MotoGP 22 Recensione del Videogame di Milestone, la più importante realtà tutta italiana nel mondo dei videogiochi da molti anni a questa parte tanto da poter contare a livello globale appunto sulla licenza ufficiale della MotoGP oltre ad altre di rilievo come quella del campionato mondiale di Motocross.

Siamo dunque pronti a scendere di nuovo in pista con MotoGP 22 già disponibile per Playstation 5 (la versione da noi testata), PS4, PCXbox Serie X|S, Xbox One e  Nintendo Switch? Il videogame ufficiale della nuova stagione presenta sia molte conferme dalla precedente edizione ma anche alcune importanti novità che andremo a scoprire nei prossimi paragrafi.

La novità più importante da un punto di vista delle modalità riguarda l’introduzione di una sorta di story mode o forse sarebbe meglio dire docufilm interattivo dedicato al mai troppo celebrato Valentino Rossi. NINE – Season 2009 racconta proprio della stagione che portò il Dottore a vincere il suo nono titolo mondiale. Potremo gustarci quasi un’ora di filmati inframezzati dalla possibilità di scendere in pista con i bolidi del tempo ed impersonare Vale ma anche i suoi rivali come Stoner, Lorenzo e Pedrosa.

Confermate le altre modalità di gioco che vanno da quelle più immediate (prove a tempo, competizioni singole) alle maggiormente strutturate come la modalità carriera con tanto di Manager del Personale, Ingegnere Capo e Telemetrista e la possibilità di partire dalle classi minori ed arrivare fino alla regina. Immancabile ovviamente anche una componente online, l’editor ed una componente allenamento rinnovata in vari aspetti con l’introduzione della MotoGP Academy. Inedita poi la possibilità di giocare in split screen offline sulla stessa console.

Passando al gameplay, MotoGP22 pur potendo essere settato a proprio piacimento anche ad arcade quasi puro, spinge sempre più in alto l’asticella della simulazione e del realismo. Ai tanti parametri presenti nel suo predecessore sono stati aggiunti l’RHD (la compressione delle sospensioni) e la deformazione in tempo reale delle gomme a secondo del nostro modo di guidare.  La fisica è ulteriormente migliorata ed anche la risposta ai comandi ci è sembrata ancora più convincente.

Per quanto riguarda la realizzazione tecnica, MotoGP22 su Playstation 5 ci regala i 60 fotogrammi al secondo con risoluzione a 4K per uno spettacolo che in movimento è davvero esaltante. Migliorati i volti dei piloti e le loro animazioni così come i box ed i circuiti anche se sono sicuramente possibili ancora step ulteriori di crescita per renderlo un prodotto davvero next gen (che a dirla tutta, ad oggi si contano con le dite di una mano…) indubbiamente.

Ultime note infine sul DualSense nella versione Playstation 5 da noi provata. Tra feedback aptico e grilletti adattivi, il feeling del gameplay raggiunge vette fino ad oggi mai raggiunte e MotoGP 22 rappresenta indubbiamente uno dei migliori giochi fino ad oggi a sfruttare le caratteristiche esclusive del pad next gen.

MotoGP 22 Recensione – IN CONCLUSIONE
A tanti piccoli miglioramenti sotto il profilo visivo e interattivo, MotoGP22 innesta rispetto al precedente capitolo una sorta di componente “storia” dedicata al mai troppo celebrato Valentino Rossi per un pacchetto di modalità davvero esaustiva e convincente. Indubbiamente sono possibili ancora step ulteriori di crescita per renderlo un prodotto davvero next gen (che a dirla tutta, ad oggi si contano con le dite di una mano…) ma già ora non possiamo che caldamente consigliarlo agli amanti delle corse a due ruote e su Playstation 5 il DualSense ha un feeling davvero esaltante.

VOTO: 8.5