The Falconeer Recensione del titolo arrivato in esclusiva console su Xbox oltre che su PC con una caratteristica davvero “eccezionale” nell’industria dei videogiochi di oggi: questa produzione è stata realizzata infatti da una sola persona, l’olandese Tomas Sala. Dopo averlo provato a lungo sulla nostra Xbox Serie X ve ne parliamo in dettaglio nei prossimi paragrafi.

Il videogame è ambientato in un mondo fantasy dove a bordo di un falco gigante saremo impegnati in combattimenti aerei all’interno di un mondo “open world”. Lo scopo finale non può che essere la vittoria del bene sul male anche se sotto il profilo narrativo, il tutto è solo vagamente accennato.

Il sistema di comando richiede un certo rodaggio per essere padroneggiato, tanto che da un punto di vista interattivo The Falconeer può essere assimilato ad un “dogfight” ovviamente non simulativo ma comunque complesso: dunque non aspettatevi un gameplay letteralmente immediato visto che ci vuole pazienza ed il giusto tempo di apprendimento per poter eseguire tutti i movimenti come vorrete.

Una volta che ci sarà tutto chiaro, anche per quanto riguarda la dinamica “naturale” di ricarica dei proiettili tramite fulmini, potremo dunque darci a degli straordinari combattimenti frenetici ed epici che regalano alcuni momenti di pura esaltazione al giocatore. Alla lunga però The Falconeer ha solo un difetto: nel corso delle 12 ore circa che servono a completarlo c’è una eccessiva reiterazione in quello che dovremo fare tanto che indubbiamente sarebbe stato apprezzabile aggiungere qualche variazione in più al tipo di missioni.

Per quanto riguarda infine la realizzazione tecnica, non si può che lodare il lavoro svolto: The Falconeer al day one di Xbox Serie X sfrutta subito alcune delle feature della nuova console come la possibilità di far girare il titolo a 120hz se avete una TV o un monitor con collegamento HDMI 2.1. 

Come se non bastasse anche la realizzazione grafico estetica è davvero un bel vedere con uno stile in simil cel shading molto caratterizzante e molto ben curato. Anche la componente sonora è stata realizzata con cura sotto ogni aspetto. Da segnalare che il gioco è stato localizzato anche in italiano se pur solo sul fronte dei testi.

The Falconeer Recensione – IN CONCLUSIONE
Tomas Sala, in beata solitudine, realizza una perla indie per Xbox Serie X, bellissimo da vedere sia da un punto di vista estetico che tecnico: Falconeer infatti può girare fino a 120hz in full HD o a 4K a 60hz. In entrambi i casi è davvero bello solcare i mari di questo mondo fantasy e dedicarsi ai combattimenti aerei previsti. L’unico limite del titolo è rappresentato da una certa reiterazione dell’azione di gioco, unica ragione per cui l’esperienza vissuta è assolutamente buona ma non eccellente.

The Falconeer Recensione – VOTO 8