Red Dead Redemption Nintendo Switch Recensione del classico di Rockstar Games arrivato sulla console ibrida della grande N a distanza della sua prima uscita avvenuta ben tredici anni fa. Nell’occasione R* ha pure reso disponibile il gioco su PS4 e tramite retrocompatibilità anche su Playstation 5.

Prima cosa da segnalarvi, nel caso in cui ancora non lo sappiate, è che Red Dead Redemption sulle console Playstation e su Nintendo Switch include anche Undead Nightmare, l’espansione della storia che rivede il mondo di Red Dead Redemption con Marston che deve combattere per sopravvivere a orde di zombie inarrestabili per andare alla ricerca di una cura, in una svolta sovrannaturale del genere western. Eliminato invece il comparto multiplayer che comunque era davvero marginale anche al momento dell’esperienza originale.

Su RDR originale ci sono davvero pochi dubbi: nell’oramai lontano 2010 fece segnare dei nuovi standard sotto tutti i punti di vista. Non era proprio da tutti a quei tempi avere meteo dinamico e ciclo giorno/notte ad esempio… Un vero e proprio capolavoro, un gioco tripla A in grado di appassionare milioni di giocatori di tutto il mondo immergendoli nelle fantastiche lande del Far West.

Al netto delle polemiche di molti fan di R* che si aspettavano un remaster/remake next gen di RDR e/o attendono da anni un certo Grand Theft Auto VI, poter giocare Red Dead Redemption in mobilità grazie a Nintendo Switch è stata davvero una bella esperienza che ci sentiamo di consigliare senza esitazioni agli appassionati del gioco originale e a chi non ha avuto modo di vivere questa esperienza magari per ragioni anagrafiche.

Chi non avesse conosciuto il gioco originale, possiamo subito dirvi che il vostro alter ego è il già citato John Marston, pistolero dall’animo nobile e con una storia tormentata nel passato le cui gesta si inquadrano nel periodo storico che ha dato vita, tanto per fare un esempio, alle prime automobili.

La struttura di gioco è stata presa “pesantemente” e poco sorprendentemente da quella di GTA e verrete quindi catapultati in un ambiente totalmente esplorabile a 360 gradi pieno zeppo di cose da fare anche se il tutto è ovviamente da riferirsi ad una produzione per PS3 / Xbox 360 di 13 anni fa. Le missioni verranno come al solito segnalate sulla mappa (presente a schermo nella parte bassa, a sinistra) e di facile accesso: ogni personaggio verrà indicato con la sua iniziale e quindi per iniziare una nuova missione vi basterà raggiungerlo e parlarci.

Le cose da fare sono davvero tantissime, a partire dalle missioni principali, passando per le secondarie e finendo per i tantissimi minigiochi come il Texas Hold’em, Blackjack, i Dadi Bugiardi e davvero tanto altro ancora (comprese missioni di caccia). Anche il gameplay deriva da GTA, con un puntamento dell’arma abbastanza preciso, aggiustato in questo caso da una sorta di mira assistita davvero molto efficace.

A questo punto ovviamente bisogna parlare della qualità del porting di RDR su Switch. Il gioco sostanzialmente è lo stesso visto su Playstation 3 ed Xbox 360 anche se sulla console ibrida Nintendo la risoluzione è stata aumentata a 1080p ed il frame rate si mantiene stabilmente sui 30 fotogrammi al secondo, rendendo così l’azione fluida costantemente anche quando c’è maggior bagarre su schermo.

Consigliamo vivamente l’esperienza sullo schermo integrato al centro della Switch piuttosto che su una TV di grandi dimensioni perché pur apprezzando lo sforzo fatto per aumentare la risoluzione, il peso degli anni lì si fa indubbiamente più sentire ancora di più magari su un pannello a 4K di grandi dimensioni. Il sonoro, lo stesso della versione originale, è davvero pregevole mentre per quanto riguarda la localizzazione anche questa è rimasta immutata rispetto alla produzione originale con tutti i dialoghi rimasti in inglese ma fortunatamente sottotitolati in italiano.

Red Dead Redemption Nintendo Switch Recensione – IN CONCLUSIONE
Al netto delle polemiche di molti fan di R* che si aspettavano un remaster/remake next gen di RDR e/o attendono da anni un certo Grand Theft Auto VI, poter giocare Red Dead Redemption in mobilità grazie a Nintendo Switch è stata davvero una bella esperienza che ci sentiamo di consigliare senza esitazioni agli appassionati del gioco originale e a chi non ha avuto modo di vivere questa esperienza magari per ragioni anagrafiche. Consigliamo vivamente l’esperienza sullo schermo della Switch piuttosto che su una TV di grandi dimensioni perché pur apprezzando lo sforzo fatto per aumentare la risoluzione, il peso degli anni lì si fa indubbiamente più sentire.

VOTO: 8.5