Sony multata di 300.000 sterline per attacco hacker a Playstation Network

Postato Gen 24 2013 - 12:00am da ITG
Vi ricordate l’attacco al PlayStation Network avvenuto nell’aprile 2011? Bene, gli strascichi della vicenda colpiscono la Sony ancora oggi: il colosso giapponese riceve infatti una multa di ben 300.000 euro dall’Information Commissioners Office (ICO) che definisce l’avvenimento come la “violazione più importante” con cui l’ufficio abbia mai avuto a che fare, proprio per via della compromissione di dati sensibili, quali numeri di carte di credito, di molti utenti PS-network.
Non si è fatta attendere però la replica della Sony:SCEE nota che ICO ha riconosciuto Sony come vittima di un attacco criminale determinato e indirizzato, che non ci sono prove che i dati sulle carte di credito sono stati violati, e che i dati personali sono stati difficilmente usati per scopi fraudolenti”. – si legge nel comunicato- “Attacchi criminali sulle reti sono un aspetto reale e in crescita della vita nel 21° secolo e Sony continua a lavorare per rafforzare i suoi sistemi, costruendo livelli multipli di difesa e lavorando per rendere la rete sicura e resistente. L’affidabilità dei nostri servizi di rete e la sicurezza delle informazioni dei nostri clienti sono di grandissima importanza per noi, e siamo lieti che i nostri servizi siano usati da più persone in giro per il mondo oggi rispetto a quando è avvenuto l’attacco criminale.”
La vicenda, che sembrava ormai dimenticata dalle menti dei videogamers, torna quindi di attualità; per la Sony è proprio il caso di dirlo, oltre il danno, anche la beffa.

Gabriele Eltrudis
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