Gift Cards Instant Gaming

Captain Tsubasa 2: World Fighters, provato su Playstation 5 ma disponibile anche su PC, Xbox e Nintendo Switch 2, raccoglie l’eredità di Rise of New Champions e prova a fare un passo avanti sotto praticamente ogni punto di vista. Il risultato è un gioco di calcio decisamente fuori dagli schemi, dove tattica e realismo lasciano spazio a tiri impossibili, dribbling spettacolari, parate al limite dell’incredibile e tecniche speciali capaci di trasformare una partita in un vero episodio dell’anime. Un’esperienza che piacerà soprattutto agli appassionati di Captain Tsubasa, ma che riesce a offrire qualcosa anche a chi cerca semplicemente un arcade calcistico diverso dal solito.

CAPTAIN TSUBASA 2 DISPONIBILE ORA IN SCONTO SU AMAZON

Un ritorno che parte dal World Youth

Dopo diversi anni dall’uscita di Rise of New Champions, Tsubasa Ozora e compagni tornano sul campo da gioco con un’avventura che guarda principalmente all’arco narrativo del World Youth Championship. La nazionale giapponese si prepara infatti ad affrontare alcune delle selezioni più forti del panorama internazionale, in un percorso che porta il giocatore a incrociare avversari del calibro di Brasile, Argentina, Olanda e Messico.

La modalità Storia rappresenta uno degli elementi più importanti dell’offerta e permette di rivivere una nuova interpretazione delle vicende di Captain Tsubasa attraverso una struttura che alterna partite, dialoghi e momenti narrativi. Il cast è particolarmente ricco, con oltre 110 personaggi giocabili, e non mancano incontri e situazioni pensati espressamente per gli appassionati di lunga data.

La storia mantiene tutti gli ingredienti tipici dello spokon: amicizia, rivalità, allenamento, crescita personale e soprattutto la volontà di superare i propri limiti. Non siamo davanti a una sceneggiatura destinata a sorprendere per originalità, ma del resto non è questo il suo obiettivo. World Fighters vuole soprattutto ricreare l’atmosfera di Captain Tsubasa, e sotto questo aspetto il lavoro svolto è convincente.

Un calcio che non ha nulla di realistico ma forse lo sapevate già…

Se cercate un simulatore calcistico, potete tranquillamente fermarvi qui. Captain Tsubasa 2: World Fighters gioca infatti una partita completamente diversa rispetto a FIFA/EA Sports FC o eFootball. Qui il calcio è soltanto il punto di partenza per costruire qualcosa di molto più vicino a un combattimento tra supereroi.

Il sistema Super Action Football torna protagonista con una formula ulteriormente evoluta. Passaggi, dribbling, contrasti e conclusioni vengono combinati con le tecniche speciali dei singoli giocatori, creando un gameplay che premia soprattutto il tempismo e la capacità di sfruttare le caratteristiche dei propri calciatori.

La differenza rispetto a un normale arcade calcistico si percepisce soprattutto quando entrano in scena le mosse speciali. Il gioco mette a disposizione oltre 150 nuove tecniche e sequenze animate, con azioni che sembrano uscite direttamente dalla serie animata. Un tiro può trasformarsi in una scena spettacolare, mentre un intervento difensivo può diventare una vera e propria sfida individuale.

Ed è proprio questo il grande punto di forza del gioco: quando tutto funziona, la sensazione di stare giocando una puntata interattiva di Holly e Benji è fortissima.

Captain Tsubasa 2: World Fighters, la Recensione

Portieri finalmente protagonisti

Tra le novità più interessanti della produzione di Bandai Namco c’è il nuovo sistema che mette direttamente a confronto tiratore e portiere. Le conclusioni più potenti non si risolvono semplicemente premendo il pulsante giusto, ma possono trasformarsi in veri duelli tra le abilità dei due giocatori.

È una scelta che valorizza finalmente anche il ruolo dell’estremo difensore e contribuisce a rendere più importanti alcuni dei momenti decisivi della partita. Quando si arriva davanti alla porta con un giocatore dotato di una tecnica speciale, la tensione aumenta e il risultato dell’azione non appare sempre scontato.

Il sistema non è però esente da qualche piccola imperfezione. In determinate situazioni la lettura dell’azione non è sempre immediata e può capitare di avere la sensazione che il risultato dipenda più dalla spettacolarità della sequenza che dalla propria capacità di interpretarla. Nulla che comprometta realmente l’esperienza, ma è un aspetto che si sarebbe potuto rifinire ulteriormente.

Spettacolo prima di tutto

Dal punto di vista audiovisivo, Captain Tsubasa 2: World Fighters centra perfettamente l’obiettivo. I modelli dei personaggi, le animazioni e soprattutto le tecniche speciali restituiscono in maniera efficace l’identità dell’opera di Yoichi Takahashi.

Il gioco non cerca un realismo esasperato e non ne avrebbe nemmeno bisogno. La direzione artistica punta apertamente sull’estetica dell’anime e funziona soprattutto durante le azioni più importanti, quando lo schermo si riempie di effetti, inquadrature spettacolari e animazioni dedicate.

Anche la componente musicale accompagna bene l’avventura. La colonna sonora comprende oltre 80 brani firmati da Tadayoshi Makino e contribuisce a mantenere alta l’atmosfera durante le partite e nei momenti narrativi.

Una modalità Storia ricca, ma con qualche rallentamento

La modalità Storia è probabilmente quella che vi terrà impegnati più a lungo. Il percorso verso il World Youth Championship è sufficientemente articolato e offre parecchie occasioni per approfondire personaggi e rapporti tra i protagonisti.

La struttura narrativa alterna però frequentemente momenti giocati e sezioni più vicine a una visual novel. Per i fan questo rappresenta un valore aggiunto, perché consente di respirare maggiormente l’atmosfera dell’opera, mentre chi vorrebbe semplicemente giocare a calcio potrebbe percepire qualche rallentamento di troppo.

Lo stesso discorso vale per alcune interruzioni durante le partite. Le sequenze sono generalmente spettacolari e spesso raccontano qualcosa sui personaggi, ma alla lunga possono spezzare il ritmo dell’incontro. È il prezzo da pagare per avere un gioco che vuole essere contemporaneamente partita di calcio e anime interattivo.

Un gameplay divertente, ma non sempre fluido

Il sistema di gioco è complessivamente riuscito, soprattutto quando si comincia a padroneggiare le caratteristiche dei vari calciatori. Capire quando utilizzare una determinata tecnica, come superare un avversario o come sfruttare le capacità dei propri compagni aggiunge una componente strategica che va oltre il semplice button mashing.

Non tutto, tuttavia, è perfetto. L’intelligenza artificiale dei compagni può occasionalmente creare situazioni poco convincenti e anche la gestione della telecamera non sempre aiuta durante le azioni più concitate. In alcune circostanze si avverte inoltre una certa rigidità nei contrasti e nei movimenti.

Sono difetti che emergono soprattutto dopo diverse ore di gioco, quando l’effetto sorpresa delle tecniche speciali diminuisce. Ma il gameplay rimane sufficientemente divertente da spingere a tornare in campo, soprattutto se si apprezza il particolare stile della serie.

Online promosso

La componente multiplayer online completa l’offerta e rappresenta una valida alternativa alle modalità dedicate alla Storia. Le partite online funzionano bene e permettono di portare sul terreno di gioco la formula di Captain Tsubasa 2 anche contro altri giocatori.

È un’aggiunta importante perché un sistema di gioco basato su tempismo, tecniche speciali e confronto diretto può trovare nel multiplayer una delle sue applicazioni più interessanti, aumentando anche la longevità complessiva del titolo.

Captain Tsubasa 2: World Fighters, la Recensione

Captain Tsubasa 2: World Fighters è il gioco che i fan stavano aspettando?

La risposta è sostanzialmente sì, anche se con qualche riserva. Captain Tsubasa 2: World Fighters non è un gioco di calcio tradizionale e non prova nemmeno lontanamente a esserlo. La sua forza consiste proprio nell’aver trasformato il calcio in uno spettacolo esagerato, spettacolare e profondamente legato all’immaginario creato da Yoichi Takahashi.

Il sequel migliora la formula del precedente capitolo in diversi aspetti, amplia il roster, propone una modalità Storia ricca e introduce nuove meccaniche capaci di rendere più interessanti gli scontri in campo. Le oltre 150 nuove mosse speciali rappresentano poi un autentico regalo per gli appassionati.

Restano alcune imperfezioni, soprattutto sul fronte dell’intelligenza artificiale, della telecamera e di un ritmo che in determinati momenti viene spezzato dalle numerose sequenze narrative e dalle animazioni speciali. Sono comunque difetti che non riescono a cancellare i meriti di un titolo capace di distinguersi nettamente dal resto del panorama calcistico.

Captain Tsubasa 2: World Fighters è, prima di tutto, un omaggio giocabile a Holly e Benji. E quando parte una delle sue tecniche speciali, con il campo che diventa improvvisamente il palcoscenico di una sfida impossibile, è difficile non sorridere.

Captain Tsubasa 2: World Fighters – Voto: 8

Captain Tsubasa 2: World Fighters è un ottimo arcade calcistico e soprattutto una delle migliori trasposizioni videoludiche dell’universo di Captain Tsubasa. Non è esente da difetti e qualche scelta può risultare ripetitiva sulla lunga distanza, ma il gameplay spettacolare, il ricco roster, la modalità Storia e le nuove tecniche speciali rendono il ritorno di Tsubasa Ozora decisamente riuscito.

Consigliato agli appassionati di Captain Tsubasa e a chi cerca un gioco di calcio completamente fuori dagli schemi.




Trasparenza editoriale: Questo contenuto potrebbe includere link affiliati dai quali ItaliaTopGames potrebbe ricevere una commissione. Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, Leggi l'informativa completa sulla trasparenza