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A prima vista potrebbe sembrare una semplice settimana di annunci per Square Enix. In realtà, dietro il lancio di CRISIS CORE –FINAL FANTASY VII– REUNION su Nintendo Switch 2, la demo di DRAGON QUEST MONSTERS: Il regno sfiorito, l’annuncio di Romancing SaGa 3: Destinies United e il ritorno di Dragon Quest Heroes: Torneko’s Mystery Dungeon -Classic HD- c’è un messaggio piuttosto chiaro: Square Enix continua a puntare con decisione sulla valorizzazione del proprio enorme catalogo di GdR.

E non si tratta soltanto di riproporre vecchi giochi.

Tra remake, remaster, nuovi capitoli e demo gratuite, la strategia della compagnia giapponese sembra sempre più orientata a riportare sotto i riflettori alcune delle sue serie storiche, affiancandole a produzioni pensate anche per chi non le ha mai affrontate prima.

CRISIS CORE arriva su Nintendo Switch 2: perché è importante

Tra gli annunci più interessanti c’è senza dubbio CRISIS CORE –FINAL FANTASY VII– REUNION, arrivato anche su Nintendo Switch 2.

Per chi conosce la storia di FINAL FANTASY VII, il gioco rappresenta un tassello particolarmente importante. La vicenda racconta infatti gli eventi che precedono quelli della celebre avventura di Cloud e compagni, mettendo al centro Zack Fair e una serie di avvenimenti fondamentali per comprendere meglio l’universo di Final Fantasy VII.

La versione REUNION non è una semplice riproposizione del gioco originale. Square Enix ha aggiornato pesantemente l’aspetto tecnico, intervenendo sulla grafica dei personaggi, sull’interfaccia e sugli ambienti, oltre a introdurre dialoghi completamente doppiati in inglese e giapponese.

Anche il sistema di combattimento è stato rivisto e ottimizzato, con una struttura più immediata e la possibilità di utilizzare abilità limite e invocazioni.

Il risultato è un gioco che oggi può essere interessante sia per chi vuole recuperare una parte importante della storia di Final Fantasy VII, sia per chi ha conosciuto questo universo soprattutto attraverso i remake più recenti.

E con il terzo capitolo della trilogia remake di FINAL FANTASY VII sempre più al centro dell’attenzione, il tempismo del ritorno di CRISIS CORE non è casuale.

Dragon Quest Monsters: una demo da provare prima del gioco completo

Un altro protagonista di questa tornata di annunci è DRAGON QUEST MONSTERS: Il regno sfiorito.

Qui Square Enix ha scelto una strada particolarmente interessante: invece di limitarsi a mostrare un nuovo trailer, ha messo immediatamente a disposizione una demo giocabile gratuita.

La demo permette di affrontare il primo capitolo dell’avventura e di prendere confidenza con alcune delle meccaniche fondamentali, dal combattimento alla sintesi dei mostri fino all’esplorazione.

Ma c’è un dettaglio che potrebbe interessare soprattutto chi vuole provare il gioco senza perdere i progressi: fino a otto mostri reclutati nella demo potranno essere trasferiti nella versione completa.

Il gioco completo arriverà il 3 dicembre 2026 e proporrà oltre 500 mostri, comprendendo creature completamente nuove e vecchie conoscenze della serie.

Al centro della storia ci saranno Bianca e Nera, impegnate in un viaggio per riportare in vita il regno di Vizzalbero.

Per chi non ha mai giocato un Dragon Quest Monsters, quindi, la demo potrebbe rappresentare anche un modo semplice per capire se questo particolare mix tra GdR, esplorazione e collezionismo di mostri fa al caso proprio.

Romancing SaGa 3 torna con un remake completamente in HD

Poi c’è quello che potrebbe essere uno degli appuntamenti più interessanti per gli appassionati dei GdR giapponesi più classici.

Romancing SaGa 3: Destinies United è infatti un remake completo in HD di Romancing SaGa 3, affidato allo stesso team che ha lavorato a Trials of Mana e Romancing SaGa 2: Revenge of the Seven.

La caratteristica che continua a distinguere la serie è la libertà concessa al giocatore.

Non esiste necessariamente un unico percorso da seguire: i giocatori possono scegliere tra otto protagonisti, decidere quali luoghi visitare, quali storie affrontare e persino in quale ordine confrontarsi con i Four Sinistrals.

È un’impostazione molto diversa da quella di molti GdR moderni, dove la struttura narrativa tende a essere decisamente più lineare.

In questo caso, invece, le scelte contribuiscono a determinare il modo in cui l’avventura prende forma.

Il remake porterà con sé una nuova grafica HD, le composizioni originali di Kenji Ito, nuovi arrangiamenti realizzati sotto la sua supervisione e dialoghi doppiati in inglese e giapponese.

L’uscita è prevista per la primavera del 2027.

Torneko torna dal 1993: e questa volta anche in Occidente

Ma forse l’annuncio più curioso è quello che riguarda Dragon Quest Heroes: Torneko’s Mystery Dungeon -Classic HD-.

Perché?

Perché stiamo parlando di uno spin-off originariamente pubblicato nel 1993 e mai arrivato ufficialmente al di fuori del Giappone.

Il protagonista è Torneko, il mercante già conosciuto dai giocatori di Dragon Quest IV, deciso a realizzare il proprio sogno: gestire il miglior negozio di oggetti del mondo.

La struttura, però, è quella di un vero e proprio roguelike.

Torneko deve entrare in dungeon generati con una struttura sempre diversa, affrontare mostri e recuperare tesori da riportare al proprio negozio. E c’è una regola fondamentale: ogni azione compiuta dal protagonista dà agli avversari la possibilità di agire.

Muoversi, attaccare, utilizzare un oggetto.

Ogni scelta può quindi avere una conseguenza.

La versione Classic HD aggiorna naturalmente la grafica e introduce diverse migliorie, oltre a un nuovo filmato introduttivo. La versione PC aggiunge inoltre alcune funzionalità interattive dedicate allo streaming.

Ed è proprio la sua storia a rendere questo progetto particolarmente interessante: un gioco del 1993, rimasto per decenni confinato al mercato giapponese, viene finalmente riproposto a un pubblico internazionale.

Square Enix guarda al passato per costruire il futuro

Messi uno accanto all’altro, questi quattro progetti raccontano qualcosa di più interessante del semplice elenco di uscite.

Final Fantasy, Dragon Quest e SaGa rappresentano tre pezzi fondamentali della storia dei GdR giapponesi, ma Square Enix li sta utilizzando in modi differenti.

CRISIS CORE serve a riavvicinare il pubblico a una storia legata all’universo di Final Fantasy VII proprio mentre la saga remake continua il suo percorso.

Dragon Quest Monsters punta invece su una nuova avventura e sulla possibilità di provare gratuitamente il primo capitolo.

Romancing SaGa 3 riprende un classico e lo trasforma in un remake moderno, mantenendo però uno dei suoi elementi più caratteristici: la libertà di scelta.

E Torneko’s Mystery Dungeon va ancora più indietro, recuperando un gioco del 1993 che per il pubblico occidentale rappresenta praticamente una scoperta.

Il filo conduttore è evidente: Square Enix sta continuando a scavare nel proprio passato, ma non necessariamente per limitarsi a riproporlo così com’era.

A volte lo aggiorna, a volte lo espande, a volte lo porta finalmente in nuovi mercati.

E per gli appassionati di GdR, nei prossimi mesi ci sarà parecchio da tenere d’occhio.




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