidi.

GRID Recensione – IN CONCLUSIONE

Al di là della mancanza dei 60 frame al secondo (su Playstation 4), GRID è un racing simcade a cui non manca veramente nulla per farsi amare da chi non vede l’ora di salire su un bolide virtuale e gareggiare su una infinità di tracciati, modelli di auto e modalità di competizione. Un vero omaggio al mondo dei motori che vecchi e nuovi fan della serie sicuramente gradiranno.

GRID Recensione – VOTO 8.5

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