Nioh 2 Recensione Playstation 4

Postato Mar 17 2020 - 9:58am da ITG

Realizzato dal Team Ninja per Koei Tecmo e distribuito in Italia da Sony, Nioh 2 (qui tutte le recensioni italiane) è il sequel del primo capitolo uscito nel 2017 disponibile in esclusiva su Playstation 4. Da un punto di vista narrativo siamo però di fronte ad un prequel dei fatti raccontati dal suo predecessore.

Una storia del tutto nuova in cui il videogiocatore potrà immedesimarsi grazie alla possibilità di plasmarsi il proprio alter ego digitale con un editor davvero performante e che però rimarrà in silenzio durante tutto il gioco. Gli elementi di interesse comunque non mancano anche se ovviamente per apprezzarlo dovete amare il Giappone, la sua storia, le sue tradizioni, il suo folklore ed i suoi elementi spirituali come i demoni yōkai.

In realtà la trama è comunque una sorta di pretesto per la componente interattiva, punto forte dell’esclusiva Playstation 4, capace di coniugare molte delle caratteristiche dei  soulslike ad elementi più action di valore visto che Team Ninja ha già fatto vedere in passato le sue capacità in questo ambito.

Tra le novità di questo nuovo capitolo, oltre ovviamente a nuovi potenziamenti, nuove tecniche di combattimento ed elementi atti a smaciullare i nemici, c’è indubbiamente la possibilità per il protagonista di trasformarsi per un periodo limitato di tempo in una creature demoniaca, sostituendo così l’arma vivente che tanto avevamo amato nel suo predecessore. Una novità comunque gradevole e ben implementata nella struttura interattiva già ampiamente collaudata.

Nioh 2 propone una serie di missioni principali arricchite dal combattimento con un boss di fine livello dalla difficoltà ondeggiante nel senso che alcuni sono molto semplici, altri veramente ostici e non c’è una curva progressiva “coerente” di difficoltà. Non mancano neppure delle subquest quasi sempre ambientate nelle stesse aree dei livelli principali che comunque saranno importanti per far aumentare il livello del personaggio ed affrontare così più facilmente gli appena citati boss.

Se dal punto di vista del soulslike Nioh svolge degnamente il suo compito così come conferma le feature multiplayer del primo capitolo, ad eccellere veramente è nel suo combat system con un insieme di armi, combo, abilità e magie che regaleranno un sistema profondo e dinamico con cui destreggiarsi sempre di più grazie ad ore ed ore di esperienza di gioco. Sarà infatti fondamentale avere il giusto tempismo per attacchi e parate oltre a gestire la resistenza o stamina che dir si voglia.

L’aspetto meno convincente, così come capitato per il primo capitolo, di Nioh 2 è indubbiamente quello tecnico. Pur presentando modalità differenti di visualizzazione  diverse in cui scegliere le proprie preferenze su fluidità e risoluzione, in ogni caso il titolo soffre di un frame rate non particolarmente stabile ed in generale il dettaglio visivo non è al pari di altre produzioni simili uscite recentemente su Playstation 4. A salvare comunque il videogame ci pensa una direzione artistica autoriale che ci regala alcune sequenze di valore.

Il sonoro infine svolge benissimo il suo lavoro di accompagnamento nell’azione e valorizza al massimo con toni più forti tutti i boss fight presenti.

Nioh 2 Recensione – IN CONCLUSIONE

Nioh 2 non stravolge la formula apprezzata del primo capitolo ma la espande e l’arricchisce al meglio proponendoci nuovamente un’esperienza di gioco incredibilmente intensa ed assolutamente non facile. Chi ha amato il primo capitolo apprezzerà indubbiamente anche il secondo che da un punto di vista narrativo risulta essere un prequel. Si poteva forse fare di più da un punto di vista tecnico ma è decisamente apprezzabile la riduzione dei tempi di caricamento rispetto al suo predecessore.

Nioh 2 Recensione – VOTO 9

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