Hot Wheels Unleashed 2 Recensione del secondo capitolo dell’italianissima Milestone che fa rivivere su console Playstation (la versione da noi testata), Xbox, Nintendo Switch e PC tutta la magia delle mitiche mini cars di casa Mattel.

A distanza di due anni dunque, torna tutta l’atmosfera dell’amatissimo brand a cominciare ovviamente dalle mini auto (sono ben 130 in totale) sapientemente riprodotte digitalmente ed ovviamente anche le piste, ricche di giri della morte ed altri elementi spettacolari a profusione. Da segnalare anche la presenza dell’inarrestabile Dodge Charger SRT Hellcat Widebody, una delle auto iconiche della saga Fast & Furious con cui Mattel e Milestone hanno avviato una collaborazione per introdurre ulteriori contenuti nel gioco anche successivamente.

Come per il suo predecessore, siamo di fronte ad un racing arcade dove l’elemento “sorte” si palesa spesso ma al contempo sarà anche fondamentale prendere bene le curve per fare la giusta derapata, evitare gli ostacoli, gestire i trampoliuni ed i vari turbo caricabili. Insomma, arcade si ma quando c’è di mezzo Milestone le dinamiche racing sono sempre elaboratissime. Da elogiare anche l’intelligenza artificiale che già a livello normal ci darà MOLTO filo da torcere.

Rispetto al primo capitolo sono state implementate due possibilità ulteriori: la prima è rappresentata dal salto (e doppio salto) che ci consentirà di evitare ostacoli in un modo differente rispetto a quanto proposto nel prequel mentre la seconda è la “spallata” o più istituzionalmente “scatto laterale” con cui avremo modo di infastidire i nostri avversari… e viceversa! Novità anche sul fronte dei potenziamenti in cui ci sarà da prendere decisioni sofferte visto che ogni elemento che si “boosta” ha una positività ed anche una negatività.

Da segnalare anche le cinque nuovissime ambientazioni presenti nel gioco: una sala giochi che rievoca l’epoca dei cabinati a gettoni, un cortile residenziale trasformato in un’arena da corsa, un campo da minigolf situato in una città del selvaggio West, un museo di dinosauri e una stazione di servizio in stile retrò.

Molte novità si ritrovano anche in fatto di modalità di gioco, forse l’elemento che maggiormente aveva bisogno di un “irrobustimento”. Abbiamo così tante variazioni sul tema come Clash Derby, Eliminazione, Grab the Gears, Drift Masters e Waypoints che aiutano a rendere meno statica l’esperienza di gioco.

Importanti novità anche per l’online dove oltre all’introduzione del Cross-play (con l’eccezione di Nintendo Switch), avremo lobby private e playlist oltre ad una classifica globale con cui metterci in competizione con ogni player di qualsiasi continente e piattaforma.

Confermatissima invece la presenza dell’eccellente editor di piste, sia per la cura nel differenziare le diverse “macchinine” presenti nel gioco in fatto di di estetica potendo personalizzare sia livree che adesivi.

Un plauso va anche alla realizzazione tecnica che su Playstation 5 mostra i muscoli del ray-tracing e di altri effetti visivi splendenti. Implementate anche le features esclusive di DualSense come feedback aptico e grilletto adattivo in modo adeguato.

Hot Wheels Unleashed 2 Recensione – IN CONCLUSIONE
Milestone ha deciso di non stravolgere il buon lavoro svolto con il primo capitolo ed Hot Wheels Unleashed 2 – Turbacharged si muove fondamentalmente sulle stesse linee del suo predecessore, pur presentando alcune novità di rilievo sotto ogni punti di vista che ne accrescono la qualità e la varietà dell’esperienza di gioco proposta. Un titolo ovviamente molto arcade senza se e senza ma: dunque sta a voi comprendere se possa fare o meno al caso vostro.

VOTO: 8.5