Undisputed Recensione. Dopo anni di assenza di un titolo di boxe degno di nota su PC e console, Undisputed arriva finalmente a colmare questo vuoto. Disponibile per PlayStation 5 (la versione da noi testata), Xbox Serie X|S e PC, il gioco si propone come un’esperienza realistica e intensa per tutti gli appassionati di pugilato, riportando sul ring alcuni dei più grandi campioni del passato e del presente. Tuttavia, nonostante l’indiscutibile successo nel modellare il combattimento, rimangono alcune aree in cui Undisputed non riesce a brillare quanto ci si aspetterebbe.

Un modello di combattimento solido e avvincente

Il punto di forza principale di Undisputed risiede nel suo modello di combattimento. Sin dai primi round, è chiaro che il team di sviluppo ha dedicato molta attenzione alla fisica e alle dinamiche degli scontri. I pugni hanno un peso reale, ogni colpo può fare la differenza, e il tempismo diventa essenziale per mettere a segno combo e schivate. Il sistema permette di eseguire una varietà di colpi – ganci, jab, uppercut – che risultano fluidi e ben animati, offrendo un’esperienza visivamente realistica e tatticamente appagante. Non si tratta semplicemente di premere pulsanti a caso, ma di studiare l’avversario, cogliere le sue debolezze e sfruttarle al momento giusto. I combattimenti sono dunque intensi e realistici, offrendo la giusta tensione in ogni round.

La resistenza e la gestione della stamina sono fattori cruciali: attaccare senza criterio porta a stancarsi rapidamente, mentre mantenere una strategia più equilibrata è la chiave per resistere a lungo sul ring. L’IA degli avversari è piuttosto competitiva, spingendo il giocatore a migliorare costantemente il proprio approccio. Questo è un aspetto che i fan del pugilato apprezzeranno molto, poiché rende ogni incontro unico e impegnativo.

Un roster ricco di leggende e pugili attuali

Uno degli elementi più accattivanti di Undisputed è senza dubbio il suo roster. Il gioco offre una selezione di pugili che comprende non solo i migliori atleti contemporanei, ma anche le leggende del passato. Da Muhammad Ali a Tyson Fury, il gioco permette ai fan di mettere alla prova i propri eroi contro gli avversari di diverse epoche. Inoltre, Undisputed fa un passo avanti rispetto ai titoli precedenti includendo pugili donne, dando il giusto spazio anche a questa parte dello sport, che sta guadagnando sempre più visibilità a livello globale.

Tuttavia, nonostante l’ampiezza del roster, ci sono alcune assenze notevoli che i fan più esperti non potranno ignorare. Alcuni grandi nomi del passato mancano all’appello, e questo potrebbe deludere chi sperava di avere una collezione completa di campioni. È evidente che il team di sviluppo ha fatto un ottimo lavoro nel garantire un numero sufficiente di licenze ufficiali, ma si spera che, con futuri aggiornamenti o DLC, queste lacune possano essere colmate.

Licenze ufficiali e cura nei dettagli: luci e ombre in Undisputed Recensione

Un altro aspetto che rende Undisputed un prodotto di rilievo è l’acquisizione di numerose licenze ufficiali. Questo aggiunge autenticità all’esperienza, poiché i nomi dei pugili, le arene e i marchi sono tutti riconoscibili e fedeli alla realtà. Avere la possibilità di combattere in luoghi iconici, sotto i riflettori delle più famose arene del mondo, contribuisce a immergere il giocatore in una vera e propria simulazione di boxe.

Purtroppo, non tutto è perfetto quando si parla di attenzione ai dettagli. Mentre il combattimento risulta ben realizzato, sono proprio alcuni elementi fuori dal ring a deludere. I pugili, ad esempio, entrano senza indossare accappatoi o altri indumenti tipici delle loro esibizioni pre-incontro. Questo piccolo dettaglio, che potrebbe sembrare insignificante, influisce sull’immersione complessiva, facendo perdere parte dell’atmosfera che i fan si aspettano da un titolo di boxe. Si tratta di mancanze che, seppur minori, si notano soprattutto perché vanno a contrastare con il tentativo del gioco di proporre un’esperienza autentica e realistica.

Modalità Carriera: promesse mancate?

Una delle modalità più attese in Undisputed era sicuramente la Carriera, che permette di creare il proprio pugile tramite un editor discretamente versatile e portarlo ai vertici del successo. L’idea di partenza è intrigante: si parte come giovani promesse e, combattimento dopo combattimento, si cerca di costruire una carriera gloriosa. Tuttavia, nonostante i combattimenti siano eccitanti, al di fuori del ring la modalità carriera si dimostra poco dinamica. Non ci sono molte variabili o decisioni strategiche che influenzano il percorso del pugile, il che rende l’esperienza piuttosto lineare e priva di quella profondità che invece ci si aspetterebbe.

Sarebbe stato interessante vedere una maggiore enfasi sugli aspetti gestionali della carriera di un pugile: la preparazione agli incontri, la gestione dei contratti, le interviste post-match, o l’interazione con i media. Purtroppo, Undisputed non riesce a sfruttare appieno questo potenziale, lasciando la modalità carriera come un’aggiunta apprezzabile, ma non indimenticabile. Non poteva poi ovviamente mancare una componente on line in cui disputare match contro altri giocatori pronti a salire sul ring da qualsiasi parte del mondo.

Undisputed Recensione –  IN CONCLUSIONE

Nonostante alcune piccole pecche, Undisputed è un titolo che merita attenzione. Dopo tanti anni di attesa, è finalmente tornato un gioco di boxe all’altezza delle aspettative, capace di offrire un’esperienza di combattimento coinvolgente e realistica. Il modello di combattimento è uno dei migliori mai visti nel genere, e il roster ben fornito, con numerose licenze ufficiali, rappresenta un enorme valore aggiunto per tutti gli appassionati. Certo, ci sono margini di miglioramento: una maggiore cura nei dettagli estetici e una modalità carriera più dinamica avrebbero reso il titolo ancora più completo. Tuttavia, Undisputed pone le basi per quella che potrebbe diventare una serie di riferimento nel mondo della boxe videoludica. È un ottimo inizio, e nonostante qualche difetto, il gioco riesce a riportare la grande boxe su PC e console con stile. Con un voto finale di 8, possiamo dire che Undisputed rappresenta un passo importante verso il futuro dei giochi di pugilato, lasciandoci con la speranza che gli aggiornamenti futuri possano arricchire ulteriormente l’esperienza.

Undisputed Recensione VOTO: 8