The Legend Of Zelda: Skyward Sword HD (qui tutte le recensioni italiane) ripropone su Switch a 10 anni di distanza dall’uscita del titolo originale su Wii, uno dei gli episodi più amati dell’apprezzatissima saga Nintendo.

Vero e proprio prequel che si colloca all’inizio della cronologia della serie e che esplora le connessioni originarie tra Link e Zelda, la nuova versione oltre ad un upgrade grafico, rimappa completamente i comandi per tentarli renderli ottimizzati nel miglior modo possibile sia per i joycon che con il pad. Su tale questione torneremo poi in seguito.

A distanza di un decennio, Skyward Sword rimane uno degli action adventure più belli e convincenti che abbiamo mai provato. Il level design è sopraffino ed anche il backtracking presente è equilibrato e non ci ha mai portato a sensazioni negative, la prima volta che lo abbiamo giocato e neppure ora.

Le macro aree esplorabili liberamente da perlustrare anche per segreti e oggetti nascosti sono sempre ispiratissime e non mancano tantissimi tocchi di classe e letteralmente artistici. Ovviamente dovete apprezzare le atmosfere fantasy fiabesche: in caso affermativo vi innamorerete letteralmente dell’esperienza di gioco proposta.

Per quanto riguarda la realizzazione audiovisiva cominciamo per una volta dal sonoro: Zelda è una serie nota anche per la qualità delle sue musiche e qui arriviamo ai massimi apici con esecuzioni orchestrali che vanno dall’eccellente alla standing ovation.

Sul fronte invece tecnico, l’opera di rifacimento è apprezzabilissima sia su uno schermo TV che in modalità portatile. Certo, Switch non ha la potenza di PS5 o Xbox Serie X e dunque si è dovuti scendere a qualche compromesso per alcuni dettagli, ma nell’insieme il lavoro svolto rende davvero molto più bello Skyward Sword rispetto a 10 anni fa e soprattutto lo fa garantendo una stabilità sostanzialmente assoluta all’azione di gioco.

Si è infine molto discusso in rete sulla questione comandi. Questa nuova versione consente due differenti tipi di approccio: una che sfrutta i sensori di movimento dei joycon e dunque mantenendosi fedele alla versione originale. L’altra invece con un sistema inedito per il gioco ma più tradizionale ed affidandosi soltanto a leve e tasti fisici.

Magari i gamer più tradizionalisti gioiranno a questa notizia, non avendo apprezzato lo spunto di originalità del titolo originale che voleva farci sentire davvero di essere Zelda nel gioco con un joycon (o un wiimote) in una mano a rappresentare lo scudo e la spada nell’altro.

L’implementazione “tradizionale” però non riesce a convincere fino in fondo, soprattutto per quanto riguarda la precisione nei colpi e la gestione della telecamera. Insomma, noi lo abbiamo preferito giocare in maniera sostanziale simile all’originale e garantendoci così un feeling più convincente all’interno dell’esperienza di gioco.

The Legend Of Zelda: Skyward Sword HD Recensione – IN CONCLUSIONE
Pur non esente da qualche lieve criticità precedentemente elencata, The Legend Of Zelda: Skyward Sword HD è un titolo da non perdere, sia che lo abbiate già giocato su Wii o meno. Nel primo caso potrete rivivere con una veste grafica aggiornata, una dei migliori capitoli di una delle saghe più importanti nella storia dei videogiochi. Se ancora non ci avete giocato… che cosa state aspettando?

VOTO: 9