Creative Zen Hybrid Pro Classic Recensione del nuovo headset wireless dellazienda di Singapore che promette di rivoluzionare qualità e sincronizzazione per quanto le cuffie senza fili collegate tramite bluetooth. Vediamo se il prodotto ha dunque mantenuto queste altissime aspettative.

Prima di lasciarvi al nostro video unboxing del prodotto vi ricordiamo che la serie Zen Hybrid Pro propone tre varianti al suo interno. Il modello più “basic” Zen Hybrid Pro, quello intermedio, proprio questo Classic e poi il più evoluto, il pro SXFI. Molte features dei tre prodotti sono simili ma in questa recensione la nostra attenzione sarà ovviamente tutta per il prodotto in nostro possesso…

Come avete potuto vedere, le Zen Hybrid Pro Classic all’interno della confezione, oltre alle cuffie stesse, hanno il microfono rimovibile, un cavo di collegamento USB-C USB-A utilizzabile solo per ricaricarle (non funzionano in modalità cablata se ve lo stavate chiedendo) ed il trasmettitore audio BT-L3. Quest’ultimo elemento è uno degli elementi caratterizzanti di questa nuova serie. Il Bluetooth LE audio introduce infatti una nuova tecnologia che permette di trasmettere audio di alta qualità in modalità wireless con la tecnologia Bluetooth Low Energy (LE). Con LE audio, l’audio viene trasmesso ad una qualità superiore consumando meno energia rispetto alla tecnologia audio Bluetooth classica.

In effetti l’autonomia delle Creative Zen Hybrid Pro Classic è incredibilmente elevata se connesse al PC tramite il trasmettitore audio e consente di avere una sincronizzazione che davvero si fa fatica a distinguerla da quella di un collegamento cablato. Altro elemento interessante è che un solo trasmettitore può inviare l’input a più cuffie contemporaneamente. Non sarà un caso particolarmente frequente ma comunque è un plus in più che a qualcuno potrebbe essere molto utile. Ovviamente le Zen Hybrid Pro Classic funzionano in bluetooth con qualsiasi dispositivo con questa tecnologia come Smart TV o smartphone ad esempio.

Il dispositivo presenta oltre all’illuminazione RGB modificabile solo da app Mobile una serie di pulsanti che vi andiamo ad elencare. Troviamo sul padiglione destro il tasto per attivare l’eliminazione del rumore, un altro per fermare la riproduzione oltre ai tasti traccia avanti e traccia indietro. Sul padiglione sinistro c’è il tasto di accensione che si utilizza anche per attivare il pairing mode del bluetooth e quello per mutare il microfono. E’ poi presente la manopola del volume. Gli unici collegamenti presenti sulla cuffia sono per il cavo USB con cui ricaricare le cuffie e l’ingresso jack per il microfono. Anche senza quest’ultimo le cuffie sono comunque dotate di microfoni integrati ad esempio per rispondere rapidamente ad una chiamata. Sul microfono torneremo comunque in fase di conclusione della recensione.

Adesso è dunque giunto il momento più IMPORTANTE della recensione: la prova sul campo. Abbiamo provato le Zen Hybrid Pro Classic su PC con serie TV, film, musica e giochi. Lo stesso abbiamo fatto collegandole senza trasmettitore ad un smart TV. In entrambi i casi i risultati sono stati INCREDIBILI. La sensazione che si prova nell’esperienza sonora è quasi quella di avere un suono così dinamico e potente nelle orecchie di una soundbar straordinaria, sempre di Creative, come Katana V2. La pulizia del suono è sensazionale, gli alti così cristallini sono fantastici e bassi così potenti non li avevamo mai sentiti fuoriuscire dai padiglioni di una cuffia!

La sincronizzazione è sempre perfetta ed i risultati sono stati straordinari con ogni tipo di fruizione. Nel gaming le musiche, gli effetti sonori e i dialoghi si sentivano tutti contemporaneamente senza fastidiose sovrapposizioni. Queste cuffie riescono a ricreare un’ampiezza sonora che a parole è anche difficile spiegare. Sappiate soltanto che una sensazione di ascolto così ampia, profonda e chiara è assolutamente inedita. Il risultato è sicuramente merito (se pur non esclusivo) dei driver dinamici personalizzati full-range da 40 mm rivestiti in titanio che svolgono davvero al meglio il loro lavoro.

Non c’è poi bisogno di intervenire più di tanto sull’equalizzazione. Già di default il sound è incredibilmente convincente e provati con tipogie di musica e di gaming differenti, ci hanno sempre letteralmente estasiato. Promozione a pieni voti anche per il comfort. Dotate di un archetto regolabile, si ottiene molto facilmente una vestibilità sicura su misura per le nostro preferenze. L’archetto è rivestito in memory foam e i cuscinetti auricolari sono anche sostituibili.

Fino a questo momento abbiamo espresso tutte considerazioni MOLTO POSITIVE su Creative Zen Hybrid Pro Classic, un prodotto che sembra destinato ad un perfect score quasi scontato viste le sue altissime qualità. Purtroppo però non è così perché l’headset pecca, secondo la nostra opinione, su un fronte: il microfono. Se per il resto le cuffie di Creative ci hanno sorpreso incredibilmente in positivo, qui lo stupore è invece negativo.

Sia chiaro: è funzionale per chattare nei vostri giochi preferiti o per rispondere rapidamente ad una chiamata ma è decisamente sconsigliato se lo volete utilizzare per fare streaming, podcast o qualsiasi altro tipo di registrazione audio. Per questo utilizzo non ci siamo proprio perché, pur provando a modificare qualsiasi parametro, non siamo riusciti ad ottenere un risultato convincente. Un vero peccato davvero visto che per il resto il perfect score per le Creative Zen Hybrid Pro Classic sarebbe stato assolutamente meritato.

Creative Zen Hybrid Pro Classic Recensione – IN CONCLUSIONE
Se arrivati fin qui, ancora non fosse chiaro il nostro giudizio sulle Creative Zen Hybrid Pro Classic, lo ribadiamo in breve. Sul fronte della qualità audio delle cuffie e della sincronizzazione con giochi, film e serie TV, la qualità raggiunta è strabiliante ed oltre ogni più rosea aspettativa. I bassi sono incredibili, la qualità dei dialoghi è cristallina ed anche in ambito gaming siamo rimasti estremamente sorpresi da ciò che abbiamo sentito senza fili. Come se non bastasse c’è un’autonomia eccezionale della carica della batteria e una cancellazione del rumore davvero convincente. Le Pro Classic avrebbero dunque meritato un perfect score se avessero avuto un microfono all’altezza: qui siamo rimasti profondamente delusi perché se la qualità proposta è in linea con le esigenze di chattare o di rispondere alle chiamate, non può dirsi lo stesso se vorreste utilizzarle per fare ad esempio streaming o registrare podcast. Per questo tipo di esigenze guardate altrove, per ogni altra invece, prendete in assoluta considerazione questo prodotto evolutissimo, estasiante e straordinario… microfono escluso!

VOTO: 9